Dasyornis

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Dasyornis
Bristlebirds.jpg
In altro D. longirostris
Al centro D. brachypterus
In basso D. broadbenti
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Passeri
Infraordine Corvida
Superfamiglia Meliphagoidea
Famiglia Dasyornithidae
Sibley & Ahlquist, 1985
Genere Dasyornis
Vigors & Horsfield, 1827
specie

Dasyornis Vigors & Horsfield, 1827 è un genere di uccelli passeriformi, l'unico ascritto alla famiglia Dasyornithidae Sibley & Ahlquist, 1985[1].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome scientifico del genere, Dasyornis, deriva dall'unione delle parole greche δασυς (dasys/dasus, "peloso") e ορνις (ornis, "uccello"), col significato di "uccello peloso", in riferimento alla conformazione del piumaggio.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli di piccole dimensioni (17–25 cm), dall'aspetto massiccio e paffuto, muniti di testa squadrata che sembra incassata direttamente nel torso, becco corto, conico e appuntito, ali corte e arrotondate, zampe forti e allungate e coda piuttosto lunga e dall'estremità arrotondata: caratteristica di questi uccelli è la presenza di vibrisse alla base del becco.

Il piumaggio, dal caratteristico aspetto sfilacciato, è piuttosto sobrio e si presenta dominato dai toni del bruno dorsalmente e dal grigio-brunastro ventralmente, con gola generalmente bianca.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende specie diurne e solitarie, che passano la maggior parte del proprio tempo al suolo (pur essendo in grado di volare per brevi distanze alla bisogna) alla ricerca di cibo, costituito sia da insetti ed altri piccoli animali che da semi, bacche ed altro materiale vegetale.

Si tratta di uccelli monogami, nei quali la femmina si occupa di costruire il nido (di forma globosa, costruito fra i rami bassi dei cespugli) e della cova delle 2-3 uova, mentre il maschio s'incarica di difendere il territorio e di nutrire la compagna ed i nidiacei (in collaborazione con essa) fino alla loro indipendenza.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia è endemica dell'Australia, della quale le tre specie abitano con areali limitati e molto frammentati la costa orientale, la costa sud-orientale e la punta sud-occidentale, popolando le aree di macchia ed in generale le zone a densa copertura cespugliosa.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Al genere vengono ascritte tre specie[1]:

In passato ascritte fra gli Acanthizidae col rango di sottofamiglia (Dasyornithinae), le tre specie sono in seguito risultate piuttosto isolate e distanti dalle altre (con l'uccello di macchia castano a rappresentare un clade basale[2]), venendo pertanto elevate nella tassonomia degli uccelli di Sibley-Ahlquist al rango di famiglia a sé stante[1], intermedia fra Maluridae e Pardalotidae[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), family Dasyornithidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 5 novembre 2014.
  2. ^ a b (EN) John H. Boyd III, Dasyornithidae: Bristlebirds, su jboyd.net. URL consultato il 3 novembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dasyornis, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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