Daniela Padoan

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Daniela Padoan nel 2012

Daniela Padoan (Bologna, 25 novembre 1958) è una scrittrice e saggista italiana. È figlia di Gianni Padoan.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I suoi principali argomenti di ricerca, indagati tramite libri, documentari e interviste, sono la testimonianza della Shoah e la resistenza femminile ai regimi, dall'Argentina al Ruanda.

Nel 2003 ha pubblicato per Bompiani il libro Come una rana d'inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz, incentrato sulla testimonianza di Goti Herskovits Bauer, Liliana Segre e Giuliana Fiorentino Tedeschi, tra le maggiori testimoni italiane della Shoah. Il volume, diventato un long seller, ha visto numerose ristampe e una nuova edizione nel 2018. Nel 2019 è stato pubblicato in Spagna con il titolo Como una rana en invierno. Tres mujeres en Auschwitz.

Sullo stesso argomento, nel 2007 Padoan ha realizzato per Rai3 il documentario La Shoah delle donne e nel 2008 il documentario Dalle leggi razziali alla Shoah (La Grande Storia). Alla difficile posizione testimoniale – tra santificazione e negazione - ha dedicato il volume Il paradosso del testimone, un numero della "Rivista di estetica" (n. 45, 3/2010 anno L, Rosenberg & Sellier) che raccoglie saggi di Aharon Appelfeld, Ruth Klüger, Hanna Kugler Weiss, tra i più importanti testimoni della Shoah.

Alla testimonianza, Padoan ha inoltre dedicato il saggio La costruzione della testimonianza tra storia e letteratura, raccolto nel volume Essere donne nei lager (a cura di A. Chiappano, Giuntina 2009)

Nel 2004 ha pubblicato, sempre per Bompiani, Le pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo, un racconto a più voci fatto dalle fondatrici della storica associazione che, alla ricerca dei figli desaparecidos, affrontarono una tra le più feroci dittature del Novecento. Il libro ha vinto il Premio Martoglio per il giornalismo 2005[1] e il Premio Nonino 2006. Corriere della Sera", recensione di Claudio Magris

Sulle madri dei desaparecidos ha realizzato, nel 2002, La piazza delle Madri dal fazzoletto bianco, video-intervista a Hebe de Bonafini, presidente delle Madres di Plaza de Mayo, per la regia di Dario Barezzi, e nel 2006 ha girato, in Argentina, Le Madri di Plaza de Mayo, in onda per Rai3, sempre nell'ambito della rassegna Doc3-Documentario d'autore.

Nel 2006, per Rai News 24, ha realizzato il reportage Via Lecco, 9, incentrato sulla vicenda di un gruppo di rifugiati politici del Corno d'Africa.

Nell'ambito della critica letteraria e cinematografica ha pubblicato Ermanno Olmi. Il sentimento della realtà, un libro-intervista al grande maestro del cinema (Editrice San Raffaele 2008) e il volume Tra scrittura e libertà. I discorsi dei Nobel per la letteratura (Editrice San Raffaele 2010), una raccolta dei discorsi più politici e testimoniali degli scrittori insigniti del Nobel, da Imre Kertész a Josif Brodskij, da Gao Xingjian a Wole Soyinka, in un affresco che mette a fuoco quello che da molti è stato chiamato il "secolo dei campi", dai lager ai gulag, dai campi di rieducazione cinesi alle galere dell'apartheid. Il volume, in versione aggiornata, è stato ripubblicato da Bompiani nel 2018 con il titolo Per amore del mondo. I discorsi politici dei Premi Nobel per la letteratura. <ref>Corriere della Sera, recensione di Corrado Stajano.</ref>

Ha scritto numerose recensioni di libri, articoli e interviste per il quotidiano "il manifesto" e per la rivista femminista "Via Dogana", e ha collaborato a Radio1 Rai conducendo trasmissioni in diretta con ospiti in studio e scrivendo testi di varietà e radiodrammi. Per la televisione, ha partecipato alla realizzazione di trasmissioni di Rai Educational, tra cui La scuola in diretta. Ha pubblicato anche diversi libri per ragazzi, tra cui Miti e leggende del mondo antico (Sansoni 1996), Miti e leggende dei popoli del mondo (Sansoni 1998), e Tottoi e i delfini, con il padre Gianni Padoan (Giunti 1996).

Ha collaborato all'Enciclopedia Treccani, curando in particolare la voce sugli scrittori italiani nati in altri Paesi, e all'Enciclopedia delle Donne, curando la voce su Liliana Segre.

Ha collaborato a "Saturno", l'inserto culturale del "Fatto Quotidiano", e attualmente ha un blog sul "Fatto Quotidiano on line".

Il suo ultimo libro, scritto a due voci con Luigi Luca Cavalli-Sforza - tra gli studiosi più autorevoli nel campo della genetica delle popolazioni e delle migrazioni umane - è Razzismo e noismo. Le declinazioni del noi e l'esclusione dell'altro, Einaudi 2013.

Attivismo politico[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 è stata candidata alle elezioni europee nella lista L'Altra Europa con Tsipras, coalizione di partiti e associazioni che sostenevano la candidatura del leader di SYRIZA Alexīs Tsipras alla presidenza della Commissione europea.

Dal luglio dello stesso anno è stata portavoce in Italia dell’eurodeputata Barbara Spinelli, con la quale ha lavorato in particolare sui temi dei diritti, delle libertà civili e della migrazione. Nell'aprile 2019 viene candidata alle elezioni europee con la lista “La Sinistra".

È presidente dell’associazione “Laudato si’ - Un‘alleanza per il clima, la Terra e la giustizia sociale” ed è tra i soci fondatori dell’Osservatorio Solidarietà e dell’Associazione Diritti e Frontiere (ADIF).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN59209554 · ISNI (EN0000 0000 7103 409X · LCCN (ENno2004058109 · BNF (FRcb12738933n (data)