Danvers (Massachusetts)

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Danvers
comune
Danvers – Veduta
Dati amministrativi
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of Massachusetts.svg Massachusetts
Contea Essex
Territorio
Coordinate 42°34′30″N 70°55′48″W / 42.575°N 70.93°W42.575; -70.93 (Danvers)Coordinate: 42°34′30″N 70°55′48″W / 42.575°N 70.93°W42.575; -70.93 (Danvers)
Altitudine 8 m s.l.m.
Superficie 36,49[1] km²
Abitanti 27 232[2] (1 luglio 2009)
Densità 746,29 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC-5
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Danvers
Danvers – Mappa
Sito istituzionale

Danvers è un comune degli Stati Uniti d'America facente parte della contea di Essex nello stato del Massachusetts.

È nota per essere stata la sede del cosiddetto processo alle streghe di Salem, tenutosi nel 1692.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città sorge nella contea di Essex, nel Massachusetts orientale, a breve distanza dalla costa atlantica. Confina a nord con Topsfield, a est con Wenham e Beverly, a sud-est con Salem, a sud con Peabody e a ovest con Middleton.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

La popolazione di Danvers ammonta, secondo dati del 2005, a 26.045 persone. La popolazione è in predominanza di etnia bianca con una percentuale del 97,7% sul numero totale di abitanti (dati del 2000), seguiti da un 1,1% di individui di origine asiatica, da uno 0,3% di afroamericani e da uno 0,1% di nativi americani[3].

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fondazione[modifica | modifica sorgente]

I primi abitanti del territorio dove oggi sorge Danvers furono i nativi Naumkeag, che vi abitarono fino all'arrivo dei coloni inglesi nel XVII secolo.

La fondazione dell'attuale città ebbe luogo nel 1636 per volontà delle autorità della vicina Salem. Lo scopo era quello di creare delle fattorie che potessero fornire derrate alimentari alla città madre, che sorgeva su un terreno troppo poco produttivo per soddisfare i bisogni della propria popolazione.

All'epoca della sua nascita, dunque, Danvers era una piccola comunità di agricoltori sottoposta all'autorità di Salem; inizialmente fu chiamata semplicemente Salem Farms (fattorie di Salem), e in seguito Salem Village, in contrapposizione con il capoluogo, chiamato Salem Town.

I processi alle streghe[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Processo alle streghe di Salem.

Nel 1692 nel Salem Village ebbe origine un celebre processo per stregoneria. Nel febbraio di quell'anno, infatti, alcune adolescenti del luogo furono dichiarate vittime del maleficio di una strega. Vennero quindi istituiti dei processi per stregoneria con lo scopo di individuarne i responsabili. La sede inizialmente fu proprio a Salem Village, spostata successivamente nel Town. I processi portarono all'arresto di circa 150 presunti colpevoli, diciannove dei quali furono condannati a morte e giustiziati sulla collina che oggi è denominata witches' hill (collina delle streghe). I processi durarono da maggio a ottobre, quando la protesta di alcuni dei membri più autorevoli della chiesa puritana del Massachusetts spinse il governatore a sospenderli.

La separazione da Salem[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo del village spinse progressivamente gli abitanti a chiedere maggiore autonomia dal Town[4] e successivamente a chiedere il riconoscimento definitivo dello status di Town, ottenuto nel 1757; fu allora che Danvers prese il suo attuale nome.

Persone legate a Danvers[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Scheda dal sito del Massachusetts (DOC). URL consultato il 06-08-2010.
  2. ^ (EN) Stima al 1 luglio 2009 dell'U.S. Census Bureau. URL consultato il 06-08-2010.
  3. ^ le statistiche complete aggiornate al 2000 sono disponibili sul sito www.gov/Ehed/docs/dhcd/profile/07.doc
  4. ^ Nel volume di Paul Boyer e Stephen Nissenbaum, la città indemoniata, vengono citate dettagliatamente petizioni e iniziative intraprese in tal senso dagli abitanti del Village
  5. ^ Maggiori informazioni su Samuel Holten sono disponibili sul sito del congresso americano http://bioguide.congress.gov/scripts/biodisplay.pl?index=H000750

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Paul Boyer, Stephen Nissenbaum, La città indemoniata, Salem e le origini sociali di una caccia alle streghe, traduzione di Elena de Angeli, Torino, Einaudi, 1986.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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