Daniele Radini Tedeschi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Daniele Radini Tedeschi

Daniele Radini Tedeschi (Roma, 17 settembre 1986) è un critico d'arte, storico, scrittore, curatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Consegue la laurea in storia dell'arte moderna all'Università di Roma "La Sapienza" con la tesi L'estetica del simile e del peggiore nella pittura del Seicento.

Ricopre le cariche di vicepresidente del comitato per le celebrazioni de il Sodoma[1], ente presieduto dal professor Claudio Strinati.

È stato insignito, nella città di Napoli, del riconoscimento Ad Haustum Doctrinarum[2][3] per alti meriti nel campo della storia dell'arte (con il Patrocinio dei Beni Culturali e della Rai).

Nel 2012 cura insieme a Claudio Strinati un convegno di studi all'Accademia nazionale dei Lincei dedicato alla figura artistica del pittore Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma[4], e, nel 2013, partecipa, all'Accademia nazionale di San Luca, alla tavola rotonda conclusiva della conferenza Internazionale di Uppsala su Caravaggio[5].

Nel 2011, 2014 e 2017 è direttore artistico delle prime tre edizioni della Esposizione triennale di arti visive[6] a Roma.

È stato nominato dal ministero della cultura del Guatemala commissario del padiglione nazionale alla 56. edizione della Biennale di Venezia del 2015[7][8] , curatore nel 2017[9] e curatore della Biennale di Architettura nel 2018 [10][11].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Arsenico su tela. Trattati di pittura e scultura dal Dugento sino al secolo XX ai quali fa seguito l'inventario fotografico (2007) Editore Città Nuova ISBN 9788898084012
  • Giovan Antonio Bazzi detto il Sodoma (Vercelli 1477 - Siena 1549): dissertazione sulla teoria delle influenze e sul metodo fisiognomico attraverso le botteghe di Padova, Ferrara e Vercelli Verf.(2008) ISBN 9788898084005
  • Studi e schede di arte veneta, coautore assieme a Sergio Rossi (2010) ISBN 9788863811063
  • Sodoma. La vita,le opere, gli allievi di uno dei massimi artisti del Rinascimento (2010) Edizioni Rosa dei Venti ISBN 9788898084029
  • Pittura a Brescia e nelle Valli (2011) Edizioni Rosa dei Venti ISBN 9788898084050
  • L'esausta clessidra (2011) Edizioni Rosa dei Venti ISBN 9788898084074
  • Itinerari d'arte contemporanea. Dalla crisi alla figurazione attraverso la Triennale di Roma 2011 (2011) Edizioni Rosa dei Venti ISBN 9788898084098
  • Manent, Libro d'oro dell'Arte Contemporanea (2012) Edizioni Rosa dei Venti ISBN 9788898084036
  • Renzo Tonello, arte nel cuore
  • Caravaggio. Il corpus filologico completo indagato attraverso simboli e ideali (2012) Edizioni Rosa dei Venti ISBN 9788898084043
  • Caravaggio o della Vulgata (2012), De Luca Editori d'Arte, ISBN 978-88-6557-080-7
  • Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2014 Tiltestetica (Giorgio Mondadori Editore),ISBN 978-88-6052-549-9
  • Un inedito di Luca Giordano (2014) (Editoriale Giorgio Mondadori), ISBN/EAN: 978-88-6052-581-9
  • Last Paradise (2014) (Editoriale Giorgio Mondadori), ISBN 9788860525802
  • Sweet Death, 56. Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia, (2015) (Editoriale Giorgio Mondadori), ISBN 978-88-6052-622-9
  • La Marge, 57. Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia, (2017) (Edizioni Start)
  • Stigma, 16. Esposizione Internazionale di Architettura, La Biennale di Venezia, (2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comitato per le celebrazioni del Sodoma Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  2. ^ Ad Haustum Doctrinarum
  3. ^ / pag.63, Anno 2008 Archiviato il 2 febbraio 2016 in Internet Archive.
  4. ^ Accademia Nazionale dei Lincei - Convegno di studi: “Sodoma a Roma nel suo V Centenario”
  5. ^ Accademia Nazionale di San Luca - Tavola rotonda "New Caravaggio Riflessi e riflessioni",conclusiva della Conferenza Internazionale di Uppsala – foto del convegno n.10
  6. ^ (IT) Mostra - Edizione 2017 - Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma, su Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma. URL consultato il 19 settembre 2018.
  7. ^ Sito ufficiale della Biennale di Venezia - Pagina 3 - nazione Guatemala, su labiennale.org. URL consultato il 4 febbraio 2016] (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2016).
  8. ^ Biennale di Venezia 2015, scandali, atmosfera noir e sarcasmo alla mostra Sweet Death, in Il Fatto Quotidiano, 5 maggio 2015. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  9. ^ Partecipazioni nazionali, in La Biennale di Venezia, 10 aprile 2017. URL consultato l'8 novembre 2017.
  10. ^ Partecipazioni nazionali, in La Biennale di Venezia, 2018-06-3. URL consultato il 3 giugno 2018.
  11. ^ (IT) Padiglione Guatemala, su www.biennaleguatemala.com. URL consultato il 19 settembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100794986 · ISNI (EN0000 0001 2145 4747 · LCCN (ENno2009146902 · GND (DE139439269 · BNF (FRcb165219109 (data)