Cry Baby (album Melanie Martinez)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cry baby
ArtistaMelanie Martinez
Tipo albumStudio
Pubblicazione14 agosto 2015
Durata46:38
Dischi1
Tracce16
GenereIndie pop
Elettropop
EtichettaAtlantic Records
ProduttoreKinetics & One Love, Christopher J. Baran, Kara DioGuardi, Kyle Shearer, Daniel Weber, SmarterChild, Michael Leary, Michael Keenan, Babydaddy, Michael Miller, Frequency, Aalias
Registrazione2013–2015
FormatiCD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoMessico Messico[2]
(vendite: 120 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[3]
(vendite: 1 000 000+)
Melanie Martinez - cronologia
Album precedente
Album successivo
K-12
(2019)
Logo
Logo del disco Cry baby
Singoli
  1. Pity Party
    Pubblicato: 1º giugno 2015
  2. Soap
    Pubblicato: 10 luglio 2015
  3. Sippy Cup
    Pubblicato: 31 luglio 2015

Cry Baby è l'album di debutto della cantante statunitense Melanie Martinez, pubblicato il 14 agosto 2015 dall'etichetta discografica Atlantic Records attraverso download digitale, CD, vinile e audiocassetta.[4][5] Sono stati estratti tre singoli, di cui i primi due hanno preceduto l'uscita dell'album: il primo singolo Pity Party,[6] pubblicato il 2 giugno 2015, e il secondo singolo Soap, pubblicato il 10 luglio 2015. Il terzo ed ultimo singolo dell'album Sippy Cup è stato pubblicato il 31 luglio 2015. Si tratta di un visual album, considerato alternative pop,[7] elettropop,[8] e indie pop,[9] ed ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica. Nel febbraio 2017, l'album è stato certificato disco di platino negli Stati Uniti per avere venduto un milione di copie (streaming inclusi).

Il 25 novembre 2016, Melanie ha pubblicato un EP intitolato Cry Baby's Extra Clutter. L'EP, pubblicato esclusivamente in vinile, include le tre bonus track di Cry Baby e Gingerbread Man, pubblicato per il Natale 2015.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Melanie iniziò a registrare il suo album di debutto subito dopo essere stata eliminata da The Voice. Aveva completato un album acustico intorno al 2013 ed era pronto per essere pubblicato, ma dopo la cantante cambiò idea. In seguito, finì di registrare la sua canzone Dollhouse e cambiò genere dopo aver scoperto quanto le piacesse questo nuovo sound. Scartò le tracce del precedente album e iniziò a lavorare sulla nuova musica. Nel maggio 2014, Melanie pubblicò un EP dal titolo Dollhouse EP, e annunciò quell'estate che sperava di pubblicare il suo album verso ottobre. Ad ottobre, Melanie pubblicò il video di Carousel e posticipò la data di uscita del suo album, dichiarando che sperava di pubblicarlo in primavera. Quella primavera, il gruppo musicale Kinetics & One Love annunciò che tutte le parti vocali per l'album di Melanie erano finite, e Melanie annunciò ufficialmente il titolo dell'album, "Cry Baby". Melanie iniziò a pubblicare in anteprima alcuni titoli delle tracce del disco. Il primo singolo fu Pity Party e fu confermato il 27 maggio 2015. Il video musicale fu pubblicato accidentalmente dalla stessa Melanie il 29 maggio, ma in seguito twittò di essere felice ed entusiasta per i fan che l'avevano visto, promettendo che ci sarebbe stato ''altro in arrivo" durante la sua live streaming l'1º giugno. Il video è stato rilasciato ufficialmente il giorno della live streaming. Durante quest'ultima, Melanie annunciò che il giorno del rilascio di Cry Baby sarebbe stato nel mese di agosto. Il secondo singolo, Soap, fu confermato a fine giugno e fu annunciato poco prima del suo rilascio il 10 luglio. Esso finì online un giorno prima. Il video musicale uscì lo stesso giorno.

Il 17 luglio fu rivelata ufficialmente la copertina dell'album, mentre il 24 dello stesso mese l'elenco delle tracce con il preordine. A partire dal 27 luglio, Melanie ha pubblicato uno snippet di ogni canzone (escludendo quelle dell'edizione deluxe) sulla sua pagina Instagram. Il 28 luglio, Melanie pubblicò l'anteprima di Sippy Cup, annunciando che sarebbe stato pubblicato il 31 luglio. Il 30 luglio, la rivista musicale SPIN mostrò in anteprima il video e il singolo venne rilasciato il giorno successivo. L'album venne pubblicato il 14 agosto. Le copie fisiche dell'album si trovano nella versione standard esplicita, mentre le copie digitali nella versione deluxe e clean.

Concetto dell'album[modifica | modifica wikitesto]

L'album si concentra sulla storia di una bambina di nome Cry Baby (da cui appunto deriva il nome dell'album), una versione fantasy di Melanie Martinez quando era una bambina, e una rappresentazione del suo lato vulnerabile e incasinato. Melanie ha descritto Cry Baby come "una bambina che vive esperienze da adulto". La cantante sostiene che molte delle cose che sono successe a Cry Baby sono simili a quelle successe nella sua vita, tranne la parte in cui Cry Baby viene rapita e uccide il suo rapitore.

Nell'album, Cry Baby non viene mai ricambiata per l'amore che prova verso gli altri bambini di cui lei è innamorata, fra i quali l'ipocrita Johnny, protagonista della ballata alternativa Training Wheels e di Soap, il quale non si presenta alla festa di compleanno organizzata dalla bambina, come il resto degli invitati, nel primo singolo Pity Party. Alla fine della storia, Cry Baby capisce, dopo tutto quello che ha passato, di non dover essere nessun altro per piacere agli altri, capisce che lei è bella così come è realmente.

Ogni canzone dell'album ha un titolo legato all'infanzia e contiene metafore legate ad essa, mentre i messaggi più profondi che vengono trasmessi all'ascoltatore riguardano temi e problemi per adulti. Ad esempio, la canzone Cry Baby si riferisce a qualcuno che viene preso in giro per mostrare apertamente le proprie emozioni (al contrario di un bambino reale). Il libro di racconti, allegato al preordine dell'album, contiene rime e illustrazioni basate sull'album, scritto da Melanie stessa.[10]

Il video per la title track Cry Baby è ispirato al film del 1988 Alice.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato pubblicato il 14 agosto 2015 dall'etichetta discografica Atlantic Records attraverso download digitale, CD, vinile e audiocassetta. Il vinile ed il CD hanno una confezione speciale che include un libro di racconti illustrato da Chloe Tersigni.[11]

Cry Baby ha debuttato alla sesta posizione della Billboard 200 con 41.000 unità vendute nella prima settimana; ha anche debuttato al vertice della Alternative Albums Chart. Il 24 febbraio 2017, l'album è stato certificato disco di platino, dopo aver venduto 1.000.000 copie negli Stati Uniti.[12]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 3.5/5 stelle[13]
ABC News 4.5/5 stelle[14]
Spin 8/10[15]
Under the Gun Review 9.5/10[16]

Cry Baby ha ricevuto recensioni generalmente positive dalla maggior parte dei critici musicali. Allan Raible di ABC News ha dato all'album 4,5 stelle su 5, descrivendolo come "un disco coinvolgente che ti rimarrà impresso dopo giorni dall'ascolto. È un disco pop raro e accattivante, un trionfo artistico."[17] Matt Collars di AllMusic ha messo a confronto Melanie con Björk e Beyoncé e ha affermato che "le sue canzoni si adattano bene anche al lavoro di contemporanei come Lorde e Lana Del Rey". Emma Guido di Under the Gun Review ha dato all'album un 9,5 su 10, definendo l'album "un viaggio con l'inquietante alter ego di Martinez mentre combatte i suoi demoni e le sue ossessioni", definendo i suoi metodi di scrittura "espressivi, passionali e meravigliosamente creativi".[18]

L'album è stato incluso nella lista dei ''25 migliori album pop del 2015" della rivista musicale SPIN.[19]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Cry Baby – 3:59 (Melanie Martinez, Jeremy Dussolliet, Tim Sommers)
  2. Dollhouse – 3:52 (Melanie Martinez, Jeremy Dussolliet, Tim Sommers)
  3. Sippy Cup – 3:15 (Melanie Martinez, Jeremy Dussolliet, Tim Sommers)
  4. Carousel – 3:50 (Melanie Martinez, Jeremy Dussolliet, Tim Sommers)
  5. Alphabet Boy – 4:13 (Melanie Martinez, Jeremy Dussolliet, Tim Sommers)
  6. Soap – 3:28 (Melanie Martinez, Emily Warren, Kyle Shearer)
  7. Training Wheels – 3:25 (Melanie Martinez, Scott Hoffman)
  8. Pity Party – 3:23 (Melanie Martinez, Christopher J. Baran, Kara DioGuardi, Lesley Gore)
  9. Tag, You're It – 3:09 (Melanie Martinez, Scott Harris, Rick Markowitz)
  10. Milk and Cookies – 3:26 (Mellanie Martinez, Jeremy Dussolliet, Rick Markowitz)
  11. Pacify Her – 3:40 (Melanie Martinez, Chloe Angelides, Michael Leary)
  12. Mrs. Potato Head – 3:37 (Melanie Martinez, Jeremy Dussolliet, Tim Sommers)
  13. Mad Hatter – 3:21 (Melanie Martinez, Jeremy Dussolliet, Bryan Fryzel, Aaron Kleinstub)
Tracce bonus nell'edizione deluxe digitale
  1. Play Date – 2:59 (Melanie Martinez, Decilveo)
  2. Teddy Bear – 4:05 (Melanie Martinez, Phoebe Ryan, Felix Snow)
  3. Cake – 3:19 (Melanie Martinez, Baran)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2015) Posizione
massima
Australia[20] 27
Belgio (Fiandre)[20] 77
Belgio (Vallonia)[20] 149
Canada[21] 10
Finlandia[20] 36
Irlanda[22] 41
Italia[20] 18
Nuova Zelanda[20] 21
Paesi Bassi[20] 65
Regno Unito[23] 32
Stati Uniti[24] 6

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2016) Posizione
massima
Stati Uniti[25] 44

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato l'11 noiembrie 2016. Digitare "Cry Baby" in "Keywords", dunque premere "Search".
  2. ^ (ES) Certificados Musicales Amprofon, Asociación Mexicana de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 13 marzo 2018.
  3. ^ (EN) Melanie Martinez - Certifications, Recording Industry Association of America. URL consultato il 21 giugno 2016.
  4. ^ Kimi Selfridge, Stream Melanie Martinez's Debut LP 'Cry Baby' | NOISEY, Noisey.vice.com (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2016).
  5. ^ Melanie Martinez - Official Store, Store.melaniemartinezmusic.com.
  6. ^ Pity Party - Single, su itunes.apple.com (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2015).
  7. ^ Melanie Martinez Conjures Up Sinister Stories With 'Cry Baby' Debut—Album Review, su popdust.com.
  8. ^ Talib Kweli, Nada Surf, Melanie Martinez and More Music Reviews, ABC News.
  9. ^ REVIEW: MELANIE MARTINEZ – ‘CRY BABY’, Under the Gun Review (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2017).
  10. ^ Cry Baby by Melanie Martinez, su melaniemartinezmusic.com.
  11. ^ Melanie Martinez Talks 'Cry Baby' LP, Childhood Toys, Cake & Party Essentials, su popdust.com.
  12. ^ Melanie Martinez sales certifications, RIAA. Recording Industry Association of America..
  13. ^ (EN) Cry Baby review, AllMusic, 26 dicembre 2017.
  14. ^ (EN) Talib Kweli, Nada Surf, Melanie Martinez and More Music Reviews, ABC News, 26 dicembre 2017.
  15. ^ (EN) SPIN Pop Report: Melanie Martinez Loads Her Sippycups With Booze, Alexx Mack Cracks Open the Sunroof, Spin, 26 dicembre 2017.
  16. ^ (EN) Under the Gun Review, 26 dicembre 2017, http://underthegunreview.net/2015/08/21/review-melanie-martinez-cry-baby/.
  17. ^ Talib Kweli, Nada Surf, Melanie Martinez and More Music Reviews, su abcnews.go.com.
  18. ^ REVIEW: Melanie Martinez – 'Cry Baby, su underthegunreview.net.
  19. ^ The 25 Best Pop Albums of 2015, Spin.
  20. ^ a b c d e f g (NL) Ultratop.be – Melanie Martinez – Cry Baby, Ultratop. URL consultato il 1º maggio 2016.
  21. ^ (EN) Melanie Martinez – Chart history, Billboard Canadian Albums Chart. URL consultato il 5 maggio 2016.
  22. ^ (EN) GFK Chart-Track Albums: Week 34, 2015, IRMA. URL consultato il 5 maggio 2016.
  23. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100, Official Charts Company. URL consultato il 5 maggio 2016.
  24. ^ (EN) Melanie Martinez – Chart history, Billboard 200. URL consultato il 5 maggio 2016.
  25. ^ Top Billboard 200 Albums – Year-End 2016, su Billboard. URL consultato il 9 dixembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica