Croce al merito dell'Arma dei carabinieri

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Croce al Merito dell'Arma dei Carabinieri
Croce d'oro al merito dell'Arma dei Carabinieri.svg
Croce al merito dell'Arma dei Carabinieri
Italia
Repubblica Italiana
TipoDecorazione al merito
Statusattivo
IstituzioneRoma, 5 ottobre 2000
Concessa acittadini italiani e stranieri, comandi, corpi o enti
Concessa perimprese, studi ed azioni caratterizzate da somma perizia
Diametro40 mm.
GradiCroce d'oro
Croce d'argento
Croce di bronzo
Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani
MeritoCC1.png
Nastro dell'onorificenza

La Croce al Merito dell'Arma dei Carabinieri è una decorazione al merito della Repubblica Italiana istituita con l'art. 31 del D. Lgs. n. 297 del 2000[1], normativa riordinata nel 2010[2].

Il relativo regolamento è stato emanato con Decreto ministeriale del 2001[3] che, all'articolo 3 stabilisce che tale decorazione è destinata a "ricompensare il concorso particolarmente intelligente, ardito ed efficace ad imprese e studi di segnalata importanza, volti allo sviluppo ed al progresso dell'Arma dei Carabinieri, da cui siano derivati a quest'ultima spiccato lustro e decoro. Il grado della ricompensa è commisurato all'importanza degli effetti conseguiti ed alle difficoltà superate nel corso dell'attività svolta".

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La decorazione è costituita da una croce patente ritondata piena, la quale misura 40 mm sia orizzontalmente, sia verticalmente. Sul recto, riporta una circonferenza posta al centro dei bracci della croce, del diametro di 18 millimetri, entro la quale è inscritta la granata fiammeggiante simbolo dei Carabinieri, la quale è istoriata dal monogramma "R.I." (Repubblica Italiana). Sul verso, viene riportata la dicitura "Al Merito dell'Arma dei Carabinieri" lungo l'estensione dei bracci orizzontali; il braccio verticale superiore reca una corona turrita; quello inferiore le generalità della persona o ente cui la decorazione è concessa, nonché data e luogo dell'evento.

La croce è sostenuta da un nastro di colore rosso, istoriato verticalmente da tre filetti. Quello centrale, di colore bianco, è largo tre millimetri; quelli esterni, di colore azzurro, sono larghi sei millimetri.

Quando concessa a una persona, la Croce va portata sulla sinistra del petto, mentre va appuntata sulla bandiera o stendardo dei corpi che ne siano dotati. Il nastrino da divisa riporta al centro una corona turrita di color oro, argento o bronzo, a seconda del grado della decorazione.

Decorati notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Iconografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 297, articolo 31, in materia di "Norme in materia di riordino dell'Arma dei carabinieri, a norma dell'articolo 1 della legge 31 marzo 2000, n. 78", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.248 del 23-10-2000 - Suppl. Ordinario n. 173
  2. ^ Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, in materia di "Codice dell'ordinamento militare"
  3. ^ Decreto ministeriale 8 ottobre 2001, n. 412, in materia di "Regolamento recante disposizioni in materia di ricompense al valore ed al merito dell'Arma dei carabinieri", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 275 del 26 novembre 2001

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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