Croce commemorativa delle operazioni di pace

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Croce commemorativa delle operazioni di pace
Croce commemorativa per le missioni di pace UNIFIL, Sinai Libano e e Mar Rosso
Flag of Italy (2003-2006).svg
Repubblica Italiana
Tipo Medaglia commemorativa
Status cessato
Istituzione 4 novembre 1982
Cessazione 6 ottobre 1986
Concessa a personale delle Forze armate italiane, personale civile della Difesa e Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana
Concessa per partecipazione alle missioni UNIFIL, Sinai, Libano e Mar Rosso
Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani
OperazioniLibano1.png

OperazioniLibano.png
Nastri della medaglia: in alto il primo tipo (decreto Ministero della Difesa 4/11/1982, n. 776) e sotto quello definitivo (decreto Ministero della Difesa 12/5/1983, n. 538).

La Croce commemorativa delle operazioni di pace all'estero fu istituita dal Governo italiano nel 1982 per i militari delle forze armate italiane che partecipavano alle missioni internazionali in Libano e Sinai, successivamente fu estesa a tutte le missioni ONU ed infine, nel 1986, si stabilì di generalizzarne il conferimento a tutte le missioni di pace fuori dal territorio nazionale.

Inoltre, nel 2005 fu istituita la Croce d'onore per coloro che, nel corso di missioni militari italiane all'estero, restavano vittime di atti di terrorismo o ostili.

Croce commemorativa delle missioni di pace UNIFIL, Sinai, Libano e Mar Rosso[modifica | modifica wikitesto]

Con decreto del Ministero della difesa 4 novembre 1982, n. 776, poi modificato dal decreto del Ministero della Difesa 12 maggio 1983, n. 538, è stata istituita la Croce commemorativa, con nastrino e diploma, per il personale delle Forze armate italiane impegnato in missioni militari di pace presso la Forza delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), presso la Forza Multinazionale e degli Osservatori (MFO) nel Sinai e presso la Forza Multinazionale per il Libano.

Con decreto del Ministero della difesa 20 maggio 1985, n. 411, il riconoscimento è stato esteso al personale civile della Difesa e alle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana che hanno peso parte alle missioni in Libano e nel Sinai, nonché al personale militare e civile della Difesa che, imbarcato su navi della Marina militare, ha partecipato alla Missione Mar Rosso.

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

La croce recava sul recto la dicitura "Per la Pace" ed al verso la dictura "UNIFIL" o "Sinai" o "Libano" o "Mar Rosso".


Croce commemorativa delle operazioni di pace
Croce commemorativa per le missioni di pace per conto delle Nazioni Unite
Flag of Italy (2003-2006).svg
Repubblica Italiana
Tipo Medaglia commemorativa
Status cessato
Istituzione 4 giugno 1984
Cessazione 6 ottobre 1986
Concessa a personale delle Forze armate italiane, della Guardia di Finanza, del Corpo Militare e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana
Concessa per partecipazione a missioni di pace per conto dell'ONU nelle zone indicate dallo Stato Maggiore della Difesa
Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani
OperazioniLibano.png
Nastro.

Croce commemorativa delle missioni di pace per conto delle Nazioni Unite[modifica | modifica wikitesto]

Con decreto interministeriale Difesa e Finanze 4 giugno 1984 è stata istituita la Croce commemorativa, con nastrino e diploma, per il personale delle Forze armate e della Guardia di Finanza che aveva partecipato a missioni di pace per conto dell'ONU, operando nelle zone d'intervento indicate dallo Stato Maggiore della Difesa ai sensi dell'articolo unico, secondo comma della legge 11 dicembre 1962, n. 1746.

Con decreto del Ministro della Difesa 22 maggio 1985, n. 412 la concessione è stata estesa anche al personale del Corpo Militare e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana.

È stata la prima versione "generica", ma limitata ad operazioni ONU.

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

La croce era simile alla precedente, ma senza scritte sul verso. Era stata prevista fin dall'inizio l'applicazione di stellette sul nastrino per marcare il numero delle missioni, ma non di fascette sul nastro.

Nastrini
Medaglia commemorativa operazioni di pace BAR.svg
1 missione
Medaglia commemorativa operazioni di pace 2 BAR.svg
2 missioni
Medaglia commemorativa operazioni di pace 3 BAR.svg
3 missioni
Medaglia commemorativa operazioni di pace 4 BAR.svg
più di 3 missioni

Croce commemorativa per le missioni di pace all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Croce commemorativa delle operazioni di pace
Croce commemorativa "Per la pace" per le missioni di pace all'estero
Medaglia commemorativa operazioni di pace (recto).png
La barretta metallica BOSNIA indica che la croce è stata concessa per la missione SFOR della NATO.
Flag of Italy (2003-2006).svg
Repubblica Italiana
Tipo Medaglia commemorativa
Status attuale
Istituzione 6 ottobre 1986
Concessa a personale delle Forze armate, della Guardia di Finanza, del Corpo militare e del Corpo delle infermiere volontarie della C.R.I., personale civile della Difesa, selezionato personale straniero benemerito dello Stato italiano, personale del Ministero dell'Interno e dell'ACISMOM
Concessa per servizio in una Forza o missione destinata al mantenimento della pace al di fuori del territorio nazionale in base ad accordi bilaterali o multilaterali o per conto dell'ONU.
Barrette una per ogni missione
Diametro 40 mm.
Peso 25 g. circa
Gradi unico
Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani
OperazioniLibano.png
Nastro.

Con Decreto interministeriale Difesa e Finanze del 6 ottobre 1986, n. 1046 e successive modificazioni[1] è stata istituita la Croce commemorativa, con nastrino e diploma per il personale:

che abbia prestato o presti servizio in una Forza o missione destinata al mantenimento della pace al di fuori del territorio nazionale in base ad accordi bilaterali o multilaterali o per conto dell'ONU.

È il Capo di Stato Maggiore della Difesa che indica con propria decretazione le Forze e le missioni che danno luogo alla concessione della decorazione, nonché le scritte da apporre sulla fascetta di bronzo e sul diploma.

Nel contempo sono stati abrogati tutti i precedenti decreti citati sopra, fermo restando la validità delle decorazioni concesse in base agli stessi, che però andranno indossate con le modalità stabilite con la nuova normativa.

Criteri di eleggibilità[modifica | modifica wikitesto]

Il riconoscimento viene concesso al personale effettivamente messo a disposizione della Forza o della missione per un periodo complessivo non inferiore a 90 giorni per missioni di esclusiva osservazione o a 15 giorni negli altri casi, equiparati a 70 ore di volo per gli equipaggi di velivoli da trasporto.

Se la durata complessiva della missione di esclusiva osservazione è inferiore a 90 giorni ma non a 15 il riconoscimento viene comunque concesso a coloro che vi abbiano preso parte per l'intera durata.

Si prescinde dagli anzidetti limiti temporali nei confronti del personale che, nel corso dell'impiego presso la Forza o la missione, sia deceduto ovvero abbia riportato ferite o mutilazione o contratto malattie che ne abbiano determinato il ritiro.

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

Identiche alla precedente con alcune integrazioni.

Medaglia[modifica | modifica wikitesto]

Ha la forma di una croce patente a quattro braccia uguali, inscritta in un cerchio formato da due fronde di olivo di 40 mm. di diametro.

È in metallo argentato con attacco a nastro, pesa circa 25 g

Riporta sul recto, in rilievo, al centro, la scritta "Per la pace". Nessuna dicitura sul verso.

Nastro[modifica | modifica wikitesto]

Di seta bianca, largo 37 mm, con al centro tre bande di quattro mm. ciascuna di colore verde, bianco e rosso, nell'ordine.

Fascette[modifica | modifica wikitesto]

A differenza delle precedenti, coloro che hanno partecipato a più forze o missioni decretate dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, portano secondo le modalità stabilite dal Regolamento sull'uniforme, una sola insegna apponendo sul nastro, per ogni decorazione ricevuta, una fascetta di metallo color bronzo raffigurante un serto d'olivo raccolto da un cartiglio sul quale è iscritta, in rilievo, la Forza o la missione oppure la denominazione dell'area geografica o nazione dove aveva avuto luogo l'intervento.

Il verso della medaglia.

Per esempio:

JUGOSLAVIA
Missione osservatori CEE per il mantenimento della pace in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina ed altri territori della Federazione Jugoslava e la parte meridionale del territorio ungherese nell'ambito delle iniziative internazionali a favore delle popolazioni jugoslave, a partire dal 13 luglio 1991;
MOZAMBICO
Missione di mantenimento della pace in Mozambico nell'abito della risoluzione ONU 797/92, a partire dall'8 febbraio 1993;
HEBRON
Missione di mantenimento della pace TIPH nell'ambito della risoluzione 904 dell'ONU, a partire dal 5 maggio 1994 e Missione TIPH2
BOSNIA
Missione di pace IFOR nell'abito della risoluzione ONU 1031/95 a favore della pacificazione della Bosnia ed Erzegovina
Missione di pace SFOR nell'abito della risoluzione ONU 1088/96
Missioni di pace UEPOL in Bosnia ed Erzegovina
Missione di pace IPTF nell'abito della risoluzione ONU 1035/95
MEDIO ORIENTE
Missione di pace UNTSO nell'abito delle risoluzioni ONU 50/48 e 73/49, a partire dal 6 giugno 1958
KOSOVO
Missione di mantenimento della pace in Kosovo nell'ambito della risoluzione ONU 1244/99 e tenuto conto del D.L. 180/99 convertito in L. 269/99
TIMOR EST
Missione di mantenimento della pace in Timor Est nell'ambito della risoluzione ONU 1264/99 e tenuto conto della L. 487/99
ETIOPIA ED ERITREA
Missione di mantenimento della pace UNMEE in Etiopia ed Eritrea nell'ambito della risoluzione ONU 1320/2000 e tenuto conto del D.L. n. 393/2000 convertito in L. 27/2001.

Altre fascette recano le scritte:

  • Airone
  • Cipro
  • Congo
  • Corea
  • Israele
  • Laos
  • Libano
  • M.Rosso
  • Palestina
  • Pakistan
  • Sinai
  • Somalia
  • UNIFIL
  • Yemen

Nastrino[modifica | modifica wikitesto]

Coloro che hanno partecipato a più forze o missioni portano, secondo le modalità stabilite dal Regolamento sull'uniforme, un solo un nastrino, con gli stessi colori del nastro nell'identica sequenza, completato rispettivamente con una o due stellette di bronzo o una stelletta d'argento se le decorazioni sono rispettivamente due, tre o più di tre.

Nastrini
Medaglia commemorativa operazioni di pace BAR.svg
1 missione
Medaglia commemorativa operazioni di pace 2 BAR.svg
2 missioni
Medaglia commemorativa operazioni di pace 3 BAR.svg
3 missioni
Medaglia commemorativa operazioni di pace 4 BAR.svg
più di 3 missioni

Diploma[modifica | modifica wikitesto]

Riporta i dati anagrafici dell'insignito, il reparto di appartenenza, la Forza o missione di impiego e la zona ove la Forza ha operato o dove la missione è stata svolta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ D.I. 10/2/1992 e D.I. 30/6/1994
  2. ^ Decreto Interministeriale 9 maggio 2007 (PDF), COSIP.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]