Cucurbita moschata
| Cucurbita moschata | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superrosidi |
| (clade) | Rosidi |
| (clade) | Eurosidi |
| (clade) | Eurosidi I |
| Ordine | Cucurbitales |
| Famiglia | Cucurbitaceae |
| Genere | Cucurbita |
| Specie | C. moschata |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Violales |
| Famiglia | Cucurbitaceae |
| Sottofamiglia | Cucurbitoideae |
| Genere | Cucurbita |
| Specie | C. moschata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cucurbita moschata Duchesne ex Poir. | |
Cucurbita moschata Duchesne ex Poir., 1786 è una specie di pianta appartenente alla famiglia Cucurbitaceae.[1]
Presenta alcune tipologie, tra cui la zucca di Napoli[2] e la zucchina trombetta (o tromboncino) di Albenga.[3][4][5]
Descrizione
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C. moschata è una pianta erbacea annuale che cresce in modo strisciante o rampicante ed è lunga fino a 6 metri. L'intera pianta è da leggermente a densamente pelosa. I piccioli possono raggiungere una lunghezza di 30 cm o più. La lama fogliare è grande 20-25 cm × 25-30 cm, di forma ovale-cuoriforme o quasi circolare e macchiata di bianco. Le foglie sono leggermente lobate con da tre-cinque lobi da ovali a triangolari. Il bordo della foglia è dentato-seghettato.
C. moschata è monoica a sessi separati. I fiori sono portati singolarmente all'ascella delle foglie.
I frutti sono molto variabili nella forma e nel colore, con la forma solitamente corrispondente a quella dell'ovario. La superficie è liscia o costolata, raramente verrucosa o granulosa. Il colore va dal verde chiaro al verde scuro, verde uniforme o con macchie crema, oppure completamente bianco. La corteccia è spessa, morbida e resistente. La polpa va dall'arancio chiaro all'arancio intenso al verdastro. Il sapore è da leggero a molto dolce, la polpa è morbida e generalmente non fibrosa. I numerosi semi sono da ovali a ellittici e hanno una superficie bianco-giallastra.
Origini e distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]La specie è originaria del nord del Sudamerica.[6] È molto coltivata in tutti i paesi dal clima caldo e temperato.
C. moschata è stata introdotta in Europa dopo i viaggi di Cristoforo Colombo, come tutte le zucche del genere Cucurbita (nel Vecchio Mondo era invece già presente la zucca Lagenaria). È una specie che richiede più calore delle altre specie di Cucurbita; per questo motivo, è maggiormente coltivata nel sud Europa e nelle pianure dei paesi tropicali. Diffusa su tutto il territorio nazionale prende nomi diversi localmente. Nota come zucca genovese, ma anche napoletana, esistono varietà a buccia bianca ma anche verde variamente striata. Presenta un corpo pieno di polpa tranne la parte terminale dove a maturazione si accresce la sacca dei semi. La coltivazione estensiva, come per tutte le zucche di grosse dimensioni e lunga conservazione, è diretta alla integrazione della dieta animale nel periodo invernale (suini e bovini).
Coltivazione
[modifica | modifica wikitesto]C. moschata viene coltivata principalmente a basse altitudini con climi caldi e umidi ed è il tipo più comune di zucca coltivata ai tropici.[7] Tuttavia, a Oaxaca, in Messico, alcune varietà vengono coltivate anche a oltre 2200 m sul livello del mare. La coltivazione tradizionale viene spesso effettuata insieme a mais, fagioli e altre zucche.
La semina avviene all'inizio della stagione delle piogge e lo sviluppo richiede dai cinque ai sette mesi.
Usi
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Nella sua zona originaria i fiori, i germogli, i frutti giovani e maturi vengono utilizzati come ortaggi.[8] I frutti maturi vengono spesso trasformati in dolci o utilizzati come mangime per animali. I semi vengono consumati tostati interi o macinati e utilizzati negli stufati. Hanno un alto contenuto di oli e proteine.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Cucurbita moschata Duchesne, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 gennaio 2021.
- ↑ Ennio Lazzarini, Gli ortaggi e le piante aromatiche, HOEPLI EDITORE, p. 178.
- ↑ (EN) Mother Earth News, The Mother Earth News Guide to Vegetable Gardening: Building and Maintaining Healthy Soil * Wise Watering * Pest Control Strategies * Home Composting * Dozens of Growing Guides for Fruits and Vegetables, Voyageur Press, 2017, p. 218.
- ↑ Zucchine trombetta, prelibatezza dell'orto in 4 ricette, su lacucinaitaliana.it. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ Renzo Bagnasco, Zuppetta di germogli di tromboncino, in La vera cuciniera genovese... oggi: Come riproporre oggi la gastronomia della tradizione: oltre 300 ricette testate, compresi alcuni piatti in uso nella comunità ebraica genovese, fra noi fin dal 507 d.C., Parte 3, Panesi Edizioni, 2017.
- ↑ (FR) Jean Guillaume, Annexes, in Ils ont domestiqué plantes et animaux – Prélude à la civilisation, Éditions Quæ, 2010, ISBN 978-2-7592-0892-0..
- ↑ N.M. Nayar, Rajendra Singh: Taxonomy, distribution and ethnobotanical uses. In: N.M. Nayar, T.A. More: Cucurbits. Science Publishers, Enfield 1998, S. 1–18. ISBN 1-57808-003-7
- ↑ Veg Box Recipes • Butternut Squash, su vegbox-recipes.co.uk. URL consultato il 1º dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2013).
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cucurbita moschata
Wikispecies contiene informazioni su Cucurbita moschata
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Cucurbita moschata, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Cucurbita moschata, su Catalogue of Life.
- (EN) Cucurbita moschata, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Cucurbita moschata, su npgsweb.ars-grin.gov.
- (EN) Cucurbita moschata, su International Plant Names Index.
- (EN) Cucurbita moschata, su ITIS.
| Controllo di autorità | GND (DE) 4756943-8 |
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