Damn (Kendrick Lamar)

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Damn
ArtistaKendrick Lamar
Tipo albumStudio
Pubblicazione14 aprile 2017
Durata54:54
Dischi1
Tracce14
GenereHip hop[1]
West Coast hip hop[1]
EtichettaTop Dawg, Aftermath, Interscope
ProduttoreAnthony "Top Dawg" Tiffith (anche esec.), Dr. Dre (esec.), 9th Wonder, The Alchemist, Bēkon, BadBadNotGood, Cardo, DJ Dahi, James Blake, Mike Will Made It, Ricci Riera, Sounwave, Steve Lacy, Terrace Martin, Tae Beast, Teddy Walton
FormatiCD, LP, download digitale, streaming
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria[2]
(vendite: 7 500+)
Italia Italia[3]
(vendite: 25 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi[4]
(vendite: 20 000+)
Regno Unito Regno Unito[5]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoNorvegia Norvegia[6]
(vendite: 20 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (2)[7]
(vendite: 30 000+)
Russia Russia (3)[8]
(vendite: 60 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (3)[9]
(vendite: 3 000 000+)
Kendrick Lamar - cronologia
Album precedente
(2016)
Singoli
  1. Humble
    Pubblicato: 30 marzo 2017
  2. Loyalty
    Pubblicato: 20 giugno 2017
  3. Love
    Pubblicato: 2 ottobre 2017

Damn (reso graficamente come DAMN.) è il quarto album in studio del rapper statunitense Kendrick Lamar, pubblicato il 14 aprile 2017 negli Stati Uniti d'America dalla Top Dawg Entertainment, dalla Aftermath Entertainment e dalla Interscope Records.[10]

L'album ha visto la partecipazione di vari produttori discografici, tra i quali il produttore esecutivo e capo dell'etichetta Top Dawg, Anthony "Top Dawg" Tiffith, Sounwave della Digi+Phonics, DJ Dahi, Mike Will Made It e Ricci Riera. Ulteriori contributi sono stati fatti dal cantante James Blake, Steve Lacy, dal gruppo BadBadNotGood, dal produttore Greg Kurstin, dal rapper e disc jockey The Alchemist e dal beatmaker 9th Wonder.

Grande successo di pubblico e critica, Damn ha ricevuto ampi consensi dagli autori musicali[11][12] ed è salito in testa alle classifiche degli Stati Uniti e del Canada, raggiungendo il secondo posto in Australia, Belgio, Danimarca, Irlanda, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia. Sono stati estratti quattro singoli: Humble, Dna, Loyalty e Love. Il primo singolo rilasciato è stato Humble che è salito alla posizione numero uno della Billboard Hot 100 statunitense. Nel luglio 2017, Damn è stato certificato doppio platino dalla RIAA. L'album è stato nominato album dell'anno e ha vinto come miglior album rap alla 60ª edizione dei Grammy Awards. Damn è inoltre l'album numero uno della Billboard Year-End del 2017[13]. Il lavoro in studio di Lamar il 17 aprile 2018 ha vinto il Premio Pulitzer per la musica.

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il beat del singolo Humble è stato sviluppato dal produttore Mike Will Made It, con l'intento di farlo registrare dal rapper Gucci Mane[14]. In seguito, il produttore ha fatto ascoltare il beat anche a Lamar, pensando che questa sarebbe stata la prima volta che Lamar avrebbe registrato una canzone in stile trap. Dopo la registrazione del singolo era stato inizialmente concordato che sarebbe stato pubblicato all'interno dell'album di debutto di Mike Will Made It, Ransom 2, ma Lamar ha deciso di conservarlo per il suo prossimo album[14][15]. DNA è stata la seconda canzone dell'album ad essere registrata da Lamar e Mike Will Made It, dopo Humble. Il primo versetto di DNA è stato registrato sopra un beat pre-registrato di Mike Will. Il secondo versetto invece è stato lavorato a cappella e in seguito sistemato sopra un nuovo beat di Mike Will. Lamar, per la seconda parte di DNA, ha proposto un beat "confusionale", che Mike Will ha in seguito riprodotto perfettamente[15].

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Damn è stato descritto come un album conscious rap[16], con influenze trap[17][18][19], R&B[18] e pop[18].

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 marzo 2017, Lamar ha pubblicato un singolo promozionale, The Heart Part 4, il quale suggeriva la possibile data d'uscita, il 7 aprile, del quarto album in studio del rapper. Il 7 aprile 2017, l'album è stato reso disponibile per il pre-ordine e venne confermato per essere rilasciato una settimana dopo, il 14 aprile. L'11 aprile, Lamar ha rivelato la lista dei brani di Damn. L'8 dicembre 2017, Lamar ha pubblicato la Collectors Edition dell'album. Questa versione, dal lato musicale, è identica al primo ma contiene un ordine invertito delle tracce, insieme ad una nuova cover dell'album.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 4.5/5 stelle[1]
The A.V. Club A[20]
Entertainment Weekly A[21]
Rolling Stone 4.5/5 stelle[22]
Pitchfork 9.2/10 stelle[23]
The Daily Telegraph 5/5 stelle[24]
NME 4/5 stelle[25]
HipHopDX 4.9/5 stelle[11]
Q 5/5 stelle[11]
The New York Times 4.5/5 stelle[11]
RapReviews 8.5/10 stelle[11]
Spin 4.5/5 stelle[11]

Damn è stato accolto dal plauso universale della critica.[11] Il sito web di Metacritic, che assegna una valutazione massima di 100 basata su semplici recensioni, ha assegnato un punteggio medio di 95, basato su 39 recensioni.[11] Andy Kellman di AllMusic ha affermato che "[L'album] contiene alcune delle migliori sceneggiature e performance di Lamar, rivela la sua complessità e la sua versatilità e la continua evoluzione di rivela-sentimenti e rapper dinamico". Christopher R. Weingarten, uno degli autori del periodico Rolling Stone, ha dichiarato che l'album è "molto simile al recente disco degli A Tribe Called Quest; Damn è una combinazione brillante tra il non avere tempo e la modernità, l'old school e il livello successivo. Il rapper più dotato di una generazione che ha calpestato gli anni 90 e continua a tracciare una scia". Greg Kot del quotidiano Chicago Tribune ha affermato che "Damn. toglie i ritmi dalla loro vera essenza, aromatizzato con camei occasionali (come Rihanna e gli U2)".

L'album è stato inserito in numerosissime liste dei migliori album del 2017: secondo The A.V. Club,[26] BBC News,[27] Billboard,[28] Complex,[29] NOW,[30] Pitchfork,[31] PopMatters,[32] Rolling Stone,[33] Slant Magazine,[34] Spin[35] e The Village Voice,[36] l'album di Kendrick Lamar è il migliore dell'anno.

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti, Damn ha debuttato al numero uno della Billboard 200 con 603.000 unità, diventando il suo terzo album consecutivo dopo To Pimp a Butterfly e Untitled Unmastered a raggiungere la cima della classifica. Ha venduto 353.000 copie pure nella prima settimana e ha accumulato oltre 340 milioni di stream.[37] Nella sua seconda settimana, l'album è rimasto in vetta con 238.000 unità, di cui 87.000 copie pure, portando le vendite a un totale di 841.000 unità.[38] Nella sua terza settimana, l'album ha continuato ad essere in testa con 173.000 unità equivalenti all'album, di cui 57.000 copie pure, totalizzando una somma di 1,014 milioni di unità.[39] All’aprile 2018, Damn aveva venduto 1.002.000 copie pure e 3.137.000 unità nel territori statunitense.[40] Il 10 maggio 2018 è stato certificato tre volte disco di platino dalla RIAA per aver superato le tre milioni di copie vendute.[41]

L'album ha debuttato in cima alla classifica degli album canadesi con 35.000 copie vendute e 25,4 milioni di stream, diventando il terzo album consecutivo del rapper ad arrivare al numero uno.[42] Nel Regno Unito, Damn ha venduto 30.000 unità nella prima settimana ed è entrato al numero due nella classifica degli album inglesi.[43]

Secondo IFPI, è stato il settimo album più venduto a livello globale del 2017, con 1,3 milioni di copie.[44] Damn è stato classificato alla prima posizione come album dell’anno nella Billboard 200 nel 2017.[45] Nel 2018, Damn è stato classificato come il tredicesimo album più popolare dell'anno nella Billboard 200.[45]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Edizione originale[modifica | modifica wikitesto]

  1. BLOOD. – 1:58
  2. DNA. – 3:05
  3. YAH. – 2:40
  4. ELEMENT. – 3:28
  5. FEEL. – 3:34
  6. LOYALTY. (feat. Rihanna) – 3:47
  7. PRIDE. – 4:35
  8. HUMBLE. – 2:57
  9. LUST. – 5:07
  10. LOVE. (feat. Zacari) – 3:33
  11. XXX. (feat. U2) – 4:14
  12. FEAR. – 7:40
  13. GOD. – 4:08
  14. DUCKWORTH. – 4:08

Collectors Edition[modifica | modifica wikitesto]

L'8 dicembre 2017 è stata resa disponibile la Collectors Edition dell'album. Questa versione non è altro che un'inversione della scaletta originale di Damn.

  1. DUCKWORTH. – 4:08
  2. GOD. – 4:08
  3. FEAR. – 7:40
  4. XXX. – 4:14
  5. LOVE. – 3:33
  6. LUST. – 5:07
  7. HUMBLE. – 2:57
  8. PRIDE. – 4:35
  9. LOYALTY. – 3:47
  10. FEEL. – 3:34
  11. ELEMENT. – 3:28
  12. YAH. – 2:40
  13. DNA. – 3:05
  14. BLOOD. – 1:58

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2017) Posizione
massima
Australia[62] 10
Belgio (Fiandre)[63] 25
Belgio (Vallonia)[64] 136
Canada[65] 5
Danimarca[66] 13
Germania[67] 87
Italia[68] 68
Nuova Zelanda[69] 8
Paesi Bassi[70] 17
Regno Unito[71] 27
Stati Uniti[72] 1
US Digital Albums[73] 2
US Top Rap Albums[74] 1
US Top R&B/Hip-Hop Albums[75] 1
Svezia[76] 10
Svizzera[77] 89
Classifica (2018) Posizione
massima
Australia[78] 37
Canada[79] 20
Corea del Sud[80] 34
Nuova Zelanda[81] 23
Regno Unito[82] 76
Stati Uniti[83] 13
US Top Rap Albums[84] 8
US Top R&B/Hip-Hop Albums[85] 9

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Andy Kellman, DAMN. – Kendrick Lamar, AllMusic. URL consultato il 19 aprile 2017 (archiviato il 20 aprile 2017).
  2. ^ (DE) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 7 marzo 2019.
  3. ^ Damn (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 23 aprile 2018.
  4. ^ (NL) Goud/Platina, Nederlandse Vereniging van Producenten en Importeurs van beeld- en geluidsdragers. URL consultato il 6 luglio 2019.
  5. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 23 aprile 2018. Digitare "Damn" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  6. ^ (NO) Gull, Platina, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 17 marzo 2019.
  7. ^ (EN) NZ Top 40 Albums Chart, Recorded Music NZ.
  8. ^ (RU) Обновления сертификаций в России и СНГ (PDF), Afina Pallada. URL consultato il 24 giugno 2018.
  9. ^ (EN) Kendrick Lamar, Damn – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 23 aprile 2018.
  10. ^ (EN) DAMN. by Kendrick Lamar on Apple Music, 14 aprile 2017. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  11. ^ a b c d e f g h (EN) Reviews and Tracks for DAMN. by Kendrick Lamar, Metacritic. URL consultato il 19 aprile 2017 (archiviato il 17 aprile 2017).
  12. ^ (EN) Damn. by Kendrick Lamar reviews, AnyDecentMusic?. URL consultato il 19 aprile 2017 (archiviato il 18 aprile 2017).
  13. ^ Top Billboard 200 Albums - Year-End 2017, in Billboard. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  14. ^ a b (EN) Kendrick’s “HUMBLE.” Beat Was Originally for Gucci Mane, Mike WiLL Says | Pitchfork, su pitchfork.com. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  15. ^ a b (EN) How Mike WiLL Made-It And Kendrick Lamar Created The Year's Most Urgent Music, in NPR.org. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  16. ^ "Is Kendrick Lamar's Album "DAMN." The Conscious Rap Album We've Been Waiting For?", Urban and Stylish, 24 aprile 2017. URL consultato il 29 novembre 2018.
  17. ^ John Kennedy, Damn Cements Kendrick's Status as One of the Greatest MCs, Complex, 14 aprile 2017. URL consultato il 29 novembre 2018.
  18. ^ a b c Kitty Empire, Kendrick Lamar: Damn review, The Guardian, 22 aprile 2017. URL consultato il 29 novembre 2018.
  19. ^ 10 Songs That Influenced Kendrick Lamar’s DAMN., Spin, 18 aprile 2017. URL consultato il 29 novembre 2018.
  20. ^ (EN) Evan Rytlewski, Kendrick Lamar takes on all comers with the sharp, streamlined Damn., in The A.V. Club, 17 aprile 2017. URL consultato il 17 aprile 2017 (archiviato il 18 aprile 2017).
  21. ^ (EN) Eric Renner Brown, Kendrick Lamar's DAMN.: EW review, in Entertainment Weekly, New York, 18 aprile 2017. URL consultato il 21 aprile 2017 (archiviato il 19 aprile 2017).
  22. ^ (EN) Christopher R. Weingarten, Review: Kendrick Lamar Moves From Uplift to Beast Mode on Dazzling 'Damn.', in Rolling Stone, New York, 18 aprile 2017. URL consultato il 19 aprile 2017 (archiviato il 20 aprile 2017).
  23. ^ (EN) Matthew Trammell, Kendrick Lamar: DAMN., in Pitchfork, 18 aprile 2017. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato il 18 aprile 2017).
  24. ^ (EN) Neil McCormick, Kendrick Lamar is the star hip hop has been waiting for – Damn, review, in The Daily Telegraph (London), 14 aprile 2017. URL consultato il 14 aprile 2017 (archiviato il 14 aprile 2017).
  25. ^ (EN) Leonie Cooper, Kendrick Lamar – 'DAMN.' Review, in NME, London, 24 aprile 2017. URL consultato il 24 aprile 2017 (archiviato il 26 aprile 2017).
  26. ^ (EN) The A.V. Club's 20 Best Albums of 2017, in The A.V. Club, 7 dicembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  27. ^ (EN) The Top 10 Albums of 2017, BBC News, 22 dicembre 2017. URL consultato il 7 gennaio 2018.
  28. ^ (EN) Billboard's 50 Best Albums of 2017: Critics' Picks, in Billboard, 12 dicembre 2017. URL consultato il 12 dicembre 2017.
  29. ^ (EN) The Best Albums of 2017, in Complex, 6 dicembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  30. ^ (EN) The 10 Best Albums of 2017, in Now, 12 dicembre 2017. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  31. ^ (EN) The 50 Best Albums of 2017, su Pitchfork, 12 dicembre 2017. URL consultato il 12 dicembre 2017.
  32. ^ (EN) The 60 Best Albums of 2017, su PopMatters, 11 dicembre 2017. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  33. ^ (EN) 50 Best Albums of 2017, in Rolling Stone, 27 novembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  34. ^ (EN) The 25 Best Albums of 2017, in Slant Magazine, 6 dicembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  35. ^ (EN) 50 Best Albums of 2017, in Spin, 18 dicembre 2017. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  36. ^ (EN) Pazz & Jop: It's Kendrick's and Cardi's World. We're All Just Living in It., in The Village Voice, 22 gennaio 2018. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  37. ^ Kendrick Lamar Earns Third No. 1 Album on Billboard 200 Chart With Biggest Debut of 2017, su Billboard. URL consultato il 30 giugno 2019.
  38. ^ Kendrick Lamar's 'DAMN.' Spends Second Week at No. 1 on Billboard 200, Incubus & 'Guardians 2' Debut in Top 10, su Billboard. URL consultato il 30 giugno 2019.
  39. ^ Kendrick Lamar's 'DAMN.' No. 1 for Third Week on Billboard 200, Gorillaz Bow at No. 2, su Billboard. URL consultato il 30 giugno 2019.
  40. ^ Kendrick Lamar Scores Third Million-Selling Album in U.S. With 'DAMN.', su Billboard. URL consultato il 30 giugno 2019.
  41. ^ (EN) Gold & Platinum, su RIAA. URL consultato il 30 giugno 2019.
  42. ^ (EN) On The Charts: April 24, 2017, su FYIMusicNews, 24 aprile 2017. URL consultato il 30 giugno 2019.
  43. ^ (EN) Kendrick Lamar logs highest new entry on Official Albums Chart, su www.officialcharts.com. URL consultato il 30 giugno 2019.
  44. ^ (EN) Mark Savage, Streaming is music's biggest money-maker, 24 aprile 2018. URL consultato il 30 giugno 2019.
  45. ^ a b Top Billboard 200 Albums - Year-End, su Billboard. URL consultato il 30 giugno 2019.
  46. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (EN) Kendrick Lamar - DAMN., lescharts.com.
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  48. ^ (EN) gaonchart.co.kr
  49. ^ (EN) ChartTab2 21-4-2017, irma.ie.
  50. ^ (PL) Listy, olis.onyx.pl.
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  52. ^ (EN) R&B Albums Chart 21-4-2017, officialcharts.com.
  53. ^ (EN) Scottish Albums Chart 21-4-2017, officialcharts.com.
  54. ^ (EN) Billboard 200, billboard.com.
  55. ^ (EN) Digital Albums, billboard.com.
  56. ^ (EN) Independent Albums, billboard.com.
  57. ^ (EN) Rap Albums, billboard.com.
  58. ^ (EN) Tastemakers, billboard.com.
  59. ^ (EN) Top R&B/Hip-Hop Albums, billboard.com.
  60. ^ (EN) Vynil Albums, billboard.com.
  61. ^ (HU) Top 40 Album DVD es valogataslemez lista, zene.slagerlistak.hu.
  62. ^ (EN) ARIA End of Year Albums 2017, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  63. ^ (NL) Jaaroverzichten Albums 2017, Ultratop. URL consultato il 21 dicembre 2017.
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  65. ^ (EN) Top Canadian Albums – Year-End 2017, in Billboard. URL consultato il 15 dicembre 2017.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]