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Dan Schneider

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Schneider nel 1982

Daniel James Schneider, detto Dan (Memphis, 14 gennaio 1966), è un produttore televisivo, sceneggiatore e attore statunitense.

A partire dagli anni duemila è divenuto famoso in quanto creatore delle serie di successo di Nickelodeon come Drake & Josh, Zoey 101, iCarly, Victorious, Sam & Cat e Henry Danger.

Nel 2018, dopo anni di collaborazione con la Nickelodeon è stato licenziato a causa di molte accuse di tipo sessuale, da parte di vari attori della rete televisiva, spesso ancora minorenni ai tempi dei fatti.[1]

Nato il 14 gennaio 1966 a Memphis, nello Stato del Tennessee,[2] figlio di Carol ed Harry Schneider,[3] famiglia di origine ebraica.[4] Nel 1982, subito dopo aver concluso il semestre di prova all'Università di Harvard, fece ritorno nella sua città natale per frequentare la Memphis University School e finire il percorso di studi alla White Station High School.[5] Pochi anni più tardi, si trasferì a Los Angeles per coltivare il suo sogno di entrare a far parte del mondo dello spettacolo,[6] compiendo varie apparizioni in commedie anni '80 quali Making the Grade, Sapore di hamburger, Il grande regista, Hot Resort ed Happy Together.[7]

Dan Schneider nel 2011, sul set dell'episodio di iCarly IMeet the First Lady, insieme al cast della serie

Nel 1986 ha interpretato il ruolo di Dennis Blunden nella sit-com prodotta dalla ABC Segni particolari: genio, cui fece seguito la sua partecipazione alla serie Home Free nel 1993, anno in cui lasciò la carriera recitativa per cimentarsi nella scrittura e produzione di film e show televisivi, i più famosi dei quali furono Missione hamburger (1997), un successo della Paramount tratto dalla serie TV All That, e Big Fat Liar (2002), prodotto dagli Universal Studios e che incassò 50 milioni di dollari al botteghino.[8]

Dopo che Schneider ha lasciato Nickelodeon nel 2018, la famosa serie televisiva Game Shakers è stata cancellata dopo solo 3 stagioni.[9][10]

È attualmente il presidente della sua compagnia di produzione, la Schneider's Bakery.

Accuse di molestie

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Nel 2018, con la nascita del movimento #MeToo, sono stati pubblicati i dettagli dei presunti abusi verbali, molestie sessuali e discriminazione di genere nei confronti di diverse attrici e dipendenti di Nickelodeon, quando molte delle quali erano ancora minorenni. L'attrice Amanda Bynes ha dichiarato di essere stata intrappolata da Schneider in una relazione quando era minorenne e di essere rimasta incinta, sostenendo di essere stata successivamente costretta ad abortire. In risposta a tali accuse, Nickelodeon ha interrotto la sua partnership di lunga data con Schneider.[11][12]

Il produttore ha però ribadito di aver lasciato Nickelodeon senza astio. Semplicemente, secondo quanto dichiara, per lui si è trattato di un periodo estenuante, e avrebbe quindi lasciato l’emittente TV per recuperare delle cose che aveva trascurato negli anni. Inoltre ha negato qualsiasi accusa di cattiva condotta e ha affermato di non aver mai agito in modo inappropriato nei confronti di nessuno dei suoi attori.[13]

A giugno del 2021, il New York Times ha riferito che la decisione di Nickelodeon di interrompere i rapporti con Schneider era arrivata dopo che la sua società madre Paramount Global aveva completato un'indagine interna che aveva scovato prove di abusi verbali da parte di Schneider nei confronti dei suoi colleghi. Alcuni dei suoi colleghi hanno dichiarato al giornale di trovarlo una persona con cui era difficile lavorare e "incline ad avere scatti d'ira e a inviare email minacciose". L'indagine non ha trovato prove di molestie sessuali.[14]

Nell'agosto 2022, su Insider sono state riportate nuove accuse da parte di ex attori e dipendenti di Schneider, tra cui accuse di discriminazione di genere.[15] Russell Hicks, un ex dirigente di Nickelodeon, ha negato le accuse di scene "sessualizzate" negli spettacoli di Schneider e ha affermato che "ogni giorno su ogni set, i genitori, gli assistenti e i amici dei giovani attori guardavano ogni singolo fotogramma e ascoltavano ogni battuta. Ogni singola cosa che Dan ha fatto in uno qualsiasi dei suoi show è stata attentamente esaminata e approvata".[16]

Nel suo libro di memorie Sono contenta che mia mamma è morta (2022), l'ex star di iCarly e Sam & Cat Jennette McCurdy ha delineato la sua relazione, quando aveva 16 anni, con una figura violenta che ha identificato solo come "il Creatore": tale personaggio è stato ampiamente identificato come Schneider.[17]

Nel 2024 viene prodotta la miniserie documentario Quiet on Set, incentrata sul caso Schneider e contenente diversi filmati e prove del comportamento abusivo di Schneider sui set di Nickelodeon. L'uomo ha risposto scusandosi per il trattamento tossico riservato ai colleghi,[18] ma ha negato altre accuse riguardanti la sessualizzazione dei bambini nelle sue produzioni passate.[19] Nella serie anche un'altra star di Nickelodeon, l'attore Benjamin Flores Jr., ha affermato di essere stato molestato sessualmente più volte dall'uomo sul set di Game Shakers, quando aveva 12 anni. L'attrice Madisyn Shipman ha invece difeso il produttore.[20]

Nel maggio 2024, Schneider ha intentato una causa contro Warner Bros. Discovery (WBD), Sony Pictures Television e i registi della miniserie, sostenendo che la docuserie lo aveva diffamato insinuando falsamente che avesse abusato sessualmente degli attori spesso bambini con cui lavorava.[21]

Sceneggiatore (parziale)

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Doppiatori italiani

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Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Dan Schneider è stato doppiato da:

  1. ^ (EN) Moises Mendez II, Dan Schneider Responds to Quiet on Set Nickelodeon Doc, in TIME. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  2. ^ Bangor Daily News - Ricerca Archivio di Google News, su news.google.com. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  3. ^ (EN) Dan Schneider, su world-celebs. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  4. ^ (EN) Madison Hahamy, I Rewatched All of 'iCarly.' Let’s Talk About the Jewish Jokes., su Hey Alma, 9 aprile 2021. URL consultato il 22 marzo 2024.
  5. ^ Native Memphian Dan Schneider bringing likable young stars to town for St. Jude event » The Commercial Appeal, su commercialappeal.com. URL consultato il 13 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
  6. ^ (EN) Dan Schneider on Head Of The Class and creating some of Nickelodeon’s most memorable shows, su The A.V. Club, 23 novembre 2012. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  7. ^ (EN) Nellie Andreeva, Nellie Andreeva, Nickelodeon Parts Ways With TV Series Producer Dan Schneider, su Deadline, 26 marzo 2018. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  8. ^ (EN) Nickelodeon Producer Reportedly Accused Of Misconduct, 'Sexualized' Scenes, su HuffPost, 31 agosto 2022. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  9. ^ Nickelodeon "licenzia" il produttore di iCarly Dan Schneider, scopritore di Ariana Grande, su tgcom24.mediaset.it, 28 marzo 2018.
  10. ^ Game Shakers: Cancelled by Nickelodeon; No Season Four, su tvseriesfinale.com, 27 marzo 2018.
  11. ^ (EN) Bruce Haring, Dan Schneider Addresses Allegations Of Misconduct During Nickelodeon Reign, su Deadline, 3 luglio 2021. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  12. ^ (EN) Nellie Andreeva, Nickelodeon Parts Ways With TV Series Producer Dan Schneider, su Deadline, 26 marzo 2018. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  13. ^ Dan Schneider Addresses Allegations Of Misconduct During Nickelodeon Reign, su deadline.com, 3 luglio 2021.
  14. ^ (EN) Dan Schneider Once Reigned Over Children’s TV. What Happened? (Published 2021), 30 giugno 2021. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  15. ^ (EN) X, New allegations against producer Dan Schneider include hyper-sexual practices at Nickelodeon, su Los Angeles Times, 31 agosto 2022. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  16. ^ (EN) Ethan Shanfeld, Nickelodeon Refused to Cut ‘Sexualized’ ‘Victorious’ Scene, Daniella Monet Says, su Variety, 31 agosto 2022. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  17. ^ (EN) Jennette McCurdy, “This Phony, Bizarre Sphere”: Jennette McCurdy’s Shocking Final Days at Nickelodeon, su Vanity Fair, 5 agosto 2022. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  18. ^ (EN) Dan Schneider Says He Is Sorry for the Pain He Caused His TV Staff (Published 2024), 19 marzo 2024. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  19. ^ (EN) William Earl, Dan Schneider Responds to ‘Quiet on Set’ Allegations: Apologizes for On-Set Massages, Advocates for Inappropriate Jokes to Be Edited Out of Reruns, su Variety, 19 marzo 2024. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  20. ^ (EN) Kelly Coffey-Behrens, Former Nickelodeon Star Faces Backlash for Supporting Dan Schneider, su The Blast, 20 marzo 2024. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  21. ^ (EN) Ex-Nickelodeon producer Schneider sues 'Quiet on Set' makers for defamation and sex abuse implications, su AP News, 2 maggio 2024. URL consultato il 14 ottobre 2025.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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