Crocus minimus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Zafferano minore
Crocus minimus08.jpg
Crocus minimus
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Liliidae
Ordine Liliales
Famiglia Iridaceae
Genere Crocus
Specie C. minimus
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Monocotiledoni
Ordine Asparagales
Famiglia Iridaceae
Nomenclatura binomiale
Crocus minimus
DC., 1804
Sinonimi

C. insularis J.Gay pro parte
C. insularis Herb. pro parte
C. nanus DC.

Nomi comuni

Zafferano minore

Lo Zafferano minore (Crocus minimus DC., 1804) è una pianta erbacea perenne, geofita bulbosa, appartenente alla famiglia delle Iridaceae.

È una specie endemica della Sardegna e della Corsica ed è indicatrice della presenza di suoli umidi[1].

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Portamento[modifica | modifica wikitesto]

La pianta può raggiungere un'altezza compresa tra i 10 ed i 25 centimetri. Lo sviluppo si compie nel periodo tra l'autunno e l'inverno oppure tra l'inverno e la primavera.

Foglie[modifica | modifica wikitesto]

Le foglie sono basali e lunghe tra i 10 ed i 25 centimetri, larghe 1-1,5 millimetri, lineari e con una nervatura centrale. Vengono emesse da 3 a 7 foglie che si presentano erette prima della fioritura, per poi incurvarsi con l'invecchiamento.

Fiori[modifica | modifica wikitesto]

I fiori, generalmente uno o due, sono ermafroditi con 6 tepali di colore viola chiaro, lunghi tra 1,2 e 3,5 centimetri e larghi tra 7 e 12 millimetri. Quelli esterni si presentano lievemente più grandi. Gli stami sono 6 con le antere di colore giallo. La fioritura avviene nel periodo compreso tra dicembre ed aprile. Produce un frutto capsulare delle dimensioni di 5 o 12 millimetri entro il quale si trovano i numerosi semi che sono piccoli e di diametro compreso tra 1,5 e 2 millimetri.

Radici[modifica | modifica wikitesto]

L'apparato radicale è costituito da un bulbo oblungo delle dimensioni di 3-12 millimetri di diametro, ricoperto da tuniche di colore dorato o scuro.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È diffusa in Sardegna, sull'isola di Capraia e nelle zone meridionali della Corsica. Il suo habitat naturale è rappresentato dai prati, preferibilmente in terreni silicei. Vegeta a quote comprese tra 0 e 1.800 metri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Specie indicatrici del tipo di suolo o di situazioni particolari (PDF), su sardegnaambiente.it. URL consultato l'11 ottobre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica