Dante's Peak - La furia della montagna

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Dante's Peak - La furia della montagna
Dantes Peak.jpg
Pierce Brosnan e Linda Hamilton in una scena del film.
Titolo originale Dante's Peak
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1997
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1 (anamorfico)
Genere azione, catastrofico, drammatico, avventura
Regia Roger Donaldson
Soggetto Leslie Bohem
Sceneggiatura Leslie Bohem
Produttore Gale Anne Hurd, Joseph Singer
Produttore esecutivo Ilona Herzberg
Casa di produzione Pacific Western, Universal Pictures
Fotografia Andrzej Bartkowiak
Musiche John Frizzell
Scenografia Marvin March
Costumi Isis Mussenden
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Dante's Peak - La furia della montagna è un film del 1997 diretto da Roger Donaldson ed interpretato da Pierce Brosnan e Linda Hamilton. Il film è uscito nelle sale nel 1997, nello stesso periodo in cui è uscito Vulcano - Los Angeles 1997, film analogo che affrontava le stesse tematiche.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con la scena della violenta esplosione di un vulcano in Colombia che scatena il panico fra la popolazione residente sulle pendici della montagna. Fra questi, una squadra di vulcanologi di cui fa parte Harry Dalton, uno dei protagonisti del film, solo che mentre lui, durante la fuga a bordo del suo pickup, riesce a salvarsi, la sua compagna, vulcanologa pure lei, rimane uccisa a causa di una pietra lavica che le cade sulla testa. Quattro anni dopo, a seguito della segnalazione di alcuni movimenti tellurici sospetti registrati presso il Rilevamento Geologico degli Stati Uniti d'America, per il quale Harry lavora, il vulcanologo viene mandato dal suo capo Paul presso la cittadina di Dante's Peak, che sorge ai piedi di un imponente vulcano dormiente da secoli. Al suo arrivo, Harry trova la città in pieno fermento, in quanto, essendo appena stata nominata la seconda migliore cittadina degli U.S.A. con meno di 20.000 abitanti e con il miglior tenore di vita, vi si sta svolgendo una festa. Poco dopo, entrato in contatto con il sindaco Rachel Wandoo, incaricato di fargli da guida, Harry chiede alla donna di scortarlo al lago vulcanico che sorge ai piedi della montagna per dei controlli: dopo aver rilevato acidità irregolare, alberi e animali morti e due cadaveri di turisti nelle vicine sorgenti termali, il vulcanologo comincia ad insospettirsi e chiede al sindaco di riunire il consiglio comunale per parlare di un'eventuale evacuazione della città. Durante la riunione però, si presenta Paul, il capo di Harry, il quale, infastidito dall'eccessivo allarmismo del vulcanologo, prende in mano le redini dell'incontro, dicendo che spedirà sul posto una squadra di vulcanologi colleghi di Harry con lo scopo di monitorare il vulcano e allontanando così lo spettro di un'imminente evacuazione. Il mattino seguente, dopo essersi recato da Rachel (la quale, oltre ad essere sindaco, gestisce anche un bar a Dante's Peak) per porgerle le sue scuse per il trambusto provocato ed aver ottenuto dalla donna un invito a cena, Harry si reca con un collega in elicottero presso il cratere vulcanico, allo scopo di monitorarne emissioni di gas anomale. Dopo aver riscontrato dati nella norma, i due fanno ritorno in città. La sera stessa, recatosi a cena da Rachel, Harry stabilisce un rapporto ancora più amichevole con i due figli della donna, Graham e Laureen, per poi finire a raccontare alla stessa della sua vita e del suo lavoro. Il giorno dopo, assieme al collega della mattinata precedente, Harry fa ritorno al cratere vulcanico, questa volta con un robot con il compito di monitorare movimenti tellurici ed emissioni di zolfo. Durante la spedizione però, una violenta scossa sismica li sorprende, danneggiando la macchina e ferendo seriamente il collega. Ormai certo di una vicina eruzione vulcanica, Harry cerca di convincere Paul e i colleghi a sollecitare le autorità locali per mettere la città in allerta, ma nessuno lo ascolta, non essendoci stati sino a quel momento ulteriori segnali che possano confermare che il vulcano si sta risvegliando. Quella stessa sera, perciò, dopo essere stato avvertito dal suo capo che il giorno successivo faranno ritorno a casa, Harry s'incontra con Rachel per una passeggiata. Una volta rientrati a casa del sindaco, l'uomo decide di restare per un caffè. Il trambusto generato dal loro arrivo però sveglia Laureen, che chiede alla madre di poter avere un bicchiere d'acqua. Mentre Rachel glielo versa, si accorge che l'acqua che esce dal rubinetto è di color marrone ed ha un odore pungente e avverte Harry della cosa. I due si recano quindi all'acquedotto della città, dove controllano le cisterne idriche, scoprendo così che dai pozzi si alza un forte odore di diossido di zolfo. Harry, memore di un segnale simile che anni prima era stato l'indizio dell'eruzione di un vulcano nelle Filippine, capisce che la montagna è pronta ad esplodere e che non hanno ancora molto tempo a disposizione. Corre perciò da Paul, il quale, messo di fronte alla situazione, sollecita Harry a parlare con Rachel per organizzare l'evacuazione della città. Quello stesso pomeriggio perciò, i residenti di Dante's Peak vengono invitati a partecipare ad una riunione per pianificare l'evacuazione, ma durante l'incontro, accompagnata da forti scosse sismiche, la montagna inizia l'eruzione e subito si diffonde il panico. Fra il caos generale, con la gente che tenta in tutti i modi di fuggire dalla città, Harry e Rachel tornano a casa della donna per recuperare Laureen e Graham. Al loro arrivo però, i due non trovano i ragazzi, in quanto i giovani hanno preso il fuoristrada di Rachel per andare a prendere la nonna paterna Ruth, che abita con il suo cane Rugie in una casa ai piedi della montagna e che aveva sempre dimostrato il suo scetticismo nei confronti di Harry. Arrivati a destinazione, mentre i ragazzi tentano di convincere l'anziana donna a seguirli, vengono raggiunti da Rachel e Harry. Poco dopo, intanto che il gruppetto sta organizzandosi per lasciare la casa, vengono sorpresi da un fiume di lava che li costringe ad una fuga precipitosa onde evitare di restare intrappolati nell'abitazione che nel frattempo ha preso fuoco. Saliti su una barca ormeggiata poco distante, il gruppo tenta di raggiungere la sponda opposta del lago, non ancora coinvolta dall'eruzione, per cercare di mettersi in salvo. A tre quarti dal molo d'attracco però, a causa dell'attività vulcanica che ha trasformato l'acqua in acido, restano senza motore, mangiato dalla corrosione. Tormentata dai sensi di colpa allora, Ruth si getta nelle mortali acque del lago e spinge l'imbarcazione verso il molo, sacrificando così la sua vita. Il mattino successivo, nella cittadina semidistrutta e sepolta dalla cenere, arriva la Guardia Nazionale, con il compito di cercare eventuali sopravvissuti e metterli in salvo. Vista la criticità della situazione, la squadra di vulcanologi colleghi di Harry, che erano rimasti in città, decidono di fuggire. Nel frattempo, Harry, Rachel e i ragazzi riescono ad arrivare a piedi al rifugio della Guardia Forestale, dove s'impossessano di una jeep per fuggire dalla montagna. La violenta eruzione, che ha nel frattempo sciolto gran parte del ghiacciaio che c'era sul vulcano, fa tracimare la diga della città. Il successivo ingrossamento del fiume sorprende i colleghi di Harry durante la fuga, dalla quale tutti, meno Paul, riescono a salvarsi. Nel frattempo, giunti in città per prendere un localizzatore della NASA, Harry, Rachel e i ragazzi vengono sorpresi da una nube piroclastica, che segna la fine dell'eruzione. Costretti a scappare mentre, dietro di loro, la nube distrugge tutto quello che era rimasto in piedi di Dante's Peak, il gruppo riesce a salvarsi facendo irruzione in una vecchia miniera, luogo cui spesso Graham si era incontrato con i suoi amici. Quella stessa sera, dopo aver messo in funzione il localizzatore nonostante le difficoltà dovute al crollo di gran parte della miniera causato dall'esplosione del vulcano, il gruppo viene messo in salvo da una squadra di soccorso che ha ricevuto il loro segnale. Il film si chiude con la visuale della città distrutta dall'eruzione.

Fatti simili[modifica | modifica wikitesto]

La trama del film è liberamente ispirata all'eruzione del Monte Sant'Elena, sempre nello stato di Washington, realmente avvenuta il 18 maggio 1980 dopo circa 2 mesi di avvisaglie sismiche minori, e continuata fino al 9 ottobre 1980. L'eruzione distrusse un intero settore della montagna, mietendo oltre 70 vittime e provocando danni ad oltre 500 chilometri di distanza. Per effetto dell'eruzione, la montagna si abbassò di 450 metri.

Una prima ricostruzione romanzata dell'accaduto fu realizzata nel 1981 con il titolo St. Helens, la montagna della paura (o Uragano di fuoco).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate il 5 giugno 1996 e si sono concluse il 6 novembre 1996[1]. Le principali location sono state fissate in California e nello Idaho[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Info sul film dell'Internet Movie Database
  2. ^ Location del film dell'Internet Movie Database

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]