Rudolf-Harbig-Stadion

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da DDV-Stadion)
Jump to navigation Jump to search
DDV-Stadion
Rudolf-Harbig-Stadion
Dynamo Stadion
2011 FIFA Women's World Cup Stadium Dresden
Glücksgas-Stadion
Germany vs Canada in Dresden (pic19).JPG
Informazioni generali
StatoGermania Germania
UbicazioneLennéstraße 12
01069 Dresda
Inizio lavori1922
Inaugurazione1923, 1951, 2009
Chiusura1944
Demolizione1945, 2007
CostoRM 500 000 (1923),

45 000 000 (2009)

Ristrutturazione1951, 1992, 2009
Costi di ricostr. 45 000 000
ProprietarioCittà di Dresda
ProgettoHermann Ilgen (1923), Günter Schöneberg e Manfred Mortensen (1969), Beyer + Partner Architekten (2009)
Intitolato aRudolf Harbig
Informazioni tecniche
Posti a sedere32 085
StrutturaPianta quadrata
CoperturaTutti i settori
Pista d’atleticaAssente
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 68 m
Area dell’edificio912 000
Area totale72 000
Uso e beneficiari
CalcioGiallo e Nero.svg Dinamo Dresda
Mappa di localizzazione
Coordinate: 51°02′25″N 13°44′52″E / 51.040278°N 13.747778°E51.040278; 13.747778

Il DDV-Stadion (conosciuto anche come Rudolf-Harbig-Stadion, tra il 1951 e il 1971 e tra il 1990 e il 2010, come Dynamo Stadion tra il 1971 e il 1990 e ancora Glücksgas-Stadion) è uno stadio calcistico della città di Dresda in Germania.

L'impianto ospita gli incontri interni della Dinamo Dresda e ha ospitato altre manifestazioni sportive o calcistiche come il mondiale di calcio femminile Under-20 nel 2010 e il mondiale di calcio femminile del 2011. Ampiamente conosciuto come Rudolf-Harbig-Stadion, dal 2015 l'impianto ha assunto la denominazione di DDV-Stadion, per via del contratto di sponsorizzazione con la DDV, società editrice del Sächsische Zeitung, principale quotidiano della Sassonia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini: l'Ilgen-Kampfbahn[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio è sorto su un'area di Dresda dedicata fin dal 1874 allo svolgimento di discipline sportive ma solo il 21 dicembre 1922 fu posta la prima pietra per la costruzione dell'impianto. I lavori furono affidati all'architetto Hermann Ilgen e ultimati il 16 maggio 1923. Questo impianto aveva una capacità di 24.000 spettatori, era dotato di pista d'atletica e ospitò le gare interne del Dresdensia Dresden. Nel 1937 lo stadio fu rinominato Ilgen-Kampfbahn. L'impianto sportivo fu chiuso al pubblico nel 1944 a causa della seconda guerra mondiale e distrutto nel 1945 durante il bombardamento di Dresda.

Il Rudolf-Harbig-Stadion[modifica | modifica wikitesto]

Nell'immediato dopoguerra la SV Dynamo (l'organizzazione sportiva degli apparati militari della Germania Est) ordinò la ricostruzione dell'impianto che fu terminata il 23 settembre 1951. Lo stadio fu intitolato a Rudolf Harbig, atleta nato a Dresda capace di conquistare due ori agli europei di atletica leggera e un bronzo ai Giochi olimpici. Dal 1953 divenne la casa della neonata Dinamo Dresda. Nel 1971 lo stadio fu rinominato Dynamo-Stadion poiché la figura di Harbig non era compatibile con gli ideali atletici e sportivi dei dirigenti della DDR. Questo stadio era provvisto di una pista d'atletica ma non disponeva di una copertura perciò nell'estate del 1969 furono innalzati quattro riflettori in acciaio, alti 62 metri e composti di tre gambe ed un lungo collo e per questo soprannominati Giraffen (giraffe). Nel 1979 fu installato il primo tabellone elettronico mentre nel 1980 la capienza fu portata a 38.500 spettatori. Con la caduta del muro di Berlino e la riunificazione tedesca, lo stadio fu ristrutturato per rispondere agli standard imposti dalla FIFA e dalla DFB. Nel 1992 lo stadio è passato sotto il controllo del comune di Dresda a causa della difficile situazione economica della Dinamo Dresda. Nel 2007 il comune ha deciso l'edificazione del nuovo stadio.

Nasce il nuovo stadio[modifica | modifica wikitesto]

La demolizione del vecchio impianto è iniziata il 19 novembre 2007 mentre il nuovo Rudolf-Harbig-Stadion è stato inaugurato ufficialmente il 15 settembre 2009 con l'amichevole contro lo Schalke 04, persa dalla Dinamo Dresda per 2-1[1]. Dal 10 dicembre 2010 lo stadio ha assunto la denominazione di Glücksgas Stadion [2]. Nel 2010 ha ospitato il mondiale di calcio femminile Under-20 e nel 2011 il mondiale di calcio femminile. Dal 2015 l'impianto ha assunto la denominazione di DDV-Stadion, per via del contratto di sponsorizzazione con la DDV, società editrice del Sächsische Zeitung, principale quotidiano della Sassonia.

Il record di presenze sugli spalti fu registrato il 24 settembre 1979 per la partita di Coppa UEFA contro lo Stoccarda terminata col punteggio 1-1, a questa gara assistettero 44000 persone.

Settori e capienza[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio si compone di 20 blocchi indicati con le lettere da A a T, a loro volta suddivisi in blocchi più piccoli. Dal blocco D1 al D4 è presente Sparkassen-Familienblock, un settore sponsorizzato dalla Ostsächsische Sparkasse Dresden e riservato alle famiglie e ai non fumatori. Il blocco K è costituito da gradinate ed ospita la tifoseria della Dinamo Dresda, in questo settore sono presenti 9.055 posti in piedi degli 11.055 posti in piedi totali. Nella tribuna est sono presenti 18 sky box, la tribuna VIP e la tribuna stampa.

Incontri internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo femminile Under 20 2010[modifica | modifica wikitesto]

Dresda
20 luglio 2010, ore 11:30
Costa Rica Costa Rica0 – 3
referto
Colombia ColombiaRudolf-Harbig-Stadion
Arbitro: Romania Dorcioman

Dresda
20 luglio 2010, ore 14:30
Nuova Zelanda Nuova Zelanda1 – 4
referto
Brasile BrasileRudolf-Harbig-Stadion
Arbitro: Rep. Ceca Damkova

Dresda
14 luglio 2010, ore 18:00
Stati Uniti Stati Uniti1 – 1
referto
Ghana GhanaRudolf-Harbig-Stadion
Arbitro: Rep. Ceca Damkova

Dresda
14 luglio 2010, ore 15:00
Svizzera Svizzera0 – 4
referto
Corea del Sud Corea del SudRudolf-Harbig-Stadion
Arbitro: Perù Reyes

Dresda
17 luglio 2010, ore 18:00
Stati Uniti Stati Uniti5 – 0
referto
Svizzera SvizzeraRudolf-Harbig-Stadion
Arbitro: Giappone Fukano

Dresda
17 luglio 2010, ore 15:00
Ghana Ghana2 – 4
referto
Corea del Sud Corea del SudRudolf-Harbig-Stadion
Arbitro: Norvegia Pedersen

Dresda
25 luglio 2010, ore 18:30
Messico Messico1 – 3
referto
Corea del Sud Corea del SudRudolf-Harbig-Stadion
Arbitro: Rep. Ceca Damkova

Coppa del Mondo femminile 2011[modifica | modifica wikitesto]

Dresda
5 luglio 2011, ore 20:45 CEST
Canada Canada0 – 1
referto
Nigeria NigeriaGlücksgas-Stadion (13 638 spett.)
Arbitro: Figi Finau Vulivuli

Dresda
1º luglio 2011, ore 18:00 CEST
Nuova Zelanda Nuova Zelanda1 – 2
referto
Inghilterra InghilterraGlücksgas-Stadion (19 110 spett.)
Arbitro: Cambogia Therese Neguel

Dresda
28 giugno 2011, ore 18:15 CEST
Stati Uniti Stati Uniti2 – 0
referto
Corea del Nord Corea del NordGlücksgas-Stadion (21 859 spett.)
Arbitro: Germania Bibiana Steinhaus

Dresda
10 luglio 2011, ore 17:30 CEST
Brasile Brasile2 – 2
referto
Stati Uniti Stati UnitiGlücksgas-Stadion (25,598 spett.)
Arbitro: Australia Jacqui Melksham

Amichevoli internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dresda
14 ottobre 1962
Germania Est Germania Est3 – 2Romania RomaniaRudolf-Harbig-Stadion (30.000 spett.)

Dresda
11 novembre 1970
Germania Est Germania Est1 – 0Paesi Bassi Paesi BassiRudolf-Harbig-Stadion (35.000 spett.)

Dresda
7 ottobre 1972
Germania Est Germania Est5 – 0Finlandia FinlandiaRudolf-Harbig-Stadion (16.000 spett.)

Dresda
27 marzo 1974
Germania Est Germania Est1 – 0Cecoslovacchia CecoslovacchiaRudolf-Harbig-Stadion (13.000 spett.)

Dresda
17 novembre 1976
Germania Est Germania Est1 – 1Turchia TurchiaRudolf-Harbig-Stadion (18.000 spett.)

Dresda
23 febbraio 1983
Germania Est Germania Est2 – 1Grecia GreciaRudolf-Harbig-Stadion (8.000 spett.)

Dresda
22 marzo 1989
Germania Est Germania Est1 – 1Finlandia FinlandiaRudolf-Harbig-Stadion (14.000 spett.)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Schalke siegt zur Eröffnung, su kicker.de, 2009..
  2. ^ Glücksgas get naming rights to Dynamo Dresden stadium, su sportspromedia.com, 2010..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE7674572-7