La Coppa Italia di Serie C del 1974 vinta dall'A.C. Monza
Nella presente pagina è riportata la cronistoria dell'Associazione Calcio Monza, societàcalcisticaitalianaper azioni con sede nella città di Monza. L'elenco, organizzato per stagioni sportive, include i titoli conquistati, i piazzamenti conseguiti nelle competizioni a cui il Monza ha preso parte, e i cambi di denominazione societaria.
1910 - Vengono fondate le due società sportive studentesche di Monza: Pro Italia e Pro Monza.
1911 - Nel mese di novembre, Pro Italia e Pro Monza vanno a costituire la sezione calcio del Veloce Club Monzese, società di tipo polisportivo.
1º settembre 1912 - Fondazione del Monza Foot Ball Club.
1913 - Dalla fusione della ex V.C.M. (a nome Pro Monza), la Juventus (ex atleti Forti e Liberi) e il Monza F.B.C. sorge l'Associazione Calcio Monza.
1913-1914 - 3º nel girone B della Terza Categoria Lombarda.
1914-1915 - 6º nel girone B della Promozione Lombarda.
1915-1917 - Partecipa a tornei gestiti da società affiliate alla F.I.G.C.
1917 - Il proprio campo di gioco viene squalificato dal Comitato Regionale Lombardo[1] per 3 mesi e 2 giocatori squalificati per 1 anno perché, dopo la sconfitta interna del 16 dicembre subita con il Legnano (2-3) nella "Coppa Saronno", i giocatori del Legnano e l'arbitro che tornavano alla stazione furono raggiunti e colpiti con dei sassi. Non paga la multa di 50 lire ed esce dalla F.I.G.C. per giocare i tornei U.L.I.C.[N 1].
1917-1919 - Disputa i tornei U.L.I.C. utilizzando anche giocatori delle squadre avversarie che hanno preso parte alla competizione.[2][N 1]
1919 - Alla ripresa delle attività agonistiche, la società, condonato il debito non pagato, rientra nella F.I.G.C. e chiede l'iscrizione al campionato di Prima Categoria, ma viene battuta dalla Trevigliese nelle speciali qualificazioni postbelliche.
1919-1920 - 1º nel girone B della Promozione Lombarda. 2º nelle finali regionali. Promosso in Prima Categoria.
1920-1921 - 4º nel girone B della Prima Categoria Lombarda.
2004 - A seguito del fallimento della precedente società Calcio Monza, la squadra viene acquisita dalla nuova Associazione Calcio Monza Brianza 1912 che assorbe il ramo d'azienda sportiva.
2004-2005 - 3º nel girone A della Serie C2. Perde la semifinale dei play-off, ma viene ammesso in Serie C1 a completamento organici.
2010-2011 - 15º nel girone A della Lega Pro Prima Divisione. Retrocesso dopo aver perso i play-out e successivamente riammesso a seguito della retrocessione a tavolino per illecito dell'Alessandria[N 10].
2015 - Il Tribunale di Monza decreta il fallimento dell'A.C. Monza Brianza 1912 che viene successivamente estromessa dal calcio professionistico italiano. Il marchio viene rilevato all'asta fallimentare da Nicola Colombo, che fonda la Società Sportiva Dilettantistica Monza 1912 a r.l.. La F.I.G.C., il 31 luglio affilia la neonata società e la iscrive alla Serie D in base alle NOIF[N 11].
12L'Unione Libera Italiana del Calcio (U.L.I.C.) organizzava tornei locali e regionali durante e subito dopo la Prima guerra mondiale; molte società vi presero parte in sostituzione o in parallelo alle attività FIGC.
↑Il Compromesso Colombo (1921) sancì la scissione e la successiva ricomposizione tra FIGC e CCI, con la riorganizzazione dei campionati e l'istituzione di nuove categorie.
↑La Carta di Viareggio (1926) riformò i campionati introducendo il professionismo di fatto e istituendo i Direttori di Zona, tra cui quello delle Divisioni Inferiori Nord.
↑Competizioni belliche e regionali organizzate in luogo dei campionati nazionali regolari; il Monza partecipò al torneo misto lombardo del 1943-44, concluso all’8º posto nel girone C.
↑Durante la stagione 1944-45 la FIGC sospese i campionati nazionali a causa della guerra; furono ammessi solo tornei di carattere amichevole o aziendale.
↑Denominazione assunta per ragioni di sponsorizzazione con il marchio Simmenthal; rimase in uso fino alla stagione 1963-1964.
↑La Coppa delle Alpi era una competizione internazionale per club di Italia, Svizzera e talora Francia e Germania; nel 1961 vinse una rappresentativa italiana.
↑La Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti metteva a confronto le vincitrici delle coppe di categoria italiane e inglesi.
↑La Coppa Anglo-Italiana fu una competizione italo-britannica disputata in varie formule tra club professionistici e semiprofessionistici.
↑La FIGC deliberò la retrocessione dell'Alessandria per illecito sportivo nelle stagioni 2010-2011, con conseguente riammissione del Monza.
↑Le Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF) disciplinano l'affiliazione di nuove società e la loro eventuale ammissione ai campionati dilettantistici in caso di fallimento del precedente sodalizio.
↑Prima storica promozione in Serie A, ottenuta tramite percorso play-off di Serie B.
↑Comunicato ufficiale e resoconto pubblicato il 29 dicembre 1917 dalla Gazzetta dello Sport.
↑Sono poche le società che rimasero in vita durante tutta la Prima Guerra Mondiale: Inter, Milan, Saronno, Legnano e diverse altre adesso non più in vita.
↑Come risulta da evidenti documenti fotografici pubblicati sul libro "Bianco su rosso, la storia del Calcio Monza" l'ultima foto con la maglia bianco-azzurra divisa a metà è della stagione 1931-1932. Poi, per due stagioni consecutive, si passa ad una larga banda verticale rossa in mezzo al bianco.
↑Non va confuso l'A.C. Monza (2º nel girone C, ammessa alle finali quale prima squadra non riserve) con il Dopolavoro Singer, altra squadra monzese (1º nel girone G) anch'essa ammessa alle finali.
↑Classifiche ufficiali Serie C 1945-46, Girone E, archivio FIGC.
↑Archivio FIGC e RSSSF: Serie C 1946-47, gironi e fasi finali.