Cronologia delle razzie ungare

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Parte del dipinto panoramico del pittore ungherese Árpád Feszty. Questa sezione rappresenta Árpád che guida le "sette tribù" ungare nella "conquista della patria".

Questa cronologia riporta le principali incursioni che videro protagoniste le popolazioni ungare nell'Europa centrale e meridionale, in particolare in Spagna, Italia, Germania e Francia. Il periodo storico è compreso fra l'862, anno della prima incursione ungara, e il 955, quando gli Ungari vennero sconfitti da Ottone I nella battaglia di Lechfeld.

Di origine ugrofinnica, gli ungari compivano incursioni volte solamente all'acquisizione di bottino: la loro non era una guerra di conquista. Si muovevano dalla Pannonia solamente in primavera, quando il clima era adatto per spostamenti a cavallo e depredavano principalmente abbazie e conventi poco difesi, villaggi e paesi privi di fortificazioni; quando incontravano una città cinta da mura e ben protetta tendevano, se non in rari casi, ad aggirarla senza attaccare. Tentavano anche di evitare scontri aperti e battaglie campali, dato che il loro armamento, perlopiù leggero e adatto a rapidi attacchi a cavallo, non poteva competere con l'organizzazione militare pesante degli eserciti franchi.

Fonti e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Questa cronologia si rifà a quella redatta dallo storico Aldo Settia per la Storia Einaudi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aldo Settia, Storia, p.292

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari, Storia d'Italia, Torino, Einaudi, 2005.