Cratere Shackleton

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Cratere Shackleton
Tipo Crater
Satellite naturale Luna
De gerlache shackleton sverdrup crater.jpg
Il cratere Shackleton
Dati topografici
Coordinate 89°40′12″S 129°46′48″E / 89.67°S 129.78°E-89.67; 129.78Coordinate: 89°40′12″S 129°46′48″E / 89.67°S 129.78°E-89.67; 129.78
Maglia LQ-30 (in scala 1:2.500.000)

LAC-144 (in scala 1:1.000.000)

Diametro 20,92 km
Localizzazione
Cratere Shackleton
Mappa topografica della Luna. Proiezione equirettangolare. Area rappresentata: 90°N-90°S; 180°W-180°E.

Lo Shackleton è un cratere meteoritico che si trova nei pressi del polo sud lunare, intitolato all'esploratore Ernest Shackleton. Con una distanza tra il proprio centro e il polo sud di poco superiore ai 10 km, è il cratere più meridionale della Luna. Il polo geografico è posto sulla cresta del cratere.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il suo diametro è di circa 21 km e la sua profondità di 4,2. Data la minima inclinazione dell'orbita lunare dall'eclittica, solo 5°, il suo interno è continuamente immerso nell'oscurità, al contrario delle vette distribuite lungo il bordo, colpite dal sole per l'80-90 % del tempo.[1]

La continua mancanza di luminosità mantiene la temperatura interna costantemente al di sotto dei 90 K (-183 °C), ed è possibile che al suo interno vi si trovi un deposito di ghiaccio.[2].

Esplorazione[modifica | modifica wikitesto]

L'osservazione dal punto di vista terrestre rimane difficile, data la sua posizione, ragion per cui mappe dettagliate sulle zone polari lunari sono state rese attuabili solo con l'utilizzo di sonde. Uno spettrometro a bordo della sonda Lunar Prospector ha segnalato la presenza di acqua ghiacciata nella regione polare[3], strumento che si è poi andato a schiantare nel cratere Shoemaker.

Nel 2007, la sonda giapponese Kaguya ha fotografato gli interni del cratere per la prima volta, ma non è risultata nessuna significativa presenza d'acqua.

Potenziali utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

La temperatura e la costante presenza dei raggi solari sul bordo consentirebbero l'utilizzo di pannelli fotovoltaici, come è stato calcolato per varie zone lunari, rendendolo così un buon punto di allunaggio[4], oppure per il posizionamento di un telescopio ad infrarossi.[5]

Un'altra idea della NASA sarebbe quella di costruire una base fissa, data la non estrema escursione termica[6].

Nei media[modifica | modifica wikitesto]

È il punto di allunaggio dell'Apollo15 nella serie ucronica "For all Mankind".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Physical Environment of the Lunar South Pole from Clementine data: Implications for Future Exploration of the Moon" Lunar and Planetary Science Conference, vol. 26. p. 1339–1340.
  2. ^ "Lack of Exposed Ice Inside Lunar South Pole Shackleton Crater" Archiviato il 13 maggio 2009 in Internet Archive.
  3. ^ Fluxes of Fast and Epithermal Neutrons from Lunar Prospector
  4. ^ "Ideal Landing Sites near the Lunar Poles" 35th Lunar and Planetary Science Conference. League City, Texas. Retrieved 2009-05-13.
  5. ^ [1] 34th COSPAR Scientific Assembly, The Second World Space Congress. Houston, Texas. Retrieved 2009-05-13.
  6. ^ La mappa del polo sud della Luna Dove sbarcheranno gli astronauti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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