Dalbergia melanoxylon

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Dalbergia melanoxylon
Dalbergia melanoxylon01.jpg

Dalbergia melanoxylon.jpg

Stato di conservazione
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Faboideae
Tribù Dalbergieae
Genere Dalbergia
Specie D. melanoxylon
Nomenclatura binomiale
Dalbergia melanoxylon
Guill. & Perr.

Dalbergia melanoxylon Guill. & Perr. è un albero appartenente alla famiglia delle Fabaceae, diffuso nell'Africa subsahariana.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è presente in numerosi paesi dell'Africa subsahariana tra cui Angola, Botswana, Burkina Faso, Camerun, Ciad, Congo, Costa d'avorio, Etiopia, Kenya, Malawi, Mali, Mozambico, Namibia, Nigeria, Senegal, Sudafrica, Sudan, Tanzania, Uganda, Zambia e Zimbabwe.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il tronco può raggiungere i 15 metri di altezza. I fiori sono bianchi e i frutti contengono uno o due semi. sui rami sono presenti delle spine legnose.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Il legno, di colore dal rosso scuro al nero, viene utilizzato largamente nella costruzione di strumenti musicali per via della sua durezza, della superficie liscia e dell'elevata resistenza all'umidità. I portoghesi furono i primi a usarlo per costruire strumenti musicali a fiato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) World Conservation Monitoring Centre 1998, Dalbergia melanoxylon, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]