Dagabur

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Dagabur
città
Dagabur – Veduta
Localizzazione
Stato Etiopia Etiopia
Regione Somali
Zona Dagabur
Territorio
Coordinate 8°13′00″N 43°34′00″E / 8.216667°N 43.566667°E8.216667; 43.566667 (Dagabur)Coordinate: 8°13′00″N 43°34′00″E / 8.216667°N 43.566667°E8.216667; 43.566667 (Dagabur)
Altitudine 1,044 m s.l.m.
Abitanti 30 027[1] (cens. 2007)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3
Cartografia
Mappa di localizzazione: Etiopia
Dagabur
Dagabur

Dagabur[2][3][4][5] o Dagahbur[6] (in lingua somala Dhagaxbuur ) è una città nella parte orientale dell'Etiopia nella regione geografica dell'Ogaden. È situata sulle rive del fiume Gierer nell'omonima Zona di Dagabur nella Regione dei Somali ed è il centro amministrativo dell'omonima woreda.

I suoi edifici più importanti sono la chiesa di San Giorgio e la Moschea Bianca di Dagabur.[7] La ONG Medici Senza Frontiere possiede una clinica in questa città.[8] La strada sterrata di 142 km che da Dagabur porta alla capitale regionale di Giggiga è stata asfaltata recentemente.[9] Circa la metà dei 1.100 operai, che dal marzo del 2009, stanno lavorando all'asfaltazione della strada, che da Dagabur porta a Shekosh, sono di Dagabur.[10]

Per la sua posizione strategica, la città fu scelta dal degiac Nasibù Zemanuel, come quartier generale per i suoi soldati nella guerra d'Etiopia. Nonostante le numerose fortificazioni costruite attorno alla città, gli Italiani, guidati dal generale Rodolfo Graziani, riuscirono comunque a prenderne possesso nella Seconda battaglia dell'Ogaden e la occuparono il 30 aprile del 1936.[11] Questi ultimi furono definitivamente scacciati dalla Brigata Nigeriana il marzo del 1941.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Census-2007 Report - Statistical Amhara
  2. ^ Cfr. il toponimo Dagabur a p. 193 in Istituto Geografico De Agostini, Atlante Metodico De Agostini 2002-2003, Novara, 2002. ISBN 88-511-0179-5
  3. ^ Cfr. il toponimo Dagabur sulla cartina dell'Etiopia a p. 621 in Nuova Enciclopedia Universale Rizzoli-Larousse, vol. VII, Milano, RCS, 1994.
  4. ^ Cfr. il toponimo Dagabur sul lemma "Ogaden" in Sapere.it
  5. ^ Cfr. il toponimo Dagabur sul lemma "Ogaden" a p. 873 del Grande Atlante del Mondo DeAgostini, Novara, 1995.
  6. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Dagabur", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  7. ^ Anthony Mockler, Haile Selassie's War (New York: Olive Branch, 2003), p. 70
  8. ^ "Field News: Somali Region, Ethiopia: Thousands of IDPs in Search of Food and Water", MSF website (accessed 24 February 2009)
  9. ^ "Jijjiga-Degehabur asphalt road enables to strengthen development" (accessed 29 April 2009)
  10. ^ "Stakeholders voice continued support to ongoing Degehabour- Shikosh road project", Ethiopian News Agency website (ultimo accesso 14 aprile 2009)
  11. ^ Mockler, pp. 127-9
  12. ^ Mockler, p. 365
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