Cus D'Amato

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Costantine Cus D'Amato
Cus D'Amato, Boxing Icon.jpg
Cus D'Amato
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Pugilato Boxing pictogram.svg
 

Costantine "Cus" D'Amato (Bronx, 17 gennaio 1908Catskill, 4 novembre 1985) è stato un manager ed allenatore di pugilato statunitense, tra i più conosciuti nel mondo del pugilato.

Cus è stato lo scopritore, manager ed allenatore personale del campione del mondo Floyd Patterson ed ha allenato e gestito la carriera di importantissimi pugili come José Torres e Muhammad Alì. Cus D'Amato è stato inoltre lo scopritore, manager ed allenatore nonché padre adottivo di Mike Tyson. Inoltre è stato il principale maestro e punto di riferimento per diversi allenatori di successo, tra cui Teddy Atlas, Kevin Rooney e Joe Fariello.

È anche noto per aver sviluppato la tecnica pugilistica cosiddetta Peek-a-Boo (nome in lingua inglese del gioco infantile del Bubù-Settete a cui si ispira): uno stile offensivo, nel quale il pugile tiene le mani alte di fronte al viso e muovendosi rapidamente, ricorda i movimenti del gioco stesso.

Cus D'Amato è nato nel Bronx, New York nel 17 gennaio 1908. All'età di 22 anni, ha aperto l'Empire Sporting Club al fianco di Jack Barrow nella Gramercy Gym. D'Amato ha trascorso parte della sua vita in giro per le palestre alla ricerca di nuovi talenti.

Un pugile "scoperto" da D'Amato, che però ha vinto il titolo di campione del mondo dei pesi medi sotto la guida di altri allenatori e dirigenti, è stato Rocky Graziano.

Morì nel 1985 a Catskill,all'età di 77 anni,a causa di una polmonite.

On-line Maratona, di memoria di Cus D’amato[modifica | modifica wikitesto]

Dal 26 ottobre al 4 novembre 2017 si è svolto il progetto internazionale denominato «Scienza della vittoria», sottoforma di un maratona online dedicata alla memoria di Cus D’amato. Hanno partecipato diversi esperti provenienti da Russia, Ucraina, Italia, Spagna, Germania e Stati Uniti d'America. Tra loro erano presenti personalità di spicco del pugilato professionale e dilettantistico, giornalisti e campioni di boxe, tra i quali Silvio Branco, campione del mondo e vincitore di una medaglia ai Giochi Olimpici, Patrizio Oliva, il commentatore sportivo del Wall Street Journal Gordon Marino ed altri.[1]

I presenti hanno condiviso le proprie opinioni sul fenomeno Cus D'Amato e sui suoi risultati. Il motivo della maratona era la presentazione del libro Non-compromised pendulum. Gli autori del libro sono Tom Patti, discepolo di Cus D'Amato, e Oleg Maltsev[2][3][4]

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