Dario Parisini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Dario Parisini
Impiegati Parisini.png
Dario Parisini in Impiegati (1985)
NazionalitàItalia Italia
GenereIndustrial
Neofolk
Punk rock
Periodo di attività musicale1987 – 2022
Strumentochitarra
Gruppi attualiDish-Is-Nein
Gruppi precedentiDisciplinatha
Massimo Volume
Post Contemporary Corporation
El Muniria
Album pubblicati10
Studio8
Raccolte2

Dario Parisini (Bologna, 1º dicembre 1966Bologna, 9 giugno 2022) è stato un musicista, chitarrista e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 iniziò la sua carriera di attore interpretando prima il ruolo del giovanissimo conte Giuseppe Pallavicino, amico dell'allora quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart, nel semifantasioso Noi tre, e poi quello dello studente in Impiegati, film diretti entrambi da Pupi Avati. Sempre con lo stesso regista, ebbe una parte nel 1985 nel film Festa di laurea.

Nel 1986 fu coprotagonista nel film Una domenica sì per la regia di Cesare Bastelli. Nel 1987 interpretò il ruolo di Antonio nel film Il grande Blek di Giuseppe Piccioni, e nel 1988 quello di un chitarrista del Seicento nel film La sposa di San Paolo di Gabriella Rosaleva: ancora nel 1988 fu il pluriomicida bisessuale di Pathos - Segreta inquietudine. Infine interpretò la parte di un giovane killer nella fiction La piovra 6 - L'ultimo segreto nel 1992.

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Come musicista fu noto per aver fondato e militato nei Disciplinatha tra il 1987 e il 1997, e nei Massimo Volume nel biennio 1999-2000. Nel 1998 fondò con Valerio Zekkini e Luca Oleastri i Post Contemporary Corporation, gruppo rock industrial con influenze elettroniche[1][2].

Nel 2002, con Teho Teardo, Massimo Carozzi ed Emidio Clementi, partecipò al progetto estemporaneo El Muniria, dal quale è nato Stanza 218, album registrato in una stanza d'albergo a Tangeri e poi ultimato a Bologna[3][4].

Nel 2017, con gli ex-compagni dei Disciplinatha Cristiano Santini e Marco Maiani, formò la band industrial/neofolk Dish-Is-Nein[5][6] che ha pubblicato l'album eponimo nel gennaio 2018, con l'etichetta Contempo Records.[7]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Da tempo malato di cancro, Dario Parisini è morto il 9 giugno del 2022. [8] [9]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Disciplinatha[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Cofanetti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 – Tesori della patria (cofanetto antologico comprendente tutta la discografia più Foiba, un album di inediti, remix e un dvd documentario di Alessandro Cavazza)

Con i Post Contemporary Corporation[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998 – Nel tempo del buio pneumatico
  • 1999 – Onnagata
  • 2004 – The Ultimatum Collection
  • 2006 – Gerarchia Ordine Disciplina

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2016 – Bob Marley era una brutta persona/Hidalgo de bragueta (7")

Con gli El Muniria[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 – Stanza 218

Con i Dish-Is-Nein[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gerarchia Ordine Disciplina, su Old Europa Cafe. URL consultato il 31 marzo 2019.
  2. ^ Patriottismo Psichedelico e squadrismo con le mutande di pizzo, su Il Giornale OFF, 24 gennaio 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  3. ^ (EN) Lara Bellini, El-Muniria – Stanza 218 Review, su BBC, 2004. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  4. ^ Andrea Salvi, El-Muniria – Stanza 218, su Mescalina.it, 10 maggio 2004. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  5. ^ Riccardo Cavrioli, DAI DISCIPLINATHA AI DISH-IS-NEIN: L’INTERVISTA CON CRISTIANO SANTINI, DARIO PARISINI E MARCO MAIANI, su IndieForBunnies, 2 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  6. ^ Giuseppe Cassatella, Dish-Is-Nein – Cos’è Un Nome?, su Metal Hammer Italia, 31 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  7. ^ Massimiliano Speri, Dish-Is-Nein, su OndaRock, 20 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  8. ^ https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/spettacoli/addio-a-dario-parisini-attore-e-musicista-bolognese-1.7766663
  9. ^ https://www.affaritaliani.it/cronache/morte-musicista-attore-dario-parisini-pupi-avati-il-mio-attore-piu-bello-800668.html

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]