Dante Masocco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Dante Masocco
Corsolini Masocco Sarti Motto.jpg
Dante Masocco primo a sinistra con Gianni Corsolini, in piedi, Giancarlo Sarti e Marcello Motto
Nazionalità Italia Italia
Altezza 197 cm
Peso 100 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Pivot
Ritirato 1973
Carriera
Squadre di club
1957-1963Pall. Cantù?
1963-1968Milano 1958?
1968-1969Pall. Vigevano?
1969-1971Pall. Cantù21+ (52+)
1972-1973non conosciuta Pall. Varedo?
Nazionale
?-?Italia Italia
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dante Angelo Masocco (Bagnone, 17 marzo 1936Siracusa, 30 luglio 2015) è stato un cestista italiano.

Fratello dell'atleta Maria Stella e zio delle pallavoliste Guendalina e Veronica Buffon oltre che dell'ex portiere della nazionale Gianluigi Buffon.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Treschietto, frazione di Bagnone, in Lunigiana (Toscana) e appassionato di pallacanestro si trasferì in Lombardia nel 1957 per giocare nella Pallacanestro Cantù che giocava all'epoca nei primi posti in Elette (l'odierna serie A). Entrato nella squadra divenne un giocatore importante, si trasferì nel 1963 alla Pallacanestro Milano che giocava in serie A (odierna Legadue) e dove contribuì subito alla promozione in massima serie. Militò nella squadra meneghina fino al 1968 quando sì trasferì al Pallacanestro Vigevano, tornando quindi a giocare in seconda serie, a Vigevano giocò alcuni campionati sfiorando la promozione e altri di metà classifica, concluse quindi la carriera nel Pallacanestro Varedo in serie D nel 1973.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Abitava a Cantù dove svolgeva la professione di agrimensore, ha contribuito in particolar modo alla costruzione dei maggiori edifici della città del mobile. Divenne anche consigliere comunale della cittadina lombarda[1]. È morto a 79 anni cadendo da una scogliera in contrada Asparano a Siracusa, luogo dove trascorreva le vacanze da più di trent'anni[2]. Molto legato alla Sicilia, il funerale si è svolto presso la Chiesa di San Tommaso al Pantheon di Siracusa, poi è stato cremato a Messina e tumulato a Cantù[3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1963-64

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]