Cubanite

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Cubanite
Cubanite.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10)02.CB.55a[1]
Formula chimicaCuFe2S3[1][2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinorombico[2]; ortorombico[1]
Parametri di cellaa=6,46, b=11,11, c=6,233, Z=4, V=447,35[1]
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m[1]
Gruppo spazialePcmn[1]
Proprietà fisiche
Densità misurata4,04-4,18[2], 4,7[1] g/cm³
Densità calcolata4,03[1] g/cm³
Durezza (Mohs)3,5[1][2]
Sfaldaturanon presenta sfaldatura[1][2]
Fratturaconcoide[1]
Colorebronzo[2]; giallo ottone o giallo bronzo[1]
Lucentezzametallica[1]
Opacitàopaca[1]
Striscionero[1]
Diffusioneabbastanza diffusa nei giacimenti di rame[2]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La cubanite è un minerale (solfuro di ferro e rame).

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Striato: delle linee parallele attraversano la superficie dei cristalli.[2]

Cristallo di cubanite

In masserelle compatte di colore bronzeo o, più di rado, in cristalli a forma di prisma, comunemente striati, del medesimo colore.[2]

Cristallo con geminazione a forma di V di cubanite

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Il minerale si forma ad alta temperatura nelle vene idrotermali.[1] Il minerale, inoltre, si trova in alcuni giacimenti metalliferi associato, tra l'altro, a pirrotina, pentlandite e calcopirite.[2]

Caratteristiche fisico-chimiche[modifica | modifica wikitesto]

Peso molecolare = 271,44 gm.[1]

Composizione[1]:

Il minerale è fortemente magnetico[1] nella fattispecie è ferromagnetico, inoltre è solubile in acido nitrico. Nel metallo è presente anche un debole paramagnetismo, per cui il minerale viene attratto da una calamita, caratteristica che la distingue da altri minerali di rame e da altri solfuri, ma non dalla pirrotina, dato che anch'essa è paramagnetica.[2]

Cristallo di cubanite

Luoghi di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

I campioni del minerale ben cristallizzati provengono dalla miniera di Morro Velho presso Ouro Preto nello stato di Minas Gerais (Brasile) dove i cristalli di cubanite si trovano entro dolomite ferrifera con cristalli esagonali di pirrotina e talvolta anche oro nativo.[2]

Altre località di ritrovamento sono a Sudbury nell'Ontario (Canada) e Barracanao (Cuba, isola da cui il minerale prende il nome). In queste due località sono stati trovati dei cristalli geminati.[2]

In Italia, invece, il minerale si trova a Traversella presso Ivrea (provincia di Torino).[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s Dati Webmineral.com
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n Carlo Maria Gramaccioli, Cubanite in I minerali dalla A alla Z vol I pag 91, Peruzzo editore (1998), Milano

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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