Cristian Carrara

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Cristian Carrara

Cristian Carrara (Pordenone, 28 gennaio 1977) è un compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi in composizione presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, consigliere regionale del Lazio, è autore di musica prevalentemente sinfonica e cameristica, sulla cui scrittura si è espresso Giorgio Battistelli sostenendo che Carrara “È un autore che ha una grande facilità di scrittura”.[1]

Ha composto anche per il teatro musicale e per la televisione. Sue composizioni sono state eseguite presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma[2], la Berliner Hall, il Maggio Musicale Fiorentino[3], l'Auditorium Binyanei Hauma di Gerusalemme.

È autore, assieme ad Antonella Ruggiero, del brano Canzone fra le guerre presentato a Sanremo 2007, vincitore del premio Lunezia per Sanremo dello stesso anno e finalista del premio UNICEF[4].

Claudio Strinati ha scritto, a proposito della musica di Carrara: "Scrittura attentissima all'equilibrio e alla delicatezza del tessuto armonico, ma grande negli intenti creativi per cui tutto il contesto si manifesta solidissimo e terso, capace di rivelare, al di là della cortina di una musica apparentemente ‘semplice', la terribile domanda sugli esiti nefasti di ciò che è proclamato bene, ossia di ciò che la guerra, ogni guerra, comporta".[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Sola Beatitudo (2017)
  • Cenerentola (2016)
  • Faust (2015)
  • Canzoni dei luoghi comuni (2014)
  • Il giocatore. Soliloquio dalla fossa (2014)
  • Oliver Twist (2012)
  • La piccola vedetta lombarda (2011)

Strumento solo[modifica | modifica wikitesto]

  • Neve corrente (2013)
  • Carillon (2013)
  • A piano diary (2011)

Solista e Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Waste Land" per viola e orchestra (2016)
  • "Machpela" Dialog for violin, cello and orchestra (2016)
  • War silence (2015)
  • A peace overture (2011)
  • Liber mundi (2011)
  • Magnificat (2011)
  • Face to face (2010)
  • East West Romance (2009)
  • Destinazione del sangue (2008)
  • O infinito silenzio (2004)
  • Il cantico dei cantici (2001)

Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

  • Eveline (2016)
  • Vivaldi. In memoriam (2014)
  • Alto sui pedali. Suite per bicicletta e orchestra (2014)
  • Ondanomala, Vajont 9 ottobre 1963 (2013)
  • Alto sui pedali (2013)
  • Visione romane (2013)
  • Tales for the underground (2012)
  • Mater (2009)
  • Icone (2009)

Musica da camera[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Petit Prince (2017)
  • Ludus (2013)
  • A little tango to my wife (2011)
  • Trilogia della bellezza (2007)
  • Pater (2007)
  • Quartetto n. 2 (2001)
  • Com'è l'al di là (2001)
  • Sonata (2001)
  • Quartetto n. 1 (2001)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Faust in the sky, Warner Classics, 2017[5]
  • Magnificat and other orchestral works, Brilliant Classics, 2015[6]
  • La Piccola vedetta lombarda, Ed. Tactus, DDD TC 970303, 2012[7]
  • Ludus, Amadeus Arte AAP13001, 2013[8]
  • Liber Mundi, Arts Music/ edizioni Curci, 2012[9]
  • A piano diary, Incipit Records / Egea Music, 2011[10]
  • Destinazione del sangue – Icone, Ed. Nuova Stradivarius, 2009[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Fonte: biografia del compositore, link in Collegamenti esterni.
  2. ^ Accademia Nazionale Santa Cecilia, Scheda evento - La piccola vedetta lombarda, su santacecilia.it.
  3. ^ Opera di Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, su operadifirenze.it. URL consultato il 30 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2015).
  4. ^ Sito web www.ntiwarsongs.org, su antiwarsongs.org.
  5. ^ Faust in the Sky, su ibs.it.
  6. ^ Magnificat and other orchestral works, su brilliantclassics.com.
  7. ^ La Piccola vedetta lombarda, su tactus.it.
  8. ^ Cristian Carrara: Ludus, su amadeusarte.com. URL consultato il 4 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  9. ^ Artsmusic - Ludus, su artsmusic.de. URL consultato il 4 agosto 2015 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2015).
  10. ^ Egeamusic - A piano diary, su egeamusic.com. URL consultato il 4 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  11. ^ Stradivarius - Carrara, su stradivarius.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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