Da grande (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Da grande
Da grande - Pozzetto.jpg
Una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1987
Durata94 min
Rapporto1,66:1
Generecommedia, fantastico
RegiaFranco Amurri
SoggettoFranco Amurri, Stefano Sudriè
SceneggiaturaFranco Amurri, Stefano Sudriè
ProduttoreAchille Manzotti
Produttore esecutivoRaffaello Saragò
Casa di produzioneGruppo Bema S.r.l., Reteitalia
Distribuzione in italianoTitanus
FotografiaLuciano Tovoli
MontaggioRaimondo Crociani
Effetti specialiFrancesco e Gaetano Paolocci
MusichePino Massara
ScenografiaGiorgio Luppi
CostumiLaura Losurdo
TruccoFranco Corridoni
Interpreti e personaggi

Da grande è un film del 1987, diretto da Franco Amurri.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Marco Marinelli ha otto anni e si sente trascurato dai genitori, alle prese con i loro problemi. A scuola i suoi compagni lo prendono in giro, mentre lui è invaghito della sua maestra Francesca. Il giorno del suo compleanno la madre gli prepara una torta che a lui non piace e lo sgrida per aver fatto ancora una volta la pipì a letto, bisticcia con la sorellina Silvietta (alla quale i genitori lo obbligano a fare il babysitter), ma soprattutto il padre Claudio - a causa delle difficoltà economiche - non gli regala il grande Lego che gli aveva promesso. In preda alla disperazione, il bambino corre in lacrime nella sua stanza, getta per terra tutti i vecchi giocattoli ed esprime il desiderio di diventare grande per non essere più sottoposto a queste umiliazioni. Incredibilmente, dopo un improvviso bagliore, si ritrova nel corpo di un quarantenne.

Chiaramente incapace di gestire la situazione, scappa di casa e cerca rifugio dalla maestra Francesca; quest'ultima, che cercava un inquilino con cui dividere l'affitto, lo accoglie amorevolmente. Marco viene così a scoprire che Francesca ha una mezza storia con suo padre Claudio, e che la madre ne è al corrente ma fa finta di non sapere. Mentalmente Marco ha ancora otto anni, ed è molto difficile avere a che fare con lui, finché non si scopre che ha "misteriosamente" un particolare talento con i bambini. Diventa quindi un babysitter a tempo pieno, molto richiesto. Ben presto però sopraggiunge la nostalgia della sua famiglia, e Marco incomincia a desiderare di tornare piccolo. Un giorno va a fare il babysitter a sua sorella, che riesce in qualche modo a riconoscerlo, e scopre che oltre a lui sono cresciuti anche il pesce rosso e la piantina che si trovano nella loro cameretta. Ma soprattutto scopre che i genitori - che nel frattempo si sono riconciliati - sono disperati per la sua scomparsa, e che i suoi compagni di scuola sentono la sua mancanza.

Nel tentativo di raggranellare qualche soldo per risolvere i problemi economici del padre, mette in scena un maldestro rapimento di se stesso, ma mentre è inseguito dalla polizia si ritrova improvvisamente di nuovo nel suo corpo di bambino, venendo "salvato" e riconsegnato ai genitori. Francesca, che nel frattempo si era innamorata del Marco adulto, capisce grazie a un pensiero scrittole da Marco stesso che il suo misterioso inquilino era in realtà proprio il suo alunno, trasformato in quarantenne. A quel punto, per non perderlo, esprime il desiderio di diventare una bambina e dopo il medesimo bagliore che aveva trasformato Marco in adulto viene esaudita. I due si abbracciano e vanno via da scuola mano nella mano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato a Roma prevalentemente nel quartiere Fonte Meravigliosa. Altro set utilizzato per girare le scene in esterna è quello delle Terrazze, centro commerciale "aperto" del quartiere di Casal Palocco. La bambina bionda di nome Piera a cui Marco, ormai diventato grande fa da baby-sitter, e con la quale gioca a nascondino in casa, è una piccola Ilary Blasi che nel film viene accreditata col nome di Hilary Blasi[1]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Botteghino[modifica | modifica wikitesto]

Da grande ottenne al botteghino 6.606.085.000 £, cifra che lo pone al 13º posto nella classifica dei film di maggiore incasso nel biennio 1987-1988 in Italia[2].

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Per questo film Stefano Sudriè e Franco Amurri vinsero il Nastro d'argento, assegnato dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani, come Migliore Soggetto Originale del 1988.[3]

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988, appena sei mesi dopo l'uscita nella sale di Da grande, uscì il film statunitense Big, diretto da Penny Marshall, con Tom Hanks ed Elizabeth Perkins, spesso citato come remake di Da grande ma mai dichiarato ufficialmente tale. Nel Dizionario dei film di Paolo Mereghetti si parla di «casuale, ma strana rassomiglianza tematica». In realtà la storia di un bambino che magicamente diventa grande era già presente nel film statunitense Storia di tre amori del 1953. Inoltre, i ristretti tempi d'uscita erano difficilmente compatibili coi tempi di lavorazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hilary Blasi, su mymovies.it.
  2. ^ Box Office Italia 1987-88
  3. ^ (EN) Premi del film, su IMDB
  4. ^ Enrico Lancia, Ciak d'oro, su books.google.it. URL consultato il 13/04/20.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema