Cronologia della Rivoluzione francese

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Quella che segue è la cronologia dei fatti della rivoluzione francese e delle guerre rivoluzionarie francesi.

Eventi precedenti la Rivoluzione[modifica | modifica wikitesto]

1740

1756

1767

1769

1773

Luigi XVI, re di Francia dal 1774 al 1791

1774

1775

1776

1778

1780

1783

1785

1786

  • 20 agosto: il ministro francese Calonne informa il re dell'insolvenza delle casse dello stato.
  • 26 settembre: trattato commerciale franco-inglese: il mercato francese si apre ai prodotti industriali inglesi e quello inglese ai vini, ai liquori ed agli aceti francesi. Il provvedimento, positivo nel medio termine per lo stimolo all'ammodernamento dell'industria francese, nell'immediato provoca una grossa crisi.
  • 29 dicembre: viene convocata l'Assemblée des notables.

1788

Giornata delle Tegole, di Alexandre Debelle (1889), (museo della Rivoluzione francese).

Rivoluzione francese[modifica | modifica wikitesto]

1789

  • 24 gennaio: convocazione degli Stati generali.
  • 5 maggio: apertura ufficiale degli Stati generali a Versailles da parte di Luigi XVI.
  • 4 giugno: muore, all'età di sette anni, il Delfino di Francia Luigi Giuseppe Saverio Francesco; il fratello cadetto, di quattro anni, diviene l'erede al trono.
  • 17 giugno: il Terzo Stato si costituisce in Assemblea Nazionale: ad essa si aggiungeranno, su richiesta del Re, gli altri due stati il 27 giugno ed il 9 luglio si proclamerà Assemblea Costituente.
  • 14 luglio: presa della Bastiglia.
  • 17 luglio: inizio dell'emigrazione degli aristocratici.
  • 18 agosto: prima conseguenza estera della rivoluzione: da Liegi viene cacciato il principe-vescovo.
  • 26 agosto: promulgazione della dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino.
  • 5-6 ottobre: in seguito alla marcia delle donne su Versailles, il sovrano è costretto ad abbandonare la reggia e trasferirsi in città, alle Tuileries.
  • 30 novembre: la Corsica viene riconosciuta dall'Assemblea Nazionale come territorio del Regno di Francia.
  • 10 dicembre: trionfo dei ribelli belgi comandati da Van der Noot: l'Imperatore (Giuseppe II d'Asburgo) viene dichiarato decaduto.
  • 17 dicembre: l'Assemblea decide di utilizzare i beni ecclesiastici come pegno per i debiti dello Stato.

1790

  • 12 gennaio: vengono proclamati a Bruxelles gli Stati Uniti del Belgio.
  • 20 febbraio: muore a Vienna Giuseppe II d'Asburgo, Imperatore del Sacro Romano Impero (S.R.I.): gli succede il fratello Leopoldo II d'Asburgo-Lorena, Granduca di Toscana.
  • 26 febbraio: con un decreto viene abolita l'antica suddivisione della Francia in province e viene attuata la suddivisione amministrativa in Dipartimenti (83 a quel momento).
  • 26 giugno: si riuniscono a Reichenbach i rappresentanti di Inghilterra, Prussia, Austria e Repubblica delle Sette Province Unite per discutere gli eventuali interventi contro la Francia rivoluzionaria; l'Austria verrà autorizzata ad annettersi il Belgio (27 luglio).
  • 12 luglio: approvazione della "Costituzione civile del clero".
  • 28 luglio: l'Assemblea rifiuta all'Austria il permesso di transito delle truppe destinate ad occupare il Belgio.
  • 26 agosto: l'Assemblea dichiara decaduti i "patti di famiglia" fra i Borbone di Francia e quelli di Spagna (1733, 1743 e 1761).
  • 24 ottobre: fine delle ostilità fra Spagna ed Inghilterra.
  • 22 novembre: l'armata austriaca occupa il Belgio.

1791

1792

  • 9 gennaio: trattato di Iași fra Russia ed Impero ottomano.
  • 27 gennaio: ultimatum francese a Leopoldo II.
  • 7 febbraio: convenzione militare fra Prussia ed Austria per la spartizione della Polonia e la repressione della Rivoluzione francese.
  • 1º marzo: muore Leopoldo II, gli succede il figlio Francesco che regnerà con il nome di Francesco II d'Asburgo-Lorena.
  • 7 marzo: Carlo Guglielmo Ferdinando, duca di Brunswick è posto a capo delle truppe austro-prussiane contro la Francia.
  • 12 marzo: accordo fra Prussia e Russia sulla spartizione della Polonia.
  • 16 marzo: Gustavo III di Svezia viene mortalmente ferito in un attentato: morirà il 29 per le ferite riportate; gli succede il figlio Gustavo IV Adolfo di Svezia che rimarrà sotto la tutela dello zio Carlo fino alla maggiore età (1800).
  • 20 aprile: la Francia dichiara guerra "al re d'Ungheria e di Boemia" (sempre Francesco II)[1].
  • 25 aprile: viene cantato per la prima volta nel salone del Municipio di Strasburgo il Chant de guerre pour l'armeé du Rhin che diverrà presto l'inno nazionale con il nome de La Marsigliese, da parte del suo autore Claude Joseph Rouget de Lisle.
  • 28 aprile: le truppe francesi del generale Biron entrano in Belgio ma la controffensiva austriaca condotta dal generale Beaulieu le sconfigge a Quiévrain il giorno dopo e le mette in fuga.
  • 19 maggio: le truppe russe entrano in Polonia.
  • 11 luglio: l'Assemblea legislativa dichiara "la patria in pericolo".
  • 15 luglio: le truppe austriache conquistano Orchies ed il 18 entrano in Bavay.
  • 23 luglio: l'armata russa occupa la Polonia.
  • 25 luglio: il Duca di Brunswick redige un "manifesto" destinato ai parigini ove li minaccia di un'esemplare vendetta se non si sottometteranno al loro re; verrà diffuso a Parigi tre giorni dopo. Accordo fra Piemonte ed Austria in chiave antifrancese.
  • 7 agosto: la Russia e la Prussia, senza consultare l'Austria, si accordano per un'ulteriore spartizione della Polonia.
  • 10 agosto: le Tuileries sono saccheggiate dalla folla, il Re si rifugia presso l'Assemblea; Napoleone assiste disgustato agli eventi e si convince della incapacità del re a fronteggiare gli eventi. L'Assemblea decide l'elezione di una Convenzione per la riformulazione della Costituzione in previsione della abolizione della monarchia.
  • 19 agosto: il generale Charles François Dumouriez è posto al comando dell'armata del Nord; La Fayette si arrende agli austriaci, il Duca di Brunswick attraversa la frontiera con il grosso dell'armata degli emigrati.
  • 20 agosto: il generale Kellermann è posto al comando dell'armata di Metz, i prussiani pongono l'assedio a Longwy che capitolerà il giorno 22.
  • 30 agosto: gli austriaci, cui si aggiungeranno presto i prussiani, pongono l'assedio a Verdun che capitolerà il 2 settembre.
  • 2-7 settembre: si svolgono i massacri di settembre.
  • 8 settembre: la Convenzione ordina di invadere la Savoia: il 22 settembre vi entreranno le truppe francesi (generale Montesquiou) e la occuperanno in due settimane.
  • 20 settembre: vittoria francese (Dumouriez e Kellermann) sui prussiani del duca di Brunswick nella battaglia di Valmy.
  • 21 settembre: proclamazione della Repubblica.
  • 23 settembre: gli austriaci tolgono l'assedio a Lilla.
  • 29 settembre: le truppe francesi (generale Anselme) prendono Nizza e la saccheggiano.
  • 14 ottobre: i prussiani lasciano Verdun e cinque giorni dopo lasceranno anche Longwy.
  • 5 novembre: Dumouriez, che ha invaso il Belgio pochi giorni prima, sconfigge gli austriaci del duca Alberto di Sassonia-Teschen e del conte di Clerfait nella battaglia di Jemappes; due giorni dopo i soldati francesi reprimono una manifestazione in favore della indipendenza del Belgio. Il 14 novembre i francesi entrano in Bruxelles.
  • 15 novembre: Manuel Godoy, venticinquenne amante della regina Maria Luisa, moglie di Carlo IV di Spagna, diviene primo ministro di Spagna.
  • 19 novembre: la Convenzione dichiara il proprio diritto di intervento "ovunque un popolo voglia conquistarsi la libertà"; protesta inglese per questo il 29 novembre.
  • 20 novembre: viene aperto l'armoire de fer contenente i documenti segreti del sovrano. La sua esistenza era venuta alla luce il giorno prima grazie alle rivelazioni del fabbro che lo aveva costruito, François Gamain.
  • 27 novembre: la Convenzione decreta l'annessione della Savoia alla Francia.
  • 2 dicembre: dopo aver conquistato con una brillante campagna le città di Weißenburg, Spira, Worms, Magonza e Francoforte sul Meno, il generale de Custine viene sconfitto dai prussiani proprio a Francoforte. Sconfitto nuovamente nella battaglia di Hochheim il 6 gennaio 1793, si ritirerà su Magonza.
  • 5 dicembre: la Convenzione accusa Talleyrand, in missione a Londra, di connivenza con la monarchia e gli emigrati ed emette mandato di cattura nei suoi confronti.
  • 17 dicembre: la flotta francese entra nel porto di Napoli; Ferdinando IV di Borbone deve accettare le imposizioni francesi.

1793

1794

1795

  • 19 gennaio: il generale Jean-Charles Pichegru entra vittorioso in Amsterdam: viene istituita la Repubblica Batava, stato fantoccio della Francia.
  • 23 gennaio: la cavalleria francese di Macdonald cattura la flotta olandese bloccata dal ghiaccio a Helder (di fronte all'isola di Texel).
  • 2 aprile: il generale Pichegru reprime una rivolta di sanculotti in Parigi.
  • 5 aprile: prima pace di Basilea tra Francia e Prussia, che si ritira dalla coalizione antifrancese (e cede, con clausola segreta, la riva sinistra del Reno).
  • 16 maggio: trattato di pace dell'Aia tra Francia e Repubblica Batava, fortemente penalizzante per quest'ultima: occupazione militare francese, indennizzi alla Francia, frontiera francese estesa alla Mosella ed al Reno.
  • 20 maggio: rivolta parigina dei "sanculotti" repressa dalle truppe di stanza fuori Parigi.
  • 8 giugno: morte di Luigi XVII, detenuto nella prigione della Tour du Temple, secondogenito (e successore) di Luigi XVI; la successione al trono passa allo zio, conte di Provenza (il futuro Luigi XVIII di Francia), re di Francia dopo il dominio di Napoleone.
  • 17 luglio: Il generale francese Moncey conquista Vitoria (Spagna) ed il 19 Bilbao.
  • 22 luglio: seconda pace di Basilea tra Francia e Spagna, che lascia ai francesi la parte orientale dell'isola di Santo Domingo; la Spagna esce dalla prima coalizione; a Manuel Godoy viene conferito il titolo di "Principe della Pace".
  • 23 settembre: proclamazione della Costituzione dell'anno III: il potere legislativo è detenuto da due Camere (di cui un terzo è rinnovato annualmente): il Consiglio dei Cinquecento che forma le leggi, e il Consiglio degli Anziani (250 deputati di età minima 40 anni) che può solo approvarle o respingerle; il potere esecutivo passa al Direttorio, composto da cinque membri eletti dalle due camere con sostituzione annuale di uno a sorteggio.
  • 30 settembre: gli inglesi occupano l'Île-d'Yeu che evacueranno il 17 dicembre.
  • 1º ottobre: il Belgio è nuovamente annesso alla Francia.
  • 5 ottobre: Insurrezione del 13 vendemmiaio: le sezioni realiste minacciano la Convenzione occupando le strade di Parigi con i loro armati; Paul Barras nomina Napoleone comandante in seconda dell'Armata dell'Interno: questi prende il comando e fa aprire il fuoco sulla folla di controrivoluzionari, davanti alla chiesa di San Rocco, uccidendo circa trecento persone.
  • 31 ottobre: elezione del Direttorio (5 membri): La Révellière-Lépeaux, Reubell, Letourneur, Barras, Sieyès; quest'ultimo rifiuta la carica e verrà sostituito da Lazare Carnot.
  • 14 dicembre: il generale Jean-Baptiste Kléber pone Magonza sotto assedio.
  • 31 dicembre: Francia ed Austria firmano l'Armistizio del Reno.

1796

1797

1798

  • 15 gennaio: rivolta del cantone di Vaud contro il Governo di Berna; il 24 gennaio viene proclamata a Losanna l'indipendenza del Vaud da Berna.
  • 18 gennaio: gli austriaci occupano Venezia; decreto del Direttorio che dispone il sequestro di tutte le navi di paesi neutrali che trasportino merci inglesi.
  • 28 gennaio: trattato di Mulhouse: la città è francese.
  • 5 febbraio: il generale Louis Alexandre Berthier, inviato dal Direttorio, occupata Roma il giorno 11, dichiara decaduto il potere temporale del Papa (Pio VI) e proclama la Repubblica Romana; 500 casse di oggetti d'arte e trenta milioni vengono inviati a Parigi: serviranno, con il tesoro di Berna, a finanziare la campagna d'Egitto.
  • 20 febbraio: Papa Pio VI viene esiliato a Siena: si trasferirà sei mesi dopo a Firenze.
  • 6 marzo: le truppe francesi del generale Guillaume Marie-Anne Brune occupano Berna; il tesoro della città è saccheggiato dalle truppe francesi e dal commissario Rapinat, inviato dal Direttorio.
  • 9 marzo: la Dieta germanica ratifica a Rastatt l'annessione della riva sinistra del Reno da parte della Francia.
  • 21 aprile: viene proclamata ad Aarau la Repubblica Elvetica, una ed indivisibile. Il 26 aprile, con il trattato di Ginevra, la Repubblica elvetica è assoggettata alla Francia.
  • 2 maggio: il generale Schauenberg sconfigge a Morgarten gli svizzeri contrari all'ingresso del loro Paese nell'orbita della Francia.
  • 17 maggio: le truppe francesi occupano Sion ed il Canton Vallese.
  • 19 maggio: Napoleone si imbarca sulla nave da guerra Orient e parte per l'Egitto con la sua armata (35.000 uomini su 200 navi comandate dall'ammiraglio Brueys) da Tolone.
  • 23 maggio: scoppia la rivoluzione irlandese: verrà repressa dagli inglesi il 14 luglio.
  • 9 giugno: Napoleone occupa e depreda Malta dalla quale ripartirà il 19; termina, dopo oltre due secoli e mezzo, la sovranità dei Cavalieri Ospitalieri sull'isola.
  • 1º luglio: Napoleone sbarca in Egitto ed il giorno dopo prende Alessandria.
  • 3 luglio: truppe francesi occupano Torino.
  • 21 luglio: dopo alcune azioni preliminari a Ramayeh (10 luglio) ed a Chebreis (13 luglio), Napoleone sconfigge i Mamelucchi nella battaglia delle piramidi ed il 24 entra a Il Cairo.
  • 1º agosto: l'ammiraglio inglese Horatio Nelson distrugge la flotta francese nella battaglia del Nilo; muore in combattimento anche l'ammiraglio Brueys.
  • 18 agosto: insurrezione dei Cantoni di Svitto, Uri e Untervaldo contro l'occupazione francese; verranno sconfitti il 20 agosto.
  • 19 agosto: Ginevra viene annessa alla Francia e diviene capitale del Dipartimento del Lemano.
  • 22 agosto: Napoleone fonda l'Istituto d'Egitto: sbarco di un Corpo di spedizione francese in Irlanda (a Pillala, nel nord-ovest).
  • 27 agosto: il generale francese Jean Joseph Amable Humbert sconfigge gli inglesi nella battaglia di Castelbar e proclama la Repubblica di Connacht.
  • 2 settembre: rivolta dei maltesi contro gli occupanti francesi che si asserragliano a La Valletta, ove subiranno un lungo assedio (due anni) prima di capitolare.
  • 8 settembre: le forze franco-irlandesi del generale Humbert sono sconfitte dagli inglesi nella battaglia di Ballinamuck; il 23 settembre seguente le restanti forze francesi in Irlanda capitolano.
  • 9 settembre: l'Impero ottomano dichiara guerra alla Francia.
  • 7 ottobre: il generale Louis Charles Antoine Desaix sconfigge i Mamelucchi a Sediman.
  • 11 ottobre: disastrosa sconfitta del secondo corpo di spedizione francese inviato in Irlanda nella battaglia di Tory Island, ad opera della flotta inglese.
  • 25 ottobre: la flotta russo-turca caccia i francesi da Zante, e due giorni dopo da Cefalonia; il 5 novembre inizierà il blocco a Corfù.
  • 16 novembre: accordo austro-inglese per il ritorno della Francia ai confini del 1789; i russi terminano l'occupazione delle isole ionie che terranno per nove anni (fino alla pace di Tilsit). Si forma la seconda coalizione antifrancese, che riunisce Inghilterra, Austria, Russia, Regno di Napoli ed Impero ottomano.
  • 27 novembre: l'armata di Ferdinando IV, Re di Napoli, entra in Roma cacciandone i francesi; il giorno dopo tremila soldati inglesi sbarcano a Livorno.
  • 29 novembre: trattato di alleanza fra Russia e Regno di Napoli, firmato a San Pietroburgo.
  • 5 dicembre: disfatta delle truppe napoletane nella battaglia di Civita Castellana ad opera del generale Jean Étienne Championnet.
  • 6 dicembre: le truppe francesi occupano il Piemonte.
  • 8 dicembre: Carlo Emanuele IV di Savoia, sotto la pressione delle truppe di occupazione, rinuncia al Piemonte ma mantiene la Sardegna. Il Piemonte si costituisce in Repubblica Piemontese.
  • 14 dicembre: le truppe francesi, agli ordini di Championnet, riprendono Roma, lasciata precipitosamente da Ferdinando IV, e ripristinano la Repubblica Romana.
  • 21 dicembre: Ferdinando IV fugge da Napoli rifugiandosi sulle navi della flotta inglese comandata dall'ammiraglio Horatio Nelson; il 26 dicembre si installerà a Palermo.

1799

  • 10 gennaio: insurrezione a Napoli dei sostenitori della Rivoluzione francese.
  • 23 gennaio: il generale Championnet entra in Napoli; il 26 verrà proclamata la Repubblica Napoletana.
  • 1º febbraio: il generale Desaix sconfigge gli ultimi Mamelucchi ad Assuan, completando l'occupazione francese dell'Egitto. Il Parlamento piemontese vota a favore dell'unione del Piemonte con la Francia.
  • 13 febbraio: il generale Championnet è esonerato dal comando, sostituito da Macdonald, e richiamato a Parigi ove verrà arrestato il 24 febbraio.
  • 6 febbraio: Napoleone invade la Palestina partendo dalle sue basi in Egitto, al fine di anticipare le armate ottomane dirette verso il paese.
  • 19 febbraio: le truppe francesi prendono la città di al-Arish, duramente difesa dagli ottomani.
  • 25 febbraio: Napoleone entra a Gaza (Palestina).
  • 3 marzo: capitolazione delle truppe francesi a Corfù ad opera della flotta anglo-turca, dopo tre mesi di assedio.
  • 7 marzo: Napoleone conquista Giaffa e fa massacrare gli ottomani presi prigionieri. Scoppia un'epidemia di peste tra le forze francesi in Egitto.
  • 12 marzo: il Direttorio dichiara guerra all'Austria.
  • 17 marzo: a seguito dell'occupazione della Toscana da parte delle truppe francesi, il Granduca di Toscana Ferdinando III viene cacciato da Firenze.
  • 19 marzo: inizia l'assedio di Acri da parte delle forze di Napoleone.
  • 27 marzo: le truppe austriache entrano in Verona.
  • 28 marzo: il papa Pio VI, prigioniero dei francesi,viene trasferito prima a Grenoble e poi a Valence.
  • 4 aprile: le truppe austriache del generale Michael von Melas e quelle russe del generale Aleksandr Vasil'evič Suvorov si ricongiungono sul Mincio.
  • 15 aprile: le truppe francesi di MacDonald lasciano Napoli.
  • 23 aprile: chiusura del Congresso di Rastatt.
  • 27 aprile: le truppe di Suvorov sconfiggono i francesi nella battaglia di Cassano; il giorno seguente entrano in Milano, provocando il crollo della Repubblica Cisalpina.
  • 17 maggio: dopo quattro tentativi falliti di conquistare Acri, Napoleone toglie l'assedio e si ritira in Egitto.
  • 26 maggio: le truppe austro-russe del generale Suvorov, riconquistando tutto il nord Italia, entrano a Torino e ricostituiscono il Regno di Sardegna, rappresentato provvisoriamente dallo stesso Suvorov.
  • 19 giugno: sconfitta dei francesi del generale MacDonald nella battaglia della Trebbia ad opera di Suvorov. Il cardinale Fabrizio Ruffo, entrato in Napoli alla testa dei suoi irregolari (i cosiddetti "sanfedisti"), firma un accordo con Francia, Russia ed Impero ottomano per un mite trattamento dei repubblicani sconfitti; di lì a poco però Ruffo verrà esautorato dal comando e l'accordo disatteso, dando luogo ad una feroce repressione. Il 10 luglio, con il rientro di Ferdinando IV, finisce così la Repubblica napoletana.
  • 14 luglio: gli ottomani, trasportati dalla flotta inglese, sbarcano ad Abukir, in Egitto
  • 25 luglio: Napoleone batte gli ottomani nella battaglia terrestre di Abukir, cacciandoli dall'Egitto
  • 15 agosto: Suvorov e Melas sconfiggono i francesi nella battaglia di Novi: muore in battaglia il generale Joubert, sostituito da Jean Victor Marie Moreau.
  • 23 agosto: Napoleone parte in incognito per la Francia, lasciando il comando delle forze francesi in Egitto al generale Jean-Baptiste Kléber.
  • 27 agosto: sbarco di truppe anglo-russe a Den Helder (Paesi Bassi); inizia l'invasione anglo-russa dell'Olanda.
  • 29 agosto: Pio VI muore esule a Valence.
  • 31 agosto: la flotta inglese cattura quella olandese a Texel (isole Frisone).
  • 19 settembre: il generale Guillaume Marie-Anne Brune interrompe lo sbarco delle forze anglo-russe a Bergen (Paesi Bassi), e le sconfiggerà nuovamente il 6 ottobre seguente nella battaglia di Castricum.
  • 25 settembre: il generale Andrea Massena sconfigge nella seconda battaglia di Zurigo le forze austro-russe del generale Suvorov.
  • 29 settembre: il generale Suvorov si ritira dall'Italia installandosi a Feldkirch; i francesi cedono Civitavecchia agli inglesi e Roma alle truppe napoletane: è la fine della prima Repubblica Romana.
  • 2 ottobre: le truppe anglo-russe sbarcate a Den Helder in agosto sono sconfitte dal generale Brune nella battaglia di Alkmaar; il 18 ottobre seguente gli anglo-russi firmano la convenzione di Alkmaar e si ritirano dall'Olanda. A causa di queste sconfitte e dei contrasti con gli alleati inglesi, la Russia si ritira dalla coalizione.
  • 9 ottobre: Napoleone sbarca nella baia di Saint-Raphaël (Fréjus); giungerà a Parigi una settimana dopo.
  • 9 novembre: 18 brumaio: con un colpo di Stato militare, Napoleone scioglie il Direttorio ed il corpo legislativo; viene istituito il regime politico del Consolato: Napoleone è nominato console insieme a Emmanuel Joseph Sieyès e Roger Ducos.

1800

  • 9 gennaio: Muore in Italia per un'epidemia che ha colpito le truppe francesi il generale Championnet.
  • 28 gennaio: in Egitto, Klébler firma un trattato con gli ottomani e si impegna a lasciare il paese; il trattato viene però respinto dagli inglesi.
  • 14 marzo: viene eletto papa dal Conclave riunito in Venezia il cardinale Barnaba Chiaramonti che prende il nome di Pio VII.
  • 20 marzo: Klébler sconfigge nella battaglia di Eliopoli un'armata ottomana diretta verso Il Cairo; nella città scoppia una violenta rivolta antifrancese, domata solo il 22 aprile seguente.
  • 11 aprile: Massena è sconfitto dagli austriaci nella battaglia di Cogoleto; si rifugia a Genova, dove viene assediato.
  • 14 maggio: un'armata francese sotto lo stesso Napoleone entra in Italia valicando il Colle del Gran San Bernardo.
  • 16 maggio: Aosta cade in mano francese: resiste il forte di Bard che viene aggirato.
  • 2 giugno: i francesi rioccupano Milano senza combattere.
  • 4 giugno: Genova è conquistata dagli austriaci di Michael von Melas.
  • 9 giugno: il generale francese Jean Lannes batte gli austriaci nella battaglia di Montebello.
  • 14 giugno: Napoleone batte l'armata austriaca di Melas nella battaglia di Marengo, durante la quale muore il generale Desaix.
  • 2 luglio: con l'Atto di Unione, il Regno di Gran Bretagna diventa Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda.
  • 14 luglio: il generale Kléber, comandante dell'Armata d'Egitto, viene assassinato da un sicario a Il Cairo: gli succede nel comando il generale Jacques François Menou.
  • 5 settembre: capitolazione dei francesi asserragliati a La Valletta ad opera di truppe inglesi e volontari maltesi: Malta entra nell'orbita inglese.
  • 30 settembre: trattato commerciale fra Stati Uniti d'America e Francia che pone fine a controversie che stavano conducendo ad una guerra.
  • 1 ottobre: Trattato di San Ildefonso tra Francia e Spagna: la Louisiana passa dalla Spagna alla Francia (verrà "venduta" agli Stati Uniti nel 1803 per 80 milioni di franchi).
  • 3 dicembre: Moreau sconfigge gli austriaci dell'Arciduca Giovanni d'Asburgo-Lorena nella battaglia di Hohenlinden.

1801

  • 29 gennaio: su ispirazione del primo ministro Manuel Godoy, Francia e Spagna stipulano un'alleanza contro il Portogallo, alleato dei britannici.
  • 9 febbraio: Austria e Francia firmano il trattato di Lunéville, che riconferma in gran parte le clausole del precedente trattato di Campoformio; viene ripristinata la Repubblica Cisalpina, mentre Piemonte e Liguria sono annessi alla Francia.
  • 8 marzo: truppe britanniche sotto il generale Ralph Abercromby sbarcano in Egitto ed avanzano verso Alessandria.
  • 21 marzo: Trattato di Aranjuez tra Francia e Spagna: il Ducato di Parma e Piacenza passa alla Francia e il Granducato di Toscana diviene Regno di Etruria e passa al figlio del duca di Parma e Piacenza, Ludovico I di Borbone. In Egitto, Abercromby sconfigge le forze francesi di Menou nella battaglia di Alessandria, dove però rimane ucciso.
  • 24 marzo: lo zar Paolo I viene assassinato in una congiura di palazzo; gli succede il figlio Alessandro I di Russia.
  • 20 maggio: dopo un ultimatum al Portogallo, cui viene imposta la chiusura dei porti alle navi inglesi, truppe spagnole appoggiate dai francesi entrano nel paese; ha inizio il breve conflitto detto poi "guerra delle arance".
  • 6 giugno: trattato di Badajoz fra Spagna e Portogallo per porre fine alla "guerra delle arance": il Portogallo, sconfitto da francesi e spagnoli, si impegna a chiudere i propri porti alle navi inglesi, a cedere alla Spagna la città di Olivenza ed a pagare forti indennizzi di guerra alla Francia.
  • 27 giugno: la guarnigione francese de Il Cairo si arrende a britannici ed ottomani.
  • 30 agosto: resa della guarnigione francese di Alessandria e fine della Campagna d'Egitto; quel che rimane dell'armata francese rientra in patria trasportata da vascelli della marina britannica.

1802

  • 26 gennaio: la Repubblica Cisalpina è trasformata in Repubblica Italiana, presieduta da Napoleone stesso (vice presidente Francesco Melzi d'Eril).
  • 25 marzo: trattato di Amiens tra Francia e Regno Unito: la prima si ritira dallo Stato Pontificio e dal Regno di Napoli, il secondo restituisce le colonie francesi ed olandesi occupate (tranne Ceylon, che gli viene assegnata) e si impegna a restituire Malta ai Cavalieri Ospitalieri. Terminano le guerre rivoluzionarie francesi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Viene usata questa formula per non coinvolgere anche gli altri paesi germanici costituenti il Sacro Romano Impero.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Gérard Walter, Tableau chronologique de la Révolution française, in Jules Michelet, Histoire de la Révolution française II, Paris, Gallimard, 1952, vol. II, pp. 1627–1672
  • Georges Lefebvre, La Rivoluzione francese, Torino, Einaudi, 1958
  • Gérard Walter, La Rivoluzione francese, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1970, pp. 67–130
  • Jacques Godechot, La Rivoluzione francese. Cronologia commentata 1787-1799, Milano, Bompiani, 2001