Damiano Coletta

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Damiano Coletta
Damiano Coletta (cropped).jpg

Sindaco di Latina
Durata mandato 8 settembre 2022 –
29 settembre 2022
Predecessore Carmine Valente
(commissario prefettizio)
Successore Carmine Valente
(commissario prefettizio)

Durata mandato 20 giugno 2016 –
8 luglio 2022
Predecessore Giacomo Barbato
(commissario prefettizio)
Successore Carmine Valente
(commissario prefettizio)

Vicepresidente di Italia in Comune
In carica
Inizio mandato 16 aprile 2018
Predecessore Carica istituita

Dati generali
Partito politico Latina Bene Comune (dal 2016)
Italia in Comune (dal 2018)
Titolo di studio Laurea in medicina
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione Medico cardiologo

Damiano Coletta (Latina, 7 dicembre 1960) è un politico, medico ed ex calciatore italiano, sindaco di Latina dal 20 giugno 2016.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività medica[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Medicina e specialista in Cardiologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma, ha lavorato in qualità di cardiologo e dirigente medico presso l'Unità Coronarica dell'Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina.

È Responsabile della U.O.S. “Elettrofisiologia e Cardiostimolazione” dell'Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina dal 2010 in cui, in qualità di operatore, effettua interventi di impianto di Pacemaker e di defibrillatori, si occupa della diffusione della cultura della prevenzione e dell'emergenza cardiovascolare e della divulgazione della lotta al doping soprattutto nell'ambito delle scuole del territorio.

Ha effettuato docenze per i corsi di laurea in professioni sanitarie presso il Polo Pontino dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e ricopre il ruolo di consulente cardiologo della Top Volley Latina e per la Medicina dello sport.[1]

Dal 2011 è Presidente dell'Associazione Rinascita Civile e organizzatore della rassegna culturale Lievito.

Nell'ambito delle attività dell'associazione si è fatto promotore di incontri pubblici nella città nell'ambito delle tematiche della legalità, trasparenza amministrativa, servizi sociali, riqualificazione del centro storico, dell'acqua come bene comune.[2]

Coletta in campo nella partita Latina-Rondinella, il 17 maggio 1981.

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

È stato calciatore professionista. Cresciuto nel settore giovanile del Latina, ha totalizzato 14 presenze nel Pescara in Serie B nella stagione 1981-1982, per poi proseguire la carriera prevalentemente in Serie C2 con Latina, Giulianova, Fidelis Andria e Pro Cisterna.[3]

Ha avuto esperienze di allenatore sia di prima squadra che di settore giovanile.

Il 27 aprile del 2007, nell'anno della scomparsa del Latina Calcio, è stato l'organizzatore dell'Assemblea del Circolo Cittadino, diventando il promotore del Comitato “Latina per Latina” per la rifondazione della squadra pontina.

Da quella iniziativa fu fondata la Virtus Latina Calcio, di cui è stato vice-presidente, poi confluita nel Latina.

Nel settembre 2010 si dimette dalla carica di vice-presidente e di socio dell'U.S. Latina Calcio per evidenti divergenze con la linea di condotta societaria.[4]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco di Latina[modifica | modifica wikitesto]

In occasione delle elezioni amministrative del 2016 si candida come sindaco di Latina sostenuto da tre liste civiche. Al primo turno del 5 giugno ottiene 15.701 voti (22,11%) contro i 15.746 (22,17%) dello sfidante principale Nicola Calandrini. Al ballottaggio del 19 giugno vince con 46.163 suffragi (75,05%) diventando così il primo sindaco civico dall'introduzione dell'elezione diretta[5]; risulta inoltre essere, in percentuale, il sindaco più votato d'Italia nell'ambito di questa tornata elettorale[6].

Cinque anni più tardi si ricandida a sindaco sostenuto da tre liste civiche, di cui una include Articolo Uno, e questa volta anche dal PD-PSI. Dopo il primo turno a seguito del quale rimane alle spalle del candidato di centrodestra, l'ex sindaco Vincenzo Zaccheo che ottiene la maggioranza relativa, al ballottaggio Coletta ottiene la vittoria con 30.293 voti (54,90%). Viene quindi proclamato sindaco, sebbene il consiglio comunale risulti composto da una maggioranza di centrodestra ("anatra zoppa").

In data 8 luglio 2022 il TAR del Lazio annulla parzialmente il voto di primo turno dell’anno precedente, riscontrando irregolarità in 22 sezioni e disponendo «la rinnovazione delle operazioni elettorali limitatamente a tali sezioni»[7]. Specificamente nella sentenza si asserisce: «Il risultato elettorale è viziato dalle gravi violazioni di legge riscontrate nelle operazioni di voto e di scrutinio in molti Uffici elettorali di sezione come risulta dai rispettivi verbali, con specifico riferimento al numero di schede autenticate e bollate e dalla discrepanza tra numero di schede vidimate, numero di voti espressi e numero di schede vidimate non utilizzate, indicatori del verificarsi del fenomeno comunemente descritto come "schede ballerine"»[8]. In data 28 luglio il Consiglio di Stato respinge il ricorso presentato da Coletta contro la sentenza del TAR confermando quanto precedentemente deciso dal Tribunale [9]. A seguito di queste decisioni, il sindaco Coletta e tutto il Consiglio Comunale decadono dalle loro funzioni. La Prefettura ha dunque il compito di nominare un Commissario, con il compito di amministrare il Comune fino a nuove elezioni[10].

Nelle nuove elezioni del 4 settembre Coletta viene ancora superato dal suo avversario Vincenzo Zaccheo, che ottiene la maggioranza nelle 22 sezioni in cui si ripete il voto ma non riesce a superare la soglia del 50% per risultare eletto al primo turno. Non essendo state riscontrate irregolarità nel ballottaggio, Coletta viene dunque rieletto sindaco sulla base dei risultati del ballottaggio già tenuto[11]. Il 28 settembre 2022 viene sfiduciato da 20 consiglieri comunali, pertanto la sua giunta decade.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Damiano Coletta., su latinabenecomune.it.
  2. ^ Lievito, su lievito.org.
  3. ^ Carriera storica di Damiano Coletta, goal e presenze, su carrierecalciatori.it. URL consultato il 7 agosto 2021.
  4. ^ Le dimissioni di Damiano Coletta, in Zona Pontina, 22 Settembre 2010.
  5. ^ Comunali a Latina, crolla la roccaforte del centrodestra., in La Repubblica.it, 20 Giugno 2016.
  6. ^ A chi Latina? A un medico (non di destra), in Repubblica.it, 27 luglio 2016. URL consultato il 16 marzo 2017.
  7. ^ Elezioni, il Tar accoglie il ricorso: a Latina si deve rivotare in 22 sezioni. Ecco cosa dicono i giudici, su www.ilmessaggero.it, 8 luglio 2022. URL consultato l'8 luglio 2022.
  8. ^ Latina, decade il sindaco. Il Tar accoglie il ricorso: si deve rivotare in 22 sezioni, su www.ilmessaggero.it, 8 luglio 2022. URL consultato l'8 luglio 2022.
  9. ^ Latina, si ripete il voto in 22 sezioni: respinto il ricorso di Coletta, su www.ilmessaggero.it, 28 luglio 2022. URL consultato il 28 luglio 2022.
  10. ^ Il Tar accoglie il ricorso, decade il sindaco di Latina - Ultima Ora, su Agenzia ANSA, 8 luglio 2022. URL consultato l'8 luglio 2022.
  11. ^ Nuova proclamazione ufficiale per il sindaco Damiano Coletta, su Latina Today, 8 settembre 2022. URL consultato l'8 settembre 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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