Daniela Hamaui

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Daniela Hamaui (Il Cairo, 21 novembre 1954) è una giornalista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in Lettere (con specializzazione in pedagogia) all'Università Statale di Milano nel 1978, Daniela Hamaui ha poi studiato all'Istituto per formazione al giornalismo di Milano.

Ha quindi iniziato a scrivere per la Repubblica, Corriere della Sera e per le pagine culturali de Il Sole 24 Ore. Nel 1995 è diventata direttrice del mensile CentoCose, edito da Arnoldo Mondadori Editore.

Nel 1996 è stata chiamata al Gruppo Editoriale L'Espresso per partecipare alla progettazione del supplemento femminile D - la Repubblica delle donne, di cui è stata direttrice dalla sua prima uscita, nel maggio 1996, fino al febbraio 2002, quando è passata a dirigere l'Espresso.[1] La sua direzione si è caratterizzata per l'eliminazione del nudo femminile in copertina, per una grande attenzione alla componente fotografica e iconografica, e per le numerose inchieste su temi come la salute, l'immigrazione, i privilegi dei politici, gli sprechi della pubblica amministrazione, gli scandali del calcio ed il traffico di organi.

Il 15 luglio 2010 è stato annunciato che la giornalista ricoprirà il ruolo di direttore editoriale dei periodici de la Repubblica[2]. Al suo posto, come direttore de l'Espresso, è stato nominato Bruno Manfellotto.[3] Dal primo di settembre 2012 al novembre 2015 è stata di nuovo direttrice di D di Repubblica[4].

Dal maggio 2017 al novembre 2018 ha diretto il settimanale Vanity Fair[5][6][7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Espresso, Anselmi lascia la direzione a Daniela Hamaui, in repubblica.it, 21 febbraio 2002. URL consultato il 30 marzo 2012 (archiviato il 7 agosto 2011).
  2. ^ Daniela Hamaui lascia la direzione di D. La Repubblica delle donne. Al suo posto Valeria Palermi - ADC Group, su adcgroup.it. URL consultato il 14 maggio 2017.
  3. ^ Cambio alla direzione de L'espresso, Manfellotto prende il posto della Hamaui, in repubblica.it, 15 luglio 2010. URL consultato il 16 luglio 2010 (archiviato il 3 dicembre 2014).
  4. ^ Daniela Hamaui, direttrice di D. La Repubblica delle donne lascia con un anno di anticipo. La sostituisce Valeria Palermi, attuale caporedattore società e speciali dell'Espresso | Prima Comunicazione, su primaonline.it. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato il 27 aprile 2017).
  5. ^ Condè Nast: Luca Dini lascia la direzione di "Vanity Fair". Al suo posto alla guida del femminile Daniela Hamaui, su primaonline.it. URL consultato il 4 maggio 2017 (archiviato il 13 giugno 2018).
  6. ^ Daniela Hamaui direttore di Vanity Fair. Ex de L'Espresso al posto di Luca Dini, su blitzquotidiano.it. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato il 21 aprile 2017).
  7. ^ Condé Nast: a Simone Marchetti la direzione di Vanity Fair, su primaonline.it. URL consultato il 10 novembre 2018 (archiviato il 3 dicembre 2018).
Predecessore Direttore di D - la Repubblica delle donne Successore
/// maggio 1996 - febbraio 2002 Kicca Menoni I
Cristina Guarinelli 1º settembre 2012 - 30 novembre 2015 Valeria Palermi II
Predecessore Direttore de L'Espresso Successore
Giulio Anselmi 14 marzo 2002 - 5 agosto 2010 Bruno Manfellotto
Predecessore Direttore di Vanity Fair Successore
Luca Dini maggio 2017 - novembre 2018 Simone Marchetti