Cryptosylvicola randrianasoloi

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Silvicola criptica
Immagine di Cryptosylvicola randrianasoloi mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Sylvioidea
Famiglia Bernieridae
Genere Cryptosylvicola
Goodman, Langrand & Whitney, 1996
Specie C. randrianasoloi
Nomenclatura binomiale
Cryptosylvicola randrianasoloi
Goodman, Langrand & Whitney, 1996

La silvicola criptica (Cryptosylvicola randrianasoloi Goodman, Langrand & Whitney, 1996) è un uccello passeriforme della famiglia Bernieridae, in seno alla quale rappresenta l'unica specie ascritta al genere Cryptosylvicola Goodman, Langrand & Whitney, 1996[2].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome scientifico del genere, Cryptosylvicola, deriva dall'unione della parola greca κρυπτος (kryptos/kruptos, "nascosto") col latino silvicola (a sua volta composto da silva, "foresta", e colere, "abitare", col significato di "abitante della foresta"), in riferimento al fatto che (a dispetto dell'areale di diffusione piuttosto esteso) questi uccelli siano rimasti nascosti alla scienza fino agli anni '90[3]: il nome della specie, randrianasoloi, rappresenta invece un omaggio al botanico e zoologo malgascio Georges Randrianasolo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misura 12 cm di lunghezza, per 7,8-9,1 g di peso[4].

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelletti robusti e paffuti, dalla grossa testa arrotondata con becco sottile e appuntito, muniti di ali arrotondate, zampe sottili e coda dall'estremità arrotondata: nel complesso, questi animali ricordano un giovane di usignolo del Giappone, dalla colorazione più scialba.

Il piumaggio è dominato dalle tonalità del grigio, più scuro e con sfumature brunastre su fronte, vertice, nuca, dorso, ali e coda (queste ultime due parti marcatamente tendenti al castano-verdastro), mentre la faccia (ad eccezione di una sottile mascherina che è dello stesso grigio-brunastro del dorso), la gola, il petto, i fianchi, il ventre ed il sottocoda sono di color grigio cenere con lievi sfumature bruno-giallastre in particolare nell'area golare.

Il becco è nerastro con orli giallo-arancio, le zampe sono anch'esse arancio-nerastre e gli occhi sono di color bruno scuro.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli solitari e diurni, molto riservati e circospetti, che passano la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo fra i cespugli e gli alberi, pronti a rifugiarsi nel folto della vegetazione al minimo segnale di pericolo.

Il richiamo della silvicola criptica, emesso in genere da posatoi in evidenza (rami sporgenti della canopia o cespugli su llimitare di radure nella foresta), è acuto e di volume degradante, e ricorda vagamente i versi dei rapaci.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

La silvicola criptica è un uccello insettivoro, che si nutre principalmente d'insetti (falene, grilli, bruchi), ragni ed altri piccoli invertebrati.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Le informazioni sulla riproduzione di questi uccelli sono scarne e riguardano una singola osservazione di un nido, in base alla quale si è appurato che il periodo degli amori va da ottobre a dicembre, che il nido è a forma di coppa e viene costruito nel folto dei cespugli con fibre vegetali e che al suo interno la femmina depone 3 uova biancastre con punteggiatura scura[4].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è endemica del Madagascar, del quale popola la porzione interna della punta settentrionale (a sud di Manongarivo e dello Tsaratanana) lungo la fascia collinare della costa orientale dell'isola, a sud fino ad Andohahela: le osservazioni nella penisola di Masoala non sono state ancora confermate[4].

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalla foresta pluviale collinare e montana (anche di bambù[4]), spesso sul limitare di scarpate o burroni, fra i 900 ed i 2.100 m di quota[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) BirdLife International 2012, Cryptosylvicola randrianasoloi, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.3, IUCN, 2017.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Bernieridae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato l'8 maggio 2014.
  3. ^ Goodman, S. M.; Langrand, O. M.; Whitney, B. M., A new genus and species of passerine from the eastern rain forest of Madagascar, in Ibis, vol. 138, nº 2, 1996, p. 153-159, DOI:10.1111/j.1474-919X.1996.tb04322.x.
  4. ^ a b c d (EN) Cryptic Warbler (Cryptosylvicola randrianasoloi), su Handbook of the Birds of the World. URL consultato il 12 marzo 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Morris P. & Hawkins F., Birds of Madagascar: A Photographic Guide, Mountfield, UK, Pica Press, 1998, p.316, ISBN 1-873403-45-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]