D'amore si vive

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
D'amore si vive
Titolo originale D'amore si vive
Paese di produzione Italia
Anno 1984
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere documentario
Regia Silvano Agosti
Produttore Franco Piavoli
Fotografia Silvano Agosti
Montaggio Silvano Agosti, Franco Piavoli, Giuliana Zamariola

D'amore si vive è un film documentario del 1984 diretto dal regista Silvano Agosti.[1]

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Tratto da oltre nove ore di interviste prodotte per la televisione e raccolte, nella città di Parma, nel corso di due anni, il film si articola in varie sezioni dedicate ai vari aspetti e modi di vivere tematiche quali l'amore, la tenerezza e la sensualità.

Il film è composto da sette interviste di varia durata.

  • Una giovane madre parla della sua recente esperienza della maternità;
  • una donna racconta la severa educazione a cui è stata sottoposta e il cattivo rapporto con la sessualità e il proprio corpo;
  • un bambino di nove anni descrive le prime esperienze sentimentali e commenta l'atteggiamento degli adulti;
  • una ragazza tossicodipendente si è prostituita per una sola volta e che ha intenzione di non ripetere quell'esperienza;
  • Anna, una prostituta di mezza età, racconta la sua vita e le esperienze con gli uomini (morirà il giorno successivo all'intervista dopo aver ingerito dell'acido muriatico, non fu eseguita alcuna indagine)[senza fonte];
  • Gloria, una transessuale appassionata di lirica;
  • Lola, un travestito amante degli animali che alleva piccioni.

La scena finale, in cui un ragazzo con la sindrome di down accarezza una bambola, si ricollega alla sequenza della giovane madre.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b D'amore si vive, in Mymovies.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) D'amore si vive, in Internet Movie Database, IMDb.com.