Crithagra leucopygia

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Verzellino dal groppone bianco
Immagine di Crithagra leucopygia mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Fringillidae
Sottofamiglia Carduelinae
Tribù Carduelini
Genere Crithagra
Specie C. leucopygia
Nomenclatura binomiale
Crithagra leucopygia
Sundevall, 1850
Sinonimi

Serinus leucopygius

Sottospecie
  • C. leucopygia leucopygia
  • C. leucopygia pallens
  • C. leucopygia riggenbachi

Il verzellino dal groppone bianco (Crithagra leucopygia Sundevall, 1850), noto anche come cantore d'Africa o beccasemi groppabianca è un uccello della famiglia Fringillidae, diffuso in Africa.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La taglia media è di circa 11 cm di lunghezza, per 13 grammi di peso.[senza fonte] Non esiste dimorfismo sessuale, i colori sono il grigio su testa e groppone, remiganti e timoniere pièù scure, e petto chiaro pigmentato di macchie grigie più scure.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Vive in stormi di una decina d'esemplari circa.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Il periodo di riproduzione del cantore d'africa, è come quello di quasi tutti i Crithagra africani, da fine agosto a marzo.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

La dieta principale è a base di semi, ma come tutti i granivori ama integrare con alimenti più proteici, nei vari periodi dell'anno, in particolare quando ha i pulli da accudire.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

In natura lo si trova nell'Africa subsahariana, a cavallo dell'equatore.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

Crithagra leucopygia ha tre sottospecie conosciute:[2]

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List classifica C. leucopygia come specie a basso rischio (Least Concern).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) BirdLife International 2012, Crithagra leucopygia in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Fringillidae in IOC World Bird Names (ver 4.1), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 9 ottobre 2013.

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