Danilo Zolo

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Danilo Zolo (Fiume, 1936Firenze, 15 agosto 2018) è stato un giurista e filosofo del diritto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha insegnato Filosofia del Diritto all'Università di Firenze, dove ha fondato, nel 2000, il Centro per la filosofia del diritto Internazionale e delle politiche globali Jura Gentium.

È stato associato di ricerca e visiting professor[senza fonte] presso varie università del Regno Unito e statunitensi (Cambridge, Harvard, Princeton, ecc.), nonché in varie sedi dell'Argentina, del Brasile e del Messico. Nel 1993 gli è stata assegnata la Jemolo Fellowship presso il Centre for European Studies del Nuffield College di Oxford.

Oltre all'attività accademica, in cui ha approfondito con particolare attenzione questioni sul pluralismo giuridico e della giurisdizione penale nell'epoca della globalizzazione, ha sempre coniugato la sua riflessione con la sensibilità per la pace e i diritti umani nei contesti di conflitto internazionale. Ha altresì collaborato, per la parte giuridica, al libro "La testa perduta di Damasceno Monteiro" di Antonio Tabucchi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Scrive i suoi interventi sulle principali riviste del settore, nonché per il quotidiano il manifesto.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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