Daisy Osakue

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Daisy Osakue
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Lancio del disco, getto del peso
Record
Peso 15,74 m (2018)
Peso 15,89 m (indoor - 2018)
Disco 61,69 m (2019)
Martello 46,79 m (2017)
Società Fiamme Gialle
Carriera
Società
2008-2018Flag of None.svg Sisport
2018-Fiamme Gialle
Nazionale
2017-Italia Italia4
Palmarès
Universiadi 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 2 ottobre 2019

Daisy Oyemwenosa Osakue (Torino, 16 gennaio 1996) è una discobola e pesista italiana, primatista italiana under 23 del lancio del disco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Daisy Osakue nasce a Torino da genitori nigeriani emigrati in Italia. Cresciuta in una famiglia di sportivi, da bambina si appassiona al tennis.

La carriera della Osakue nel mondo dell'atletica leggera è inizialmente improntata sulle prove ad ostacoli, nelle quali riesce ad ottenere un titolo cadetti nel 2011. Benché principalmente ostacolista, il suo talento come discobola e pesista è visibile fin dai primi anni e i buoni risultati portano la giovane Daisy a focalizzarsi su queste due discipline.

Ora sotto la guida dell'ex discobola azzurra ed ex primatista italiana Maria Marello, a partire dal 2013 la torinese inizia ad ottenere risultati importanti nel lancio del disco, ma poiché non ancora considerata italiana per legge, deve rinunciare all'ingresso nella Nazionale allievi.[1] Ottiene la cittadinanza italiana nell'inverno del 2014, dopo aver compiuto i 18 anni.

Il 16 luglio 2015 vola a Eskilstuna, in occasione degli europei juniores 2015. Dopo aver messo in fila un lancio da 40,96 m, un nullo ed un 42,29 m finale si deve accontentare della 19ª piazza, che ne sancisce l'eliminazione in qualificazione.

Nel gennaio del 2017 si trasferisce alla Angelo State University, nel Texas, per proseguire gli studi. Due mesi dopo, in un meeting ad Abilene, stabilisce un nuovo primato italiano under 23, scagliando il disco a 57,49 metri.[2] Il precedente limite era di 55,18 m, stabilito nel 1978 da Maristella Bano.

Nell'estate dello stesso anno rappresenta per la prima volta la Nazionale maggiore agli Europei a squadre di Lilla,[3] nei quali ottiene un sesto posto e ha l'occasione di migliorare il suo primato personale a 57,64 m, settima miglior prestazione di sempre tra le discobole italiane.

Il 13 luglio vola nella città polacca di Bydgoszcz per partecipare agli Europei under 23 2017. Partita con buoni propositi, la prova del disco le riserva una delusione: con tre nulli in qualificazione, la giovane torinese non fa registrare neppure una misura valida ed è pertanto eliminata anzitempo. Dopo la delusione nel disco, si qualifica alla finale del peso con un lancio da 15,34 m, terminando poi la gara al tredicesimo posto con una misura di 14,64 m.

L'8 aprile 2018, gareggiando nella sua facoltà, la Angelo State University, nel Texas, porta il suo personale a 59,72 m, record italiano promesse e quarta miglior prestazione di sempre tra le discobole italiane.

Il 29 luglio 2018 è stata vittima di un'aggressione a Moncalieri, venendo colpita al volto da un uovo lanciato da un'auto in corsa; medicata all'ospedale oftalmico di Torino, le è stata riscontrata un'abrasione alla cornea.[4][5] Nonostante ciò riesce a prendere parte, per la prima volta, alla rassegna europea di Berlino con i colori della nazionale maggiore, centrando la finale e aggiudicandosi il quinto posto, suo miglior piazzamento internazionale, con un lancio a 59,32 m, poco inferiore al suo primato stagionale.

Il 2019 è l'anno della svolta per la discobola italiana: il 15 marzo ad Abilene, nel Texas, sfonda per la prima volta il muro dei 60 metri con un lancio a 60,04 m; quindici giorni più tardi apporta una piccola miglioria al suo record (60,13 m), ma è il 25 aprile che, nel meeting Oliver Jackson Twilight Open 2019 sempre ad Abilene, fa segnare la seconda miglior prestazione italiana di sempre, migliorando di oltre un metro e mezzo il suo primato portandolo a 61,35 m, misura che le garantisce la partecipazione ai mondiali di Doha. Il 9 luglio dello stesso anno ha conquistato la medaglia d'oro nel lancio del disco alle Universiadi di Napoli.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Under 23[modifica | modifica wikitesto]

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Lancio del disco[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Misura Luogo Data Rank. Mond.
2019 61,69 m Italia Napoli 9-7-2019
2018 59,72 m Stati Uniti San Angelo 7-4-2018
2017 58,06 m Italia Boissano 27-7-2017
2016 52,80 m Italia Torino 8-5-2016
2015 49,18 m Italia Novara 19-4-2015
2014 47,97 m Italia Novara 6-9-2014
2013 41,35 m Italia Torino 22-9-2013
Italia Vicenza 29-9-2013
2012 38,06 m Italia Fermo 23-9-2012
2011 29,57 m Italia Novara 13-2-2011
2010 23,55 m Italia Torino 27-3-2010

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2015 Europei juniores Svezia Eskilstuna Lancio del disco 19ª (q) 42,29 m
2017 Europei under 23 Polonia Bydgoszcz Getto del peso 13ª 14,64 m
Lancio del disco nm (q)
2018 Giochi del
Mediterraneo
Spagna Tarragona Lancio del disco 11ª 51,49 m
Europei Germania Berlino Lancio del disco 59,32 m
2019 Universiadi Italia Napoli Lancio del disco Oro Oro 61,69 m Miglior prestazione personale
Mondiali Qatar Doha Lancio del disco 20ª (q) 57,55 m

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giulia Zonca, I ragazzi dell'atletica, nati italiani ma non basta: "Parlamentari, fatevi un giro in pista", su lastampa.it, 19 giugno 2017. URL consultato il 3 luglio 2017.
  2. ^ Fabrizio Turco, Daisy Osakue, torinese in trasferta, centra il primato di lancio del disco under 23, su torino.repubblica.it, 25 marzo 2017. URL consultato il 3 luglio 2017.
  3. ^ Chiara Pizzimenti, «Guardateci, vi sembriamo atleti non italiani?», su vanityfair.it, 23 giugno 2017. URL consultato il 3 luglio 2017.
  4. ^ Daisy Osakue, ferita azzurra di atletica: colpita da un uovo, su ilfattoquotidiano.it, 30 luglio 2018. URL consultato il 30 maggio 2019.
  5. ^ Ottavia Giustetti, Carlotta Rocci, Presi gli aggressori di Daisy Osakue, l'atleta ferita due giorni fa "L'abbiamo fatto per goliardia", su torino.repubblica.it, 2 agosto 2018. URL consultato il 30 maggio 2019.
  6. ^ Primati e migliori prestazioni italiane (PDF), su fidal.it, 28 giugno 2019. URL consultato il 10 luglio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]