Danze francesi

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Le danze francesi sono estremamente vive e seguite dai ballerini di danza tradizionale.

Vi è una grande varietà di danze con caratteristiche coreutiche e musicali molto diverse con una distribuzione geografica regionale.

Bourrée[modifica | modifica wikitesto]

Le bourrée sono le più diffuse, ballate in tutta la Francia, quelle maggiormente conosciute sono del Berry, d'Alvernia, del Borbonese, del Morvan. Si possono ballare in coppia o con un diverso numero di ballerini fino al cerchio o semicerchio.

Bretoni[modifica | modifica wikitesto]

Numerosissime, sono spesso provenienti da zone molto limitate della Bretagna, a volte un piccolo paese. Molte danze bretoni sono in catena o in cerchio come l'An Dro, l'hanter dro', il rond de Landeda, il laridè, la kost ar c'hoat, il Rond de Saint-Vincent, il trikot ecc. Altre sono organizzate in suite (generalmente composte di tre parti): plinn, fisel, treger, gavotte des montagnes.

Branle[modifica | modifica wikitesto]

Sono tra le danze più antiche vengono fatte risalire alle "rondes" celtiche, praticate durante i riti sacrificali. Vengono eseguite perlopiù in cerchi aperti con direzione oraria.

Guasconi[modifica | modifica wikitesto]

Il più conosciuto è il rondeau, deriva il suo nome dal latino "rotundus", in origine si danzava in cerchio chiuso, successivamente in cerchio aperto ed ora in catena o in coppie in "cortège". Troviamo inoltre il congò, i sauts du Béarn, i branle, la bourrée planière e la ronde du Quercy.

Poitou[modifica | modifica wikitesto]

In questa regione troviamo l'avant-deux, la maraichine, il pas d'eté, il bal limousin e la marchoise de blanzay.

Altre danze[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono altri balli di gruppo molto diffusi, come il cercle circassien, la cochinchine la chapelloise, i rigaudon, i rond e ovviamente quelli di coppia come la valse, la polka, la scottish e la mazurka francese. Di tradizione tutta francese sono i valzer impari, ve ne sono a cinque, otto e undici tempi, per costruire questi tempi uniscono a uno o più passi di valzer (tre tempi) dei passi di marcia (due tempi), la particolarità di quello a otto tempi, che ha un numero di appoggi pari è quella di partire sempre con lo stesso piede, caratteristica forse unica nei balli di coppia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Yves Guilcher, La danza tradizionale in Francia, dall'antica cultura contadina al revival Giancarlo Zedde - Torino 2006 ISBN 978-88-88849-23-2

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Danze francesi, su trad95.free.fr. URL consultato il 18 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2006).
  • (FR) Danze bretoni, su gwalarn.org. URL consultato il 19 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2007).