Daniele Vargas

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A destra, con Alberto Sordi, nel film Una vita difficile (1961)

Daniele Vargas, nome d'arte di Daniele Pitani (Bologna, 20 aprile 1922Roma, 7 gennaio 1992[1]), è stato un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vargas in Spaghetti a mezzanotte (1982)

Dopo aver frequentato il liceo assieme a Pier Paolo Pasolini, si iscrive alla facoltà di medicina di Bologna, dopo la laurea esercita la professione di medico, abbandonandola successivamente per seguire le sue passioni: la recitazione e il cinema.

Parte per Roma, iniziando a lavorare in piccole parti di film in costume in voga alla fine degli anni Cinquanta, riuscendo in poco tempo a diventare uno dei caratteristi più ricercati, specialmente per i ruoli di cattivo.

Fu noto al pubblico per aver interpretato il direttore nell'episodio Sabato del film Sabato, domenica e venerdì nel 1979 ed il giudice nel film Spaghetti a mezzanotte nel 1982. Ebbe l'occasione di duettare con dei "mostri sacri" della comicità italiana: Alberto Sordi (Una vita difficile), Totò (nel film Totò, Peppino e...la dolce vita era il giovane nobilastro romano Daniele Maria Fortebraccio de' Pitoni) e Paolo Villaggio (Dove vai in vacanza?).

Fece anche, saltuariamente, del doppiaggio, per lo più in contesti dialettali (doppiò, per esempio, Pietro Tordi in Decameroticus).

Morì a Roma nel 1992.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli attori, dizionario del cinema Gremese Roma 2003
  • Dizionario dei registi, di Pino Farinotti, SugarCo Milano 1999

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