Crotto

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« Si vende vino bono e si tiene schola de umanità »

(Anonimo, 1781[1])

Un crotto (chiamato anche grotto nella Svizzera italiana o crott in lingua lombarda) è una cavità naturale tipica delle regioni montuose delle Alpi, in particolare delle zone del lago di Como, della Valchiavenna e del Canton Ticino.

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Buche di ghiaccio.

I crotti sono anfratti naturali che penetrano entro i resti di antiche frane staccatesi in un lontano passato dai versanti della vallata. Il più famoso di questi sicuramente è l'anfratto della Caurga, nei pressi di Chiavenna.

All'interno dei crotti, tra gli spiragli dei massi, spira costantemente una corrente d'aria fredda, chiamata localmente Sorèl, che si mantiene alla temperatura costante di circa 8 gradi Celsius in estate e inverno. Questo fenomeno però non è mai stato fatto oggetto di ricerca scientifica accurata: in pratica non ne esiste un'interpretazione scientifica rigorosamente certa. Per aggiungere qualche informazione: la Valchiavenna, la seconda grande valle della provincia di Sondrio dopo la Valtellina, e la stessa area di Chiavenna, che in Italia sono riconosciute come le zone più tipiche di tale fenomeno, sono anche ricche di fenomeni di origine fluvioglaciale quali, ad esempio, le Marmitte dei Giganti.

I crotti nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

In virtù di queste caratteristiche naturali, i crotti sono stati e sono ancora comunemente usati per conservare cibi, bresaola e formaggi in particolar modo, e vini. In molti casi ospitano taverne che offrono prodotti tipici locali quali i pizzoccheri, valtellinesi o valchiavennaschi (gli gnocchetti bianchi), la polenta taragna, la polenta uncia e la bresaola. Per la sua importanza nella gastronomia e nell'etnografia del territorio, il crotto è stato legato a feste di tradizione popolare, collegate appunto al suo nome.

Feste dei crotti[modifica | modifica wikitesto]

  • La più importante manifestazione, nata nel 1956 e denominata Sagra dei Crotti, si svolge ogni anno a Chiavenna durante il secondo week-end di settembre. Il successo della Sagra dei Crotti è enorme e attira ogni anno circa 30.000 persone dall'Italia e dall'estero.
  • A Stazzona, paese sulla riva occidentale del ramo nord del Lago di Como, ogni anno si tiene per tutto il mese di agosto la locale "Sagra dei crotti".
  • Ad Albavilla, in provincia di Como, si svolge, il primo e il secondo weekend di ottobre, la manifestazione "Festa dei Crotti & dell'Uva" .

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il nome Crotti divenuto in seguito cognome, denominava vari gruppi arimannici di stirpe longobarda, tutti consanguinei fra di loro. I Crotti nobili arimanni Longobardi, nell'Alto Medioevo presidiavano e dominavano vari luoghi strategici in diverse zone della Lombardia. Ai nobili Longobardi Crotti appartennero il re longobardo Rotari o Crottario, suo figlio il re Rodoaldo, i duchi di Bergamo, fra i quali Rotari l'ultimo duca longobardo di Bergamo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]