Daniele Farlati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Daniele Farlati (San Daniele del Friuli, 22 febbraio 1690Venezia, 25 aprile 1773) è stato un gesuita e storico italiano, specializzato nella storia della Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver studiato a Gorizia, entrò nel 1707 nella Compagnia di Gesù a Bologna. Per cinque anni fu professore di filologia classica al collegio Gesuita di Padova, poi si recò a Roma, dove terminò i suoi studi di teologia.

Fu ordinato presbitero nel 1722, tornò a Padova per assistere Padre Filippo Riceputi nei suoi ultimi lavori storici.

Illyricum Sacrum[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Illyricum Sacrum.

Riceputi voleva infatti scrivere la storia ecclesiastica dell'Illiria e nel 1720 circolò a Padova un'anteprima di quest'opera. Per vent'anni i due ricercarono materiali per il loro lavoro in tutte le librerie e gli archivi dell'antica Illiria; ciò che raccolsero riempì circa 300 volumi manoscritti.

Nel 1712, quando due delle più corpose sezioni, la martirologia dell'Illiria e la vita di San Pietro Orseolo, erano quasi finite, Riceputi morì e Farlati si ritrovò a lavorare da solo per la presentazione dell'enorme quantità di materiale raccolto. Come collaboratore scelse Padre Jacopo Coleti.

Il primo volume di Illyricum Sacrum apparve a Venezia nel 1751; conteneva la storia della Chiesa di Salona degli ultimi quattro secoli. Altri tre volumi apparvero poco dopo; quando il quinto volume era in stampa.

Alla morte di Farlati, il suo assistente Coleti terminò il quinto volume, che fu pubblicato nel 1775, e continuò con tre altri volumi, l'ultimo dei quali datato 1818.

L'opera intera riempie otto volumi di formato in folio.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 24945117 LCCN: n2002100322