Cronoscalata Catania-Etna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Catania-Etna (dal 1969 al 1972 Corsa dell'Etna) è una competizione automobilistica, più precisamente una cronoscalata, che si svolge annualmente in provincia di Catania. È valida per il Trofeo Cronosprint e nel 2006 è giunta alla 42ª edizione. Viene organizzato dall'Automobile Club d'Italia di Catania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione fu organizzata l'8 giugno 1924 dall'Unione Sportiva Catanese (antenata della squadra di calcio di Catania) e si svolse tra la Piazza Duomo di Catania e Zafferana Etnea passando per la Barriera del Bosco, Battiati, San Giovanni La Punta, Trecastagni, Viagrande e Fleri. Negli anni il tragitto ha subito varie modifiche: dal 1939 si arrivava alla casa cantoniera dopo Nicolosi; dal 1969 il percorso diventò Nicolosi-rifugio Sapienza; dal 1973 addirittura ci fu il trasferimento all'autodromo di Pergusa; dal 1980 si tornò sull'Etna, dalla casa cantoniera di Nicolosi a piano Bottara grazie all'unione delle tre scuderie Catania Corse, Puntese ed Etna e a Italo Cultrera. Interrotta nel 1983 a seguito della colata lavica che invase la Strada provinciale 92, la Corsa venne ripristinata nel 1995 su iniziativa del presidente della Provincia Nello Musumeci, che riaprì al traffico anche la strada interrotta. La partenza era situata nel viale della Regione di Nicolosi, ma a causa della pericolosità della prima curva (viale della Regione angolo via Etnea), è stata spostata ai "Pini", accanto alla pista di pattinaggio su ghiaccio. L'arrivo, invece, era al Bivio San Leo. Nel 2004, con la modifica della legge regionale voluta dallo stesso Musumeci e proposta dal deputato Gino Ioppolo, venne autorizzata la gara su un percorso di quasi dieci chilometri, sempre sulla Nicolosi-Rifugio Sapienza. L'organizzazione della gara, affidata negli anni Novanta al "Team Palikè", dal 2003 è curata dall'Aci di Catania. La gara del 2010, già caratterizzata dalla disputa di una sola manche di prove a causa della nebbia nella parte alta del percorso e di ritardi dovuti alla pulizia della pista e al soccorso di un pilota infortunato, è stata annullata dopo che, nel corso delle salite delle vetture E3, la Renault Clio Williams di Rocco Russo a causa di un problema meccanico andava a scartare violentemente verso un muro sul lato destro della strada, centrandolo ed investendo due incauti spettatori posizionati dietro di esso, che sono rimasti seriamente feriti. Uno dei due è poi deceduto nella notte seguente a causa delle gravissime lesioni riportate. Illeso il pilota.[senza fonte]

Lo Slalom[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 settembre scorso[quando?] sugli ultimi 3 km del percorso ha avuto luogo uno slalom automobilistico organizzato dalla Salerno Eventi di Catania, non sotto l'egida Csai bensì sotto quella della Uisp. La manifestazione ha avuto un considerevole successo: 260 all'incirca sono stati i verificati con 245 classificati, e in un evento caratterizzato da pochi incidenti nonostante il percorso insidioso si è imposto il maltese Hubert Camilleri su Chevron. L'edizione 2010 programmata per il 3 ottobre -e intitolata al pilota di Minicar Tony Padrone- è stata cancellata probabilmente a causa delle ripercussioni dell'incidente della cronoscalata[senza fonte].

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Non si sono disputate gare dal 1925 al 1929, dal 1932 al 1938, dal 1940 al 1946, nel 1957 e 1958, dal 1964 al 1966, nel 1971, 1978 e 1979 (cinque edizioni furono disputate a Pergusa), dal 1983 al 1994 e nel 2003.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il fascino della gara più bella. «La Sicilia», 9 settembre 2006, CT35.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]