Cunimondo

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Cunimondo (510 circa – Pannonia, 566) è stato un principe e condottiero germanico, re dei Gepidi nel VI secolo.

Succedette al padre Turisindo, fiero e coraggioso guerriero si impegnò nelle guerre contro i Longobardi ma fu sconfitto e ucciso in battaglia dal loro re, Alboino, che ne sposò la figlia Rosmunda. Secondo la tradizione, Rosmunda, nel corso di un banchetto, fu costretta da Alboino a bere dal cranio del padre Cunimondo, conservato, secondo tradizione barbarica, come trofeo ed utilizzato come coppa dai vincitori. In seguito, per vendicarsi, la regina istigò lo scudiero Elmichi ad uccidere il marito nel 572.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Cunimondo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 7 aprile 2019.
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