Cromorno (strumento musicale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cromorno (strumento musicale)
Cromorne.png
Cromorno (ricostruzione moderna)
Informazioni generali
Origine Europa
Invenzione XV secolo
Classificazione Aerofoni ad ancia doppia
Famiglia Strumenti rinascimentali ad ancia
Utilizzo
Musica rinascimentale
Crumhorns.png
Reed f-alto crumhorn.jpg

Il cromorno (cornamuto torto, storta[1]) è uno strumento a fiato ad ancia doppia incapsulata. In un organo costruito a Dresda nel 1489 compare un registro di "Krummhorn", il che fa supporre che lo strumento fosse già di uso corrente nella seconda metà del XV secolo.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Cromorno deriva dal tedesco "krummhorn", composto da "krumm" che significa curvo e "horn" che significa corno, perciò significa corno ricurvo. Nel XVI secolo in Italia questo strumento si chiamava cornamuto torto o storta, mentre il nome cromorno è una traslitterazione moderna dal francese e designa piuttosto il registro d'organo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il cromorno è costruito in legno d'acero o di bosso, la canna ha una foratura cilindrica (ripiegata a caldo a forma di "manico d'ombrello") con sei o sette fori di diteggiatura, e il suono è prodotto da un'ancia doppia incapsulata. A volte ha pure una campana. Questo strumento ha un'estensione limitata a poco più di un'ottava, ed è prevalentemente usato in insiemi omogenei (che includono le quattro taglie di soprano, contralto, tenore e basso).

Taglia Estensione (note raggiunte dal cromorno moderno tra parentesi)
soprano c1 d1 – d2 (– f2)
contralto f0 g0 – f1 (– b1)
tenore c0 d0 – d1 (– f1)
basso F G – f0 (– b0)
contrabbasso C D – d0 (– f0)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel Rinascimento e nella prima metà del XVII secolo il cromorno era lo strumento più diffuso fra quelli ad ancia incapsulata, e godeva di grande popolarità soprattutto in Francia, Germania e nei Paesi Bassi, mentre in Italia ebbe minor successo.

Il compositore ed editore musicale Tielman Susato, uno dei principali stampatori di musica del XVI secolo, aveva la sua sede in un edificio di Anversa detto "den Cromhorn".

Registro d'organo[modifica | modifica wikitesto]

La diffusione dello strumento è attestata indirettamente anche dal fatto che fu realizzato uno specifico registro d'organo per imitarne il suono.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. Bornstein, Gli strumenti musicali del Rinascimento, F. Muzzio ed., Padova 1907, pp. 106-117

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Musica Antica. (archiviato dall'url originale il ).


musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica