Cygnus (veicolo spaziale)

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Le due versioni previste del Cygnus. Nel disegno i pannelli solari sono omessi.
La Cygnus in avvicinamento alla ISS

Il veicolo spaziale Cygnus è un veicolo da rifornimento non pilotato, privo della capacità di rientro nell'atmosfera terrestre, sviluppato della Orbital Sciences Corporation (ora Orbital ATK) e dalla Thales Alenia Space - Italia nella sua sede di Torino[1], facente parte del progetto NASA Commercial Orbital Transportation Services (COTS). Il Cygnus è in sostanza il payload del vettore Antares; e ad oggi (Aprile 2018) è stato lanciato 9 volte, solamente il terzo è stato un insuccesso, il veicolo si è disintegrato dopo la distruzione d'Antares in volo.

Il veicolo è stato progettato per trasportare rifornimenti alla International Space Station (ISS, Stazione Spaziale Internazionale) dopo il ritiro dal servizio dello Space Shuttle avvenuto nel 2011. Dall'agosto 2000 le missioni di rifornimento verso la ISS sono effettuate regolarmente dai veicoli spaziali russi Progress, come pure da cinque lanci del veicolo ESA Automated Transfer Vehicle e sei (a maggio 2018) del giapponese H-II Transfer Vehicle.

Con il Cygnus la NASA sta cercando di incrementare la propria partnership con le industrie statunitensi del settore aerospaziale.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) orbitalatk.com, http://www.orbitalatk.com/news-room/feature-stories/Cygnus_Future/default.aspx?prid=251. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  2. ^ NASA Taps SpaceX, Orbital Sciences to Haul Cargo to Space Station, Space.com, 23 dicembre 2008. URL consultato il 1º marzo 2011.

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