Crescenzio Sepe

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Crescenzio Sepe
cardinale di Santa Romana Chiesa
Crescenzio Sepe.jpg
Coat of arms of Crescenzio Sepe.svg
In nomine Domini
 
TitoloCardinale presbitero di Dio Padre Misericordioso
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato2 giugno 1943 (75 anni) a Carinaro
Ordinato presbitero12 marzo 1967 dal vescovo Antonio Cece
Nominato arcivescovo2 aprile 1992 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo26 aprile 1992 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale21 febbraio 2001 da papa Giovanni Paolo II
 

Crescenzio Sepe (Carinaro, 2 giugno 1943) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, arcivescovo metropolita di Napoli dal 2006.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Ordinato presbitero il 12 marzo 1967, presta servizio come docente e in seguito, dal 1972, entra nel servizio diplomatico della Santa Sede, destinato alla rappresentanza pontificia in Brasile. Nel 1984 viene nominato vicepresidente del Centro Televisivo Vaticano e nel 1987 assessore degli affari generali della Segreteria di Stato.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1992 al 2001 è arcivescovo titolare di Grado.

Nel 1992 viene nominato segretario della Congregazione per il clero, incarico che ricoprirà fino al 1997.

Il 3 novembre 1997 è nominato segretario generale del Comitato del Giubileo dell'Anno 2000.

Elevato al rango di cardinale da papa Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 febbraio 2001, dal 2001 al 2006 è prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli e gran cancelliere della Pontificia Università Urbaniana.

Attualmente è membro delle congregazioni per il clero e per la dottrina della fede, dei pontifici consigli per il dialogo interreligioso, per la promozione dell'unità dei cristiani e per i testi legislativi, della Pontificia commissione per l'America Latina e del Consiglio speciale per l'Asia della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi.

Partecipa al conclave del 2005, che elegge papa Benedetto XVI, e al conclave del 2013, che elegge papa Francesco.

Arcivescovo di Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Sepe durante il rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro
Il cardinale Sepe con papa Francesco durante la sua visita pastorale a Napoli (2015)

Il 20 maggio 2006 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo di Napoli: sostituisce così alla guida dell'arcidiocesi partenopea il cardinale Michele Giordano, dimissionario per sopraggiunti limiti d'età.

Il 1º luglio 2006 prende effettivo possesso dell'arcidiocesi con una solenne celebrazione in cattedrale, preceduta dalla visita al disagiato quartiere di Scampia.

Nel 2007 ridefinisce l'organizzazione territoriale dell'arcidiocesi, nominando 9 nuovi vicari e creando 13 nuovi "decanati".

Il 21 ottobre 2007 accoglie papa Benedetto XVI in visita pastorale all'arcidiocesi.

Il 25 gennaio 2008, durante il periodo dell'emergenza rifiuti di Napoli, dispone la traslazione e l'esposizione straordinaria delle reliquie di San Gennaro, parlando di momento grave per la città, sprofondata, a suo dire, «in una delle notti più buie della sua storia».

Nel mese di ottobre 2008 si reca in Russia per incontrare il patriarca ortodosso Alessio II; durante l'incontro consegna alla massima autorità ortodossa russa una reliquia di San Gennaro e una lettera autografa di Benedetto XVI.

Il 1º febbraio 2009 si reca nuovamente a Mosca, insieme al cardinale Walter Kasper, come rappresentante del Papa alla cerimonia di intronizzazione del nuovo patriarca Cirillo I.

Il 9 gennaio 2015 rende noto in conferenza stampa della prossima visita pastorale di papa Francesco a Napoli fissata per domenica 21 marzo 2015. Questi, giunto in città, ha celebrato la messa in Piazza Plebiscito e nel corso della giornata ha visitato, tra i vari luoghi, il carcere di Poggioreale, fermandosi a pranzo con i detenuti, il Duomo, dove per la prima volta il sangue di San Gennaro si è liquefatto dinanzi ad un pontefice (in 3 altre precedenti occasioni, nel 1848 con Pio IX, nel 1990 con Giovanni Paolo II e nel 2007 con Benedetto XVI, la liquefazione non si era verificata) ed il lungomare Caracciolo, dove ha incontrato una rappresentanza delle famiglie napoletane.

Al compimento del 75º anno di età presenta le sue dimissioni dalla carica di arcivescovo come previsto dalle norme di diritto canonico; papa Francesco decide tuttavia di prorogare il suo mandato, confermandolo in carica "almeno per altri due anni"[1].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Sepe è un accanito fumatore: è abituato ad aprire regolarmente un paio di pacchetti di sigarette al giorno.[2][3]

Indagini giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 è stato iscritto al registro degli indagati dalla Procura di Perugia, insieme all'ex ministro dei trasporti Pietro Lunardi, per dei sospetti e delle incongruenze riguardanti la manutenzione della facciata del palazzo di Propaganda Fide in Piazza di Spagna. L'accusa della magistratura è che l'ex ministro abbia finanziato tali lavori in cambio di appartamenti di proprietà dell'organizzazione concessi a prezzi estremamente bassi al ministro e ad altre persone. Il cardinale ha collaborato "a stretto contatto"[4] con Angelo Balducci alla fine degli anni novanta e durante il Giubileo dell'Anno 2000, dove il cardinale rivestiva il ruolo di segretario del Comitato Vaticano per il Giubileo. Quando nel 2001 il cardinale diviene prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli (Propaganda Fide), Balducci viene nominato consultore della stessa Congregazione[5]. Il 19 giugno 2010 si apprende che è indagato dai pm per corruzione[6]. Nel maggio 2012 il caso si conclude con l'archiviazione da parte della magistratura[7][8].

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Crescenzio Sepe, La dimensione trinitaria del carattere sacramentale, Città del Vaticano, Lateran University Press, 1969, ISBN 88-465-0382-1.
  • Crescenzio Sepe, Persona e storia. Per una teologia della persona, Milano, San Paolo Edizioni, 1990, ISBN 88-215-2029-3.
  • Crescenzio Sepe, Dall'Enciclica "Fidei Donum" alla "Postquam Apostoli". Bilancio di 30 anni di impegno missionario dei sacerdoti diocesani, in Omnis terra, vol. 11, nº 35, 1993, pp. 86-91.
  • Giuseppe Pittau - Crescenzio Sepe, Identità e missione del sacerdote, Roma, Città Nuova Editrice, 1994, ISBN 88-311-7275-1.
  • Congregazione per il clero, Sacerdozio. Un amore più grande. Symposium internazionale in occasione del XXX anniversario della promulgazione del decreto conciliare Presbyterorum ordinis. Introduzione di José T. Sanchez e Crescenzio Sepe, Milano, San Paolo Edizioni, 1996, ISBN 88-215-3142-2.
  • Francesco M. Calveri, La memoria dei papi: medaglie dalle origini al giubileo del 2000. Presentazione di Crescenzio Sepe. Testi di Aldo Carotenuto, Cecilia Mazzetti di Pietralata, Francesco Sisinni; coordinamento: Livia Azzinnari Prezzo, Roma, Tiellemedia, 1999, ISBN 88-87604-04-5.
  • Crescenzio Sepe, Il giubileo. Celebrazione dell'amore di Dio, Grafitalica, 2000, ISBN 88-87773-43-2.
  • Alfredo Marranzini, Verso il Padre della misericordia. Presentazione di Crescenzio Sepe, Città del Vaticano, L'Osservatore Romano, 2000, ISBN 88-86811-20-9.
  • Crescenzio Sepe, Un " santuario della memoria" della Chiesa missionaria dal 1622 ad oggi, in Omnis terra, vol. 20, nº 70, 2002, pp. 8-9.
  • Crescenzio Sepe, Il vangelo del giubileo. La Chiesa sui sentieri del terzo millennio, Città del Vaticano, Urbaniana University Press, 2003, ISBN 88-401-4006-9.
  • Crescenzio Sepe, Rapporto sulla missione (2002-2006), Napoli, Edizioni Dehoniane Bologna, 2007, ISBN 88-10-10485-4.
  • Crescenzio Sepe, Dio disse: Facciamo l'uomo...: lectio divina, Napoli, Casa editrice cattolica Ecclesiae Domus, 2007, ISBN 88-902044-5-1.
  • La speranza oggi, un bene fragile e raro. Studi sull'enciclica Spe salvi. Presentazione Crescenzio Sepe, Napoli, ECS, 2008.
  • Crescenzio Sepe, Non rubate la speranza, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2008, ISBN 978-88-04-58092-8.
  • Crescenzio Sepe - Erri De Luca, Dialogo con la città. Crescenzio Sepe dialoga con Erri De Luca, Napoli, Dante & Descartes, 2008, ISBN 88-6157-050-X.
  • Crescenzio Sepe - Francesco De Simone, Questioni di fede. Interrogativi posti al Vescovo, Milano, San Paolo Edizioni, 2011, ISBN 88-215-7129-7.
  • Crescenzio Sepe - Carmine Matarazzo, Il carisma della purezza nella stagione della "nuova evangelizzazione". Lectio magistralis. Tempio della Regina dei Gigli San Giorgio a Cremano - 30 ottobre 2012, San Giorgio a Cremano (Na), Editrice Lilium, 2013.

Lettere pastorali[modifica | modifica wikitesto]

  • Crescenzio Sepe, Il sangue e la speranza. Messaggio alla diocesi, Napoli, Arcidiocesi di Napoli, 2006.
  • Crescenzio Sepe, Piano Pastorale Diocesano: Organizzare la Speranza, Napoli, Arcidiocesi di Napoli, 2008.
  • Crescenzio Sepe, "Dove possiamo comprare il pane?". Lettera pastorale, Napoli, Arcidiocesi di Napoli, 2009.
  • Crescenzio Sepe, Giubileo per Napoli. Non chiudete le porte alla speranza. Lettera pastorale, Napoli, Luciano Editore, 2010.
  • Crescenzio Sepe, Per amore del mio popolo. Lettera pastorale per la chiusura del Giubileo alla Chiesa e alla città di Napoli, Napoli, Arcidiocesi di Napoli, 2011.
  • Crescenzio Sepe, Per amore del mio popolo... non tacerò. Lettera pastorale. Giubileo: parola alla Diocesi e alla Città, Napoli, Arcidiocesi di Napoli, 2012.
  • Crescenzio Sepe, Lettera pastorale "Canta e Cammina". Una Chiesa adulta per una società responsabile, Napoli, Arcidiocesi di Napoli, 2013.
  • Crescenzio Sepe, Lettera pastorale "Dar da mangiare agli affamati". La Chiesa di Napoli in cammino per la missione, Napoli, Verbum Ferens srl, 2014.
  • Crescenzio Sepe, Lettera pastorale "Dar da bere agli assetati". Sete di Dio e di umanità, Napoli, Verbum Ferens srl, 2015.
  • Crescenzio Sepe, Lettera pastorale "Vestire gli ignudi". Avvolgerli di tenerezza e dignità, Napoli, Verbum Ferens srl, 2016.
  • Crescenzio Sepe, Lettera pastorale "Accogliere i pellegrini". Una missione di drammatica attualità, Napoli, Verbum Ferens srl, 2017.
  • Crescenzio Sepe, Lettera pastorale "Visitare gli infermi", Napoli, Verbum Ferens srl, 2018.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 19 novembre 1988[9]
Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie)
— 14 dicembre 2006[10]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa Savoia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa Savoia)
— 2014[11]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ordine dell'Amicizia (Armenia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia (Armenia)
«Per il suo significativo contributo al rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Armenia e Santa Sede e per la conservazione dei valori spirituali.»
— 4 aprile 2015
Balì Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Balì Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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