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Dakhla (Sahara Occidentale)

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Dakhla
comune
الداخلة, ⴻⴷⴷⴰⵅⵍⴰ
Dakhla – Veduta
Localizzazione
Stato Marocco Marocco
   Sahara Occidentale Sahara Occidentale
Regione Dakhla-Oued Ed Dahab
Provincia o prefettura Oued Ed-Dahab
Territorio
Coordinate 23°43′N 15°57′W / 23.716667°N 15.95°W23.716667; -15.95 (Dakhla)Coordinate: 23°43′N 15°57′W / 23.716667°N 15.95°W23.716667; -15.95 (Dakhla)
Abitanti 97 635 (2012)
Altre informazioni
Lingue arabo
Prefisso +212
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi
Dakhla
Dakhla

Dakhla (Dajla), o al-Dakhla (al-Dajla secondo alcune traslitterazioni non italiane) (in arabo: الداخلة‎; in berbero ⴻⴷⴷⴰⵅⵍⴰ, Ed-Daḵla) (già Villa Cisneros sotto la dominazione funzionale spagnola), è una città del Marocco. È il capoluogo della regione Dakhla-Oued Ed Dahab.

La sua localizzazione[modifica | modifica wikitesto]

È a 550 chilometri a sud di Laayoune sulla costa atlantica[1]. È sopra una penisola, la penisola di Rio de Oro che si estende parallela alla costa in direzione nordest-sudest. La penisola crea un porto naturale.

Monumento della penisola di Dakhla

Demografia recente[modifica | modifica wikitesto]

Dakhla ha 97.635 abitanti (stima 2012)[2] ed integrato con dati ufficiali.

Tabella abitanti:

Anno Abitanti
1982 (censimento) 17.822
1999 (stima) 36.000
2004 (censimento) 58.104
2006 (calcolo) 67.468
2012 (calcolo) 97.635

La storia della città[modifica | modifica wikitesto]

La presenza spagnola iniziò nel 1502, con la fondazione di Villa Cisneros in seguito ad una bolla papale che concesse colonie spagnole ad est delle Isole Azzorre, la Spagna perse gradualmente il pieno controllo della zona, tanto che la colonia fu rifondata nel 1884 durante una spedizione sotto il comando di Emilio Bonelli. Durante il periodo coloniale spagnolo divenne la capitale del Rio de Oro, colonia che dapprima assorbì La Guera e successivamente si fuse con la Saguia el Hamra (Sāqiya al-Ḥamrāʾ), creando il Sahara Spagnolo.
Dopo questo periodo gli spagnoli costruirono una moderna ed interessante chiesa cattolica, nel 1953 Nuestra Señora del Carmen che attualmente non è usata per il culto cristiano per la mancata residenza di cattolici, e il forte di Villa Cisneros (detto fabbrica di Villa Cisneros), che gli occupanti marocchini hanno iniziato a demolire con una fase finale iniziata nel dicembre del 2004, il tutto con proteste internazionali[3], in particolare dalla Spagna e in particolar modo dai Saharawi stessi che considerano l'opera parte della propria storia nazionale[4]. Il culto islamico è guidato in moschee che sono costruite terra e sabbia[5]. Durante la Guerra Civile Spagnola, la colonia era sotto controllo franchista, a Villa Cisneros fu organizzato un campo di prigionia per i sostenitori della repubblica. Fra gli internati vi fu lo scrittore Pedro García Cabrera.
Negli anni sessanta fu costruito a Villa Cisneros uno dei tre aeroporti del Sahara Occidentale con pista asfaltata (Codice IATA: VIL). L'aeroporto fu importante come scalo tecnico verso l'America meridionale.
Al momento della decolonizzazione spagnola, Dakhla fu occupata dai mauritani, che dal 1975 al 1979 ne fecero il capoluogo della provincia annessa alla Mauritania di Tiris al-Gharbiyya. Consisteva nella ex colonia del Rio de Oro (Wadī al-Dhahab). Al ritiro dei mauritani, sconfitti dal Polisario fu invasa dal Marocco, e inserita nel settembre 1985 all'interno del quinto Muro marocchino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Lo sport a Dakhla[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della baia circoscritta dalla penisola su cui sorge la città si pratica il windsurf, il kitesurf e la pesca anche sportiva di pesci di ragguardevoli dimensioni come l'ombrina dentata[6] (Courbine), la ricciola[7] ed altri. La pesca di questi pesci si fa anche dalla spiaggia, ed è una rarità per pesci di queste dimensioni[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La città vista dal satellite da Google Maps
  2. ^ da World Gazetteer popolazione della città
  3. ^ la protesta internazionale per la fabbrica di Villa Cisneros
  4. ^ Una descrizione della città da Lexicorient
  5. ^ Un minareto (fotografia)
  6. ^ Pesca: l'Ombrina dentata
  7. ^ Pesca: la ricciola
  8. ^ Raccolta di foto sulla pesca nella baia

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