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Cronaca di Bychowiec

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Cronaca di Bychowiec
Titolo originaleBychovco kronika
Autoreanonimo
Periodo1519-1542
Generestorico
Lingua originaleruteno

La Cronaca di Bychowiec è un libro anonimo del XVI secolo con cronache del Granducato di Lituania. Nonostante sia considerata una fonte poco affidabile dell'epoca,[1] allo stesso tempo è anche la più ampia redazione esistente delle Cronache lituane.

Venne scritta probabilmente fra il 1519 ed il 1542,[1] sebbene alcune parti continuarono ad essere aggiunte fino al 1574.[2] Gli autori sono ignoti. Il testo sottolinea i risultati ottenuti dalle famiglie Goštautai ed Olshanski, in particolare da Jonas Goštautas.[3] Gli studiosi suppongono quindi che la sua stesura sia stata promossa dai membri di queste famiglie; i personaggi ritenuti come i più probabili mecenati sono il Gran Cancelliere Albertas Goštautas, il vescovo Paweł Holszański e un duca della famiglia degli Olelkovič.[3]

La cronaca fu riscoperta nel 1830 da Aleksander Bychowiec, nobile e storico polacco, e da allora è indicata col suo nome. Fu studiata, copiata e pubblicata (1846) in versione integrale da Teodor Narbutt, con il titolo di Pomniki do dziejów litewskich.  Il manoscritto originale di 159 pagine scomparve poco dopo l'edizione di Narbutt e fino al 2011 la cronaca fu nota solo dalla sua copia; pertanto, alcuni ricercatori all'inizio furono scettici sulla sua autenticità. Nel 1907 fu pubblicata in traduzione russa, e nel 1971 in traduzione lituana.

Nel 2011 alcuni storici lituani hanno scoperto un frammento (circa un quinto dell'originale) di una cronaca essenzialmente identica alla Cronaca di Bychowiec presso l'Archivio nazionale di Cracovia, pubblicandolo nel 2018.

La cronaca è scritta in lingua rutena, adottando l'alfabeto polacco. È giunta priva dell'inizio e della fine: termina infatti nel bel mezzo di una frase che descrive la battaglia di Kleck (1506). L'opera presenta un punto di vista favorevole verso i nobili locali, in particolare la famiglia Goštautai, oltre a prestare una certa attenzione alle vicende della Chiesa, e in particolare dei francescani attivi in Lituania.

  1. 1 2 (PL) Jarosław Nikodem, Przyczyny zamordowania Zygmunta Kiejstutowicza, in Беларускі Гістарычны Зборнік - Białoruskie Zeszyty Historyczne, vol. 17, 2002, ISSN 1232-7468 (WC · ACNP) (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2006).
  2. S. C. Rowell, Lithuania Ascending A Pagan Empire Within East-Central Europe, 1295-1345, Cambridge, Cambridge University Press, 1994, p. 43, ISBN 0-521-45011-X.
  3. 1 2 (LT) Mečislovas Jučas, Lietuvos metraščiai ir kronikos (PDF), Vilnius, Aidai, 2002, pp. 86-126, ISBN 9955-445-40-8.