Daniela Padoan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Daniela Padoan

Daniela Padoan (Bologna, 25 novembre 1958) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È una scrittrice e saggista italiana, figlia di Gianni Padoan.

I suoi principali argomenti di ricerca, indagati tramite libri, documentari e interviste, sono la testimonianza della Shoah e la resistenza femminile ai regimi, dall'Argentina al Rwanda.

Nel 2003 ha pubblicato per Bompiani il libro Come una rana d'inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz, incentrato sulla testimonianza di Goti Bauer, Liliana Segre e Giuliana Tedeschi, tra le maggiori testimoni italiane della Shoah.

Nel 2004 ha pubblicato, sempre per Bompiani, Le pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo, un racconto a più voci fatto dalle fondatrici della storica associazione che, alla ricerca dei figli desaparecidos, affrontarono una tra le più feroci dittature del Novecento. Il libro ha vinto il Premio Martoglio per il giornalismo 2005[1] e il Premio Nonino 2006.[2]

Sugli stessi argomenti, ha realizzato il documentario La Shoah delle donne, in onda per Rai3 nel Giorno della memoria 2007 (Doc3-Documentario d'autore), e il documentario Dalle leggi razziali alla Shoah, in onda nel 2008 per La Grande Storia di Rai3.

Sulle madri dei desaparecidos ha realizzato, nel 2002, La piazza delle Madri dal fazzoletto bianco, video-intervista a Hebe de Bonafini, presidente delle Madres di Plaza de Mayo, per la regia di Dario Barezzi, e nel 2006 ha girato, in Argentina, Le Madri di Plaza de Mayo, in onda per Rai3, sempre nell'ambito della rassegna Doc3-Documentario d'autore.

Nel 2006, per Rai News 24, ha realizzato il reportage Via Lecco, 9, incentrato sulla vicenda di un gruppo di rifugiati politici del Corno d'Africa.

Nell'ambito della critica letteraria e cinematografica ha pubblicato Ermanno Olmi. Il sentimento della realtà, un libro-intervista al grande maestro del cinema (Editrice San Raffaele 2008) e il volume Tra scrittura e libertà. I discorsi dei Nobel per la letteratura (Editrice San Raffaele 2010), una raccolta dei discorsi più politici e testimoniali degli scrittori insigniti del Nobel, da Imre Kertész a Josif Brodskij, da Gao Xingjian a Wole Soyinka, in un affresco che mette a fuoco quello che da molti è stato chiamato il "secolo dei campi", dai lager ai gulag, dai campi di rieducazione cinesi alle galere dell'apartheid.

Sull'argomento della testimonianza, Padoan è tornata con il saggio La costruzione della testimonianza tra storia e letteratura, raccolto nel volume Essere donne nei lager (a cura di A. Chiappano, Giuntina 2009) e con Il paradosso del testimone, un numero della "Rivista di estetica" (n. 45, 3/2010 anno L, Rosenberg & Sellier) dedicato alla difficile posizione del testimone della Shoah.

Ha scritto numerose recensioni di libri, articoli e interviste per il quotidiano "il manifesto" e per la rivista femminista "Via Dogana", e ha collaborato a Radio1 Rai conducendo trasmissioni in diretta con ospiti in studio e scrivendo testi di varietà e radiodrammi. Per la televisione, ha partecipato alla realizzazione di trasmissioni di Rai Educational, tra cui La scuola in diretta. Ha pubblicato anche diversi libri per ragazzi, tra cui Miti e leggende del mondo antico (Sansoni 1996), Miti e leggende dei popoli del mondo (Sansoni 1998), e Tottoi e i delfini, con il padre Gianni Padoan (Giunti 1996).

Ha collaborato a "Saturno", l'inserto culturale del "Fatto Quotidiano", e attualmente ha un blog sul "Fatto Quotidiano on line".

Il suo ultimo libro, scritto a due voci con Luigi Luca Cavalli-Sforza - tra gli studiosi più autorevoli nel campo della genetica delle popolazioni e delle migrazioni umane - è Razzismo e noismo. Le declinazioni del noi e l'esclusione dell'altro, Einaudi 2013.

Il 4 marzo 2014 viene candidata alle elezioni europee nella lista L'Altra Europa con Tsipras, coalizione di partiti e associazioni che sostengono la candidatura del leader di SYRIZA Alexis Tsipras alla presidenza della Commissione Europea.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Premio Martoglio 2005 a Raffaele Nigro, Alberto Asor Rosa, Daniela Padoan [http://www.provincia.ct-egov.it/informazioni/comunicati_stampa/default.aspx?cs=18208
  2. ^ "Corriere della Sera", recensione di Claudio Magris [1]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Dalle leggi razziali alla Shoah, documentario di Rai3 [2]
  • Le madri di Plaza de Mayo, documentario di Rai3 [3]
  • Libreria delle donne di Bologna su Daniela Padoan e le Madres di Plaza de Mayo [4]