Dati macroeconomici italiani

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I principali dati macroeconomici riguardano:

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Per debito e Deficit fonte AMECO.

Anno Debito/PIL[1] Deficit/PIL[1] Inflazione[2] PIL (reale)[1] Disoccupazione[1] Spesa per interessi
1980 56,86 -6,97 20 -3,01 7,9
1981 58,91 -10,87 23 0,84 8,6
1982 63,58 -10,01 23,6 0,41 9,3
1983 68,38 -10,11 21 -1,15 10,9
1984 74,40 -11,48 16 1,3 11,2
1985 80,53 -12,38 12 1,1 11,6
1986 84,52 -11,96 8,3 -1,9 11,8
1987 88,60 -11,51 4,3 1,3 12
1988 90,52 -11,05 5,09 4,1 12
1989 93,06 -11,43 4,8 4,2 12
1990 94,65 -11,44 8 4,3 6,8
1991 98,04 -11,38 10 -1,9 7,3
1992 105,20 -10,37 12 -2,1 8,4
1993 115,66 -10,03 3,1 -2,8 9,5
1994 121,84 -9,08 2,1 2,3 10,6
1995 121,55 -7,48 4,5 1,1 11,2
1996 120,89 -7,01 2,2 2,3 11,7
1997 118,06 -2,74 1,8 1,7 12
1998 114,94 -2,96 1,6 1,8 12
1999 113,70 -2,00 3,0 2,5 11 6,4
2000 108,58 -0,91 2,58 3,90 10 6,1
2001 108,32 -3,40 2,0 1,86 9,1 6,1
2002 101,90 -3,10 1,9 0,45 8,6 5,5
2003 100,40 -3,40 1,9 -0,05 8,4 5,0
2004 100,00 -3,60 1,8 1,80 8,0 4,6
2005 101,90 -4,20 1,8 2,02 7,7 4,5
2006 102,50 -3,60 1,7 2,30 6,8 4,4
2007 99,70 -1,50 1,7 1,68 6,1 4,8
2008 102,30 -2,70 1,7 -0,1 6,7 4,9
2009 112,50 -5,30 1,4 -6,3 7,7 4,4
2010 115,30 -4,20 1,5 1,0 8,4 4,3
2011 116,40 -3,50 2,8 0,4 8,4 4,7
2012 123,40 -3,00 3,0 -2,5 10,7 5,2
2013 129,00 -2,90 1,2 -1,9 12,1 4,8
2014 131,80 -3,00 0,2 0,1 12,7 4,7
2015 131,50 -2,60 0,1 1,0 11,9 4,2
2016 132,00 -2,50 -0,1 0,9 11,7 4,0
2017 131,50 -2,30 1,2 1,5 10,9 3,8
Variazione percentuale del PIL italiano e dell'Unione europea a prezzi costanti rispetto all'anno precedente. Dati: Eurostat e Istat.

Il grafico riporta le variazioni in termini reali, ovvero al netto dell'effetto dell'inflazione, del Prodotto interno lordo dell'Italia rispetto all'anno precedente a partire dal 2000.

Durante tale periodo, l'Italia è stata caratterizzata da bassi tassi di crescita, anche in confronto alla già non elevata media dei Paesi occidentali ed, in particolare, europei. Il tasso medio di crescita del PIL è stato infatti in media tra il 2000 ed il 2007 dell'1,6%, contro il 2,5% dell'Unione europea nel suo complesso.

Inoltre, l'Italia ha fortemente risentito della crisi del 2008-2009, anche a causa della forte contrazione delle esportazioni, sulla quale si basa una parte consistente della sua economia. In particolare, l'Italia è stata uno dei pochi Paesi a registrare una crescita negativa già nel dato del 2008 (-1,3%) e, nel 2009 è stato tra i Paesi del G7 che ha subito una maggiore contrazione del Prodotto interno lordo (-5,5%). Dopo una leggera ripresa nel biennio 2010-2011, il Paese è entrato in una nuova fase di contrazione dell'economia.

Serie storica dei PIL regionali[modifica | modifica wikitesto]

La tabella che segue riporta il PIL[3] ai prezzi di mercato, espresso in milioni di euro, prodotto nelle diverse regioni italiane negli anni 1995, 2000, 2005, 2010 e 2012. L'ultima colonna riporta il tasso medio di crescita nel periodo considerato. Poiché però i dati sono ai prezzi di mercato (anziché a prezzi costanti) occorre considerare l'effetto dell'inflazione, che ha nei fatti diminuito la reale crescita del Prodotto interno lordo.

1995 Var annua '95-'00 2000 Var annua '00-'05 2005 Var annua '05-'10 2010 2012
Lombardia 198.727 4,4% 246.239 3,6% 294.535 2,2% 328.474 331.405
Lazio 99.158 4,4% 123.232 4,8% 155.432 1,5% 168.319 169.483
Veneto 88.298 5,1% 113.182 3,7% 135.690 1,3% 144.323 146.605
Emilia-Romagna 82.336 5,4% 106.890 3,4% 126.194 1,7% 137.667 140.914
Piemonte 80.968 4,3% 100.071 3,5% 118.618 0,9% 123.865 124.926
Toscana 62.785 4,9% 79.860 3,6% 95.213 1,8% 104.026 105.895
Campania 59.319 5,0% 75.685 3,9% 91.534 1,1% 95.968 95.488
Sicilia 54.300 4,2% 66.718 3,9% 80.902 1,1% 85.091 84.888
Puglia 44.884 4,9% 57.127 3,1% 66.526 1,2% 70.242 70.314
Liguria 27.387 4,8% 34.596 3,4% 40.856 1,4% 43.558 44.064
Marche 24.230 5,1% 31.083 4,0% 37.835 1,4% 40.504 40.192
Friuli-Venezia Giulia 22.483 4,8% 28.368 3,3% 33.408 1,3% 35.644 35.996
Trentino-Alto Adige 20.266 4,8% 25.573 3,3% 30.099 2,7% 34.313 35.405
Calabria 20.523 4,7% 25.842 3,8% 31.137 1,3% 33.329 33.282
Sardegna 20.057 4,7% 25.237 3,8% 30.380 1,7% 32.766 33.025
Abruzzo 18.352 4,5% 22.887 2,8% 26.262 1,9% 28.999 30.048
Umbria 13.498 4,8% 17.038 3,3% 20.087 1,4% 21.403 21.222
Basilicata 6.698 5,3% 8.675 2,6% 9.850 1,0% 10.371 10.516
Molise 4.148 4,6% 5.205 3,1% 6.072 1,2% 6.400 6.385
Valle d'Aosta 2.814 2,8% 3.226 4,6% 4.032 2,0% 4.424 4.443
Extra 929 - 1.558 - 1.715 - 2.201 2.514
Italia 952.158 4,7% 1.198.292 3,7% 1.436.379 1,6% 1.551.886 1.567.010

Le regioni sono state ordinate per il PIL prodotto nel 2011; la voce extra considera le attività economiche non attribuibili a specifiche regioni, come ad esempio le ambasciate italiane all'estero o le piattaforme marine per l'estrazione di petrolio.

Rispetto ai dati sopra esposti occorre osservare che il PIL espresso in termini assoluti è un indicatore di ricchezza dell'entità geografica, piuttosto che degli abitanti.

Serie storica dei PIL pro-capite regionali[modifica | modifica wikitesto]

Il PIL pro-capite è un indicatore della ricchezza che, oltre a considerare la produzione complessiva dell'area, tiene conto anche della numerosità della popolazione. Nel 2012, secondo i dati del Fondo monetario internazionale, l'Italia era, in termini nominali, 27° al mondo e 12° tra gli Stati membri dell'Unione europea, con un valore di 33.115 $[4]. Tuttavia, in termini di parità di potere d'acquisto, ossia considerando le differenze nel livello generale dei prezzi tra i diversi Paesi, l'Italia è 30° al mondo (13° nell'UE) con 29.812 $[4].

Occorre tuttavia considerare che esistono marcate differenze a livello regionale, come mostrato nella tabella sottostante.

I dati sono espressi ai prezzi di mercato (euro correnti)[3].

Regione 1995 Italia = 100 2000 Italia = 100 2005 Italia = 100 2010 Italia = 100 2012 Italia = 100
Valle d'Aosta 24.071 144 27.089 129 32.672 133 34.560 135 34.465 134
Trentino-Alto Adige 22.408 134 27.433 130 30.717 125 33.230 130 33.754 131
Lombardia 22.383 134 27.398 130 31.220 127 33.273 130 33.066 129
Emilia-Romagna 21.134 126 27.021 128 30.266 123 31.189 122 31.538 123
Veneto 20.046 120 25.169 120 28.754 117 29.304 114 29.531 115
Lazio 19.251 115 24.084 114 29.397 120 29.502 115 29.195 113
Friuli-Venezia Giulia 19.026 114 24.045 114 27.690 113 28.864 112 29.106 113
Toscana 17.930 107 22.862 109 26.381 108 27.814 108 28.100 109
Piemonte 19.025 114 23.701 113 27.357 112 27.824 108 27.942 109
Liguria 16.750 100 21.849 104 25.516 104 26.947 105 27.308 106
Marche 16.863 101 21.278 101 24.829 101 25.924 101 25.601 100
Umbria 16.584 99 20.715 98 23.265 95 23.686 92 23.316 91
Abruzzo 14.624 87 18.147 86 20.166 82 21.632 84 22.322 87
Molise 12.618 75 16.159 77 18.893 77 20.001 78 20.034 78
Sardegna 12.150 73 15.420 73 18.380 75 19.575 76 19.722 77
Basilicata 10.991 66 14.449 69 16.547 68 17.631 69 17.964 70
Puglia 11.065 66 14.175 67 16.346 67 17.184 67 17.208 67
Sicilia 10.845 65 13.382 64 16.132 66 16.860 66 16.826 65
Calabria 9.947 59 12.771 61 15.516 63 16.578 65 16.575 64
Campania 10.411 62 13.249 63 15.809 65 16.462 64 16.369 64
Italia 16.750 100 21.044 100 24.509 100 25.658 100 25.729 100

Le regioni sono ordinate di default per il PIL ai prezzi di mercato per abitante prodotto nel 2011.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]