Daniele Cassioli

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Daniele Cassioli
Daniele Cassioli sorridente.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 76 kg
Sci nautico Water skiing pictogram.svg
Specialità Slalom, figure, salto
Categoria Vision Impaired
Record
Slalom 1 boa a 11.25 metri, a 58 km/h
Figure 2010 punti
Salto 21,10 metri
Società ASD Waterski Recetto
Palmarès
Mondiali 25 7 1
Europei 25 4 1
Campionati italiani 39 7 2
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 18 settembre 2019

Daniele Cassioli (Roma, 15 agosto 1986) è uno sciatore nautico e fisioterapista italiano, cieco dalla nascita. Ha conquistato 25 titoli mondiali, 25 titoli europei e 39 titoli italiani.

In virtù dei risultati ottenuti a livello internazionale, è considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi.

Detiene il record del mondo nella specialità del salto (21,10 metri), nelle figure (2010 punti) e nello slalom (1 boa con corda a 11.25 metri, a 58 km/h). Per tre volte è stato eletto atleta mondiale dell'anno dall'International Waterski & Wakeboard Federation, categoria disabili: 2008, 2010, 2014.

Ai Mondiali 2017 di Myuna Bay (Australia) realizza il grande slam per la terza volta consecutiva, conquistando cinque medaglie d'oro: slalom, salto, figure, combinata per non vedenti e combinata assoluta.

Ai Mondiali 2019 di Skarnes (Norvegia) conquista 3 medaglie d'oro: figure, salto e combinata non vedenti. Sono invece due gli argenti: slalom e combinata assoluta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Daniele Cassioli nasce a Roma il 15 agosto 1986 ed è cieco dalla nascita a causa di una retinite pigmentosa, una malattia genetica che colpisce l'occhio. Ha un fratello, Davide, di cinque anni più grande, che di professione fa l'odontoiatra. Grazie al fondamentale supporto dei genitori, mamma Brunella e papà Luigi, Daniele sin da piccolo si mette quotidianamente alla prova, superando con successo i numerosi ostacoli e le difficoltose prove a cui è inevitabilmente messo di fronte dalla sua condizione di non vedente. Nell'ottobre 1988 si trasferisce a Gallarate (Varese), dove vive tuttora.

Comincia molto presto a praticare sport, dedicandosi al nuoto dall'età di tre anni e in seguito al karate. Risale al 1994 la sua prima esperienza sugli sci, indossati inizialmente sulla neve insieme al Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi, che per Daniele è stato e continua a essere una magnifica palestra di vita. Poi, nell'estate del 1995, comincia la sua straordinaria avventura con lo sci nautico.

Da sempre grande amante della musica, Daniele a 13 anni consegue il diploma in teoria e solfeggio al Conservatorio Puccini di Gallarate, dove impara a suonare il pianoforte con ottimi risultati. La passione per la musica lo porta, nel tempo libero, a cimentarsi come deejay e, dai 17 ai 26 anni, suona in diverse discoteche della Lombardia.

Dopo aver brillantemente superato il test d'ingresso per accedere al corso di laurea in Fisioterapia presso l'Università degli Studi dell'Insubria di Varese, Daniele nel 2008 si laurea con 110 e lode. Successivamente frequenta un corso di osteopatia e, in qualità di fisioterapista, inizia a esercitare come libero professionista. Da novembre 2016 collabora con il CONI presso l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport a Roma, dove vengono trattati alcuni dei migliori atleti italiani di livello internazionale.

Il 9 ottobre 2018 esce "Il Vento Contro", il suo primo romanzo autobiografico edito da De Agostini. Un libro che vuole essere fonte d'ispirazione per chiunque, come spiega lo stesso atleta in un'intervista[1]: "Tutti possiamo avere un problema che diventa grande dentro di noi. Una debolezza. Un qualcosa che ci fa sentire meno forti di quello che in realtà siamo. Il segreto invece è partire da noi stessi. E quando iniziamo ad affrontare con leggerezza e determinazione qualsiasi sfida la vita ci metta di fronte, a quel punto ognuno di noi può essere a suo modo invincibile con il proprio vento contro. Quello che in prima battuta ci appare come un ostacolo invalicabile, in realtà può essere quel vento contro che si trasforma nel nostro trampolino di lancio".

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Sci nautico[modifica | modifica wikitesto]

Daniele Cassioli durante una gara

Nel 1996, a soli 10 anni, entra a far parte della squadra nazionale italiana paralimpica di sci nautico e dal 1998 partecipa a gare internazionali. Nel 1998, a 12 anni, esordisce agli Europei in Giordania conquistando una medaglia d'argento nello slalom. Un risultato celebrato tingendosi i capelli di biondo platino, come promesso in una scommessa con mamma Brunella.

Le prime due medaglie d'oro arrivano nel 2000 all'Idroscalo di Milano, quando agli Europei trionfa nello slalom e nelle figure. Nel 2001 vince il primo titolo italiano nello slalom mentre nel 2003 sale sul tetto del mondo in Florida (Stati Uniti), dove conquista la medaglia d'oro nello slalom e un argento nelle figure.

Ai Mondiali del 2013, all'Idroscalo di Milano, domina la scena vincendo cinque medaglie d'oro nello slalom, nel salto, nelle figure, nella combinata per non vedenti e nella combinata assoluta. Un risultato storico, mai ottenuto prima da nessuno sciatore, e replicato incredibilmente nel 2015 ai Mondiali di Elk Grove in California (Stati Uniti) e nel 2017 ai Mondiali di Myuna Bay (Australia).

Nel 2019 conquista 3 medaglie d'oro (nelle figure, nel salto e nella combinata non vedenti) e due medaglie d'argento (nello slalom e nella combinata assoluta) ai Mondiali che si sono svolti a Skarnes, in Norvegia. Un risultato prodigioso, considerato il brutto infortunio alle costole rimediato durante un salto in allenamento tre giorni prima dell'inizio delle gare.

Calcio a 5 non vedenti[modifica | modifica wikitesto]

Daniele Cassioli in campo con l'Ac Crema 1908 - Calcio a 5 non vedenti

A inizio 2019 Cassioli decide di intraprendere una nuova sfida sportiva e, senza lasciare lo sci nautico, inizia a dedicarsi a un'altra delle sue più grandi passioni: il calcio. Viene tesserato dall'Ac Crema 1908 e il 24 febbraio 2019 esordisce nel campionato di Calcio a 5 non vedenti, in occasione del match contro il Firenze. Cassioli colleziona 4 presenze nel 2019 e il 9 marzo si laurea campione d'Italia con il Crema grazie al 6-1 ottenuto contro il Lecce. Per l'atleta paralimpico si tratta del primo scudetto in carriera.


Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali 2019[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 3 (figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: 2 (slalom, combinata assoluta)

Bronzo: -

Mondiali 2017[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 5 (slalom, salto, figure, combinata non vedenti, combinata assoluta)

Argento: -

Bronzo: 1 (squadre)

Daniele Cassioli in slalom ai Mondiali 2015

Mondiali 2015[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 5 (slalom, salto, figure, combinata non vedenti, combinata assoluta)

Argento: -

Bronzo: 1 (squadre)

Mondiali 2013[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 5 (slalom, salto, figure, combinata non vedenti, combinata assoluta)

Argento: 1 (squadre)

Bronzo: -

Mondiali 2011[modifica | modifica wikitesto]

Daniele Cassioli durante le figure ai Mondiali 2015

Oro: 3 (figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: 1 (squadre)

Bronzo: -

Mondiali 2009[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 3 (slalom, figure, combinata non vedenti)

Argento: 2 (salto, squadre)

Bronzo: -

Mondiali 2003[modifica | modifica wikitesto]

Daniele Cassioli al salto durante i Mondiali 2013

Oro: 1 (slalom)

Argento: 1 (figure)

Bronzo: -

Europei 2018[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 5 (slalom, figure, salto, combinata non vedenti, squadre)

Argento: -

Bronzo: -

Europei 2016[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 1 (slalom)

Argento: 1 (squadre)

Bronzo: -

Europei 2014[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 5 (slalom, figure, salto, combinata non vedenti, squadre)

Argento: -

Bronzo: -

Europei 2012[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 4 (slalom, figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: -

Bronzo: -

Europei 2010[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 3 (salto, combinata non vedenti, squadre)

Argento: -

Bronzo: -

Europei 2008[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 2 (slalom, figure)

Argento: -

Bronzo: -

Europei 2006[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 1 (figure)

Argento: -

Bronzo: 1 (slalom)

Europei 2004[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 2 (slalom, figure)

Argento: -

Bronzo: -

Europei 2002[modifica | modifica wikitesto]

Oro: -

Argento: 2 (slalom, figure)

Bronzo: -

Europei 2000[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 2 (slalom, figure)

Argento: -

Bronzo: -

Europei 1998[modifica | modifica wikitesto]

Oro: -

Argento: 1 (slalom)

Bronzo: -

Campionati italiani 2019[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 4 (slalom, figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2018[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 4 (slalom, figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2017[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 4 (slalom, figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2016[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 1 (figure)

Argento: 1 (combinata non vedenti)

Bronzo: 1 (salto)

Campionati italiani 2015[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 3 (figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2014[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 3 (slalom, figure, combinata non vedenti)

Argento: 1 (salto)

Bronzo: -

Campionati italiani 2013[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 4 (slalom, figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2012[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 3 (slalom, figure, salto)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2011[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 4 (slalom, figure, salto, combinata non vedenti)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2010[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 3 (slalom, figure, combinata non vedenti)

Argento: 1 (salto)

Bronzo: -

Campionati italiani 2008[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 2 (slalom, figure)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2005[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 1 (figure)

Argento: 1 (slalom)

Bronzo: -

Campionati italiani 2004[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 2 (slalom, figure)

Argento: -

Bronzo: -

Campionati italiani 2003[modifica | modifica wikitesto]

Oro: -

Argento: 1 (slalom)

Bronzo: -

Campionati italiani 2001[modifica | modifica wikitesto]

Oro: 1 (slalom)

Argento: 1 (figure)

Bronzo: -

Campionati italiani 1999[modifica | modifica wikitesto]

Oro: -

Argento: 1 (figure)

Bronzo: 1 (slalom)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, 2013 e 2015 riceve dal Coni la medaglia d'oro al valore atletico.

Nel 2016 riceve la benemerenza civica dal Comune di Legnano "per i brillanti risultati ottenuti nelle competizioni sportive, nonché per l'impegno profuso nella sua professione di fisioterapista a favore di diverse associazioni sportive".

Il 15 agosto 2018 riceva la medaglia d'oro al merito sportivo dal Comitato Paralimpico Italiano.[2]

Premi, eventi ed esperienze[modifica | modifica wikitesto]

Da gennaio 2018 fa parte ufficialmente del Consiglio Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico (CIP).

Da agosto 2016 scrive sul portale Handicapire.it. I temi trattati sono diversi e soprattutto si occupa di sport, cultura e sociale.

Da aprile 2016 a luglio 2016, su La Provincia di Varese, cura la rubrica settimanale "Spunti di vista", nella quale scrive di temi di vario genere.

Il 17 dicembre 2016 - in qualità di testimonial Telethon per la campagna "Presente 2016", il cui fine era la raccolta fondi per la ricerca sulle malattie genetiche rare - è ospite della maratona di Telethon andata in onda su Rai 1.

Nel 2016 è stato testimonial Avis.

Tra il 2014 e il 2015, spinto dalla passione per le sfide e per l'alta velocità, Daniele si mette alla prova alla guida di un'automobile nel circuito di Castelletto di Branduzzo(Pavia) lungo 1900 metri. Dopo nove mesi di allenamenti, il 29 maggio 2015, a bordo di una Toyota Yaris, compie i dieci giri previsti e, al secondo giro, ferma il cronometro a 2'15"938, viaggiando così alla media di 50,66 km/h. Un tempo record, mai fatto registrare prima da un non vedente.

Nel 2014 riceve il "Premio Gianni Brera" per le cinque medaglie d'oro conquistate ai Mondiali del 2013.

Dal 2013, insieme al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Luca Pancalli, ha avviato una serie di iniziative per la promozione dello sport presso i non vedenti con il Centro Regionale Sant'Alessio - Margherita di Savoia per i ciechi.

Nel 2012 e nel 2014 viene premiato agli Italian Sport Awards come sportivo paralimpico dell'anno.

Nel 2011 partecipa al Rosa Challenge di Alagna, un'adrenalinica discesa di 10 km nella quale gareggia con atleti normodotati, indossando uno speciale casco regalato dal campione olimpico Giuliano Razzoli.

Nel 2009, sulle piste di Macugnaga, scia insieme a Peter Fill e Bode Miller durante il Briko4Blind, evento organizzato dalla Briko per ragazzi non vedenti.

Nel 1997, in occasione dei Mondiali di sci a Sestriere, è protagonista in una dimostrazione tra la prima e la seconda manche dello slalom gigante femminile vinto poi da Deborah Compagnoni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sci nautico paralimpico, Daniele Cassioli in un romanzo: "Il Vento Contro", in Sportmediaset.mediaset.it, 9 ottobre 2018. URL consultato il 9 ottobre 2018.
  2. ^ Medaglia d'oro al merito per Daniele, il più grande sciatore nautico paralimpico di sempre, in Repubblica.it, 19 agosto 2018. URL consultato il 19 agosto 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]