D.O.C. (Zucchero)

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D.O.C.
ArtistaZucchero Fornaciari
Tipo albumStudio
Pubblicazione8 novembre 2019
Durata55:09
Dischi1
Tracce14
GenerePop
Soul
Gospel
Musica elettronica
EtichettaUniversal
ProduttoreDon Was, Zucchero, Max Marcolini
Registrazioneluglio 2019 - settembre 2019, Henson Recording Studios (Los Angeles, CA), Rancho Rivera Studios (San Francisco, CA)
FormatiCD, LP, download digitale
Zucchero Fornaciari - cronologia
Album successivo
Singoli
  1. Freedom
    Pubblicato: 4 ottobre 2019

D.O.C. è il quattordicesimo album in studio del cantautore italiano Zucchero Fornaciari, pubblicato l'8 novembre 2019 dalla Universal Music Group e promosso dal D.O.C. World Tour nell'anno successivo.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Produzione e scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Il concepimento dell'album è iniziato con la scrittura di circa quaranta brani da ottobre 2018, alternata alla preproduzione insieme a Max Marcolini presso Pontremoli.[2] Nel luglio 2019 Zucchero ha annunciato l'inizio delle registrazioni dei brani dell'album,[3] effettuate a Los Angeles e San Francisco e poi concluse a fine estate con la consegna dell'album alla casa discografica a metà settembre.[2] I produttori del disco sono stati Zucchero e Don Was affiancati da Max Marcolini e alcuni altri giovani produttori.[4][5] Il disco è stato presentato il 7 novembre ai giornalisti durante una conferenza stampa al ristorante Spirit de Milan e al pubblico negli studi di Radio Italia.[2]

Confezionamento[modifica | modifica wikitesto]

La copertina dell'album è la quarta, dopo quelle di Zucchero & The Randy Jackson Band, Rispetto e Oro, incenso e birra, tra gli album in studio a non presentare un ritratto di Zucchero. Disegnata da Paolo De Francesco, presenta un sipario caratterizzato da un drappeggio di velluto blu, chiuso sul fronte del disco, dove campeggia il logo, e aperto sul retro, dove compare il bluesman. Il logo sul fronte, di forma circolare, racchiude tutti gli elementi che caratterizzano la vita e la carriera di Zucchero, e che si intrecciano con un grande girasole sullo sfondo, che fa da cornice ad un tramonto su un campo di sorgo. Ci sono un cappello, una vanga, una chitarra e due bacchette di una batteria, delle profonde radici di un vecchio albero, due ali di angelo e due corna di diavolo.[6]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

[7]

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Zucchero, eccetto dove indicato.

  1. Spirito nel buio – 3:48
  2. Soul Mama – 3:31
  3. Cose che già sai (feat. Frida Sundemo) – 4:05 (musica: Zucchero, Frida Sundemo)
  4. Testa o croce – 4:12 (testo: Zucchero, Davide Van De Sfroos)
  5. Freedom – 4:02 (musica: Rag'n'Bone Man, Steve Robson, Martin Brammer)
  6. Vittime del Cool – 3:41 (musica: Eg White, Mo Jamil)
  7. Sarebbe questo il mondo – 4:07
  8. La canzone che se ne va – 4:55 (testo: Zucchero, Pasquale Panella – musica: Zucchero, Daniel Vuletic)
  9. Badaboom (bel paese) – 3:20
  10. Tempo al tempo – 4:12 (testo: Zucchero, Francesco De Gregori)
  11. Nella tempesta – 3:29
  12. My Freedom – 4:02 (Rag'n'Bone Man, Steve Robson, Martin Brammer) – Bonus Track
  13. Someday – 3:40 (Eg White, Mo Jamil) – Bonus Track
  14. Don’t Let it Be Gone (feat. Frida Sundemo) – 4:06 (testo: Zucchero, Frida Sundemo – musica: Zucchero, Frida Sundemo, Joel Humlén) – Bonus Track

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Zucchero – voce, pianoforte, chitarra acustica, organo Hammond, tastiera, farfisa, cembalo, batteria
  • Frida Sundemo – voce in Cose che già sai e Don’t Let it Be Gone
  • Max Marcolini – chitarra elettrica, chitarra acustica, bouzouki, basso, archi, tastiera, organo, FX armonica, sintetizzatore, programming
  • Joel Humlén – chitarra acustica, chitarra elettrica, programming
  • Mark Jackson – chitarra acustica, chitarra elettrica, tastiera, tamburo, sintetizzatore, programming
  • Ian Brendon Scott – chitarra acustica, chitarra elettrica, tastiera, tamburo, sintetizzatore, programming
  • Federico Biagetti – dobro
  • Jon Hopkins – pianoforte classico
  • Matt Chamberlain – batteria
  • Jay Bellerose – batteria, percussioni
  • Regina McCrary – tamburello New Orlean's style
  • Daniel Higging – sassofono tenore, sassofono baritono
  • Larry Williams – sassofono
  • Bill Reichenbach – trombone, trombone basso
  • Gary Grant – tromba
  • Steve Robson – tastiera, organo Hammond, programming
  • Nicolas Rebscer – programming
  • Sol Antonio, Charlean Carmon, Alvin Chea, Siedah Garrett, Sharlotte Gibson, James Gilstrap, Denise Green, Kenya Hathaway, Dorian Holley, Nayanna Holley, Nicole Leonti, Arnold McCuller, Kate Markowitz, Rickey Nelson, Darryl Phinnessee, Windy Wagner – coro gospel

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianni Poglio, Zucchero: D.O.C. è il nuovo disco di inediti, in Panorama, 20 settembre 2019. URL consultato il 20 settembre 2019.
  2. ^ a b c Intervista a Zucchero (D.O.C.), su radioitalia.it, 7 novembre 2019. URL consultato il 9 novembre 2019.
  3. ^ Zucchero vola a San Francisco: "Al lavoro sul nuovo album", in TGcom24, 17 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  4. ^ Zucchero, l'8 novembre esce il nuovo album D.O.C., in ANSA, 28 ottobre 2019. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  5. ^ Chiara Cipolla, Zucchero: le anticipazioni "clandestine" del nuovo album D.O.C., in Radio Italia, 30 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  6. ^ Paolo De Francesco – Zucchero, su Instagram. URL consultato il 21 settembre 2019.
  7. ^ Gianni Poglio, Zucchero in viaggio tra nostalgia e futuro: la recensione di D.O.C., in Panorama, 11 novembre 2019. URL consultato l'11 novembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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