Craig Harrison

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Craig Harrison
L115A3 sniper rifle.jpg
L'L115A3 Long Range Rifle di Harrison
1974
Nato aCheltenham, Gloucestershire
Dati militari
Paese servitoRegno Unito Regno Unito
Forza armataFlag of the British Army (1938-present).svg Esercito Inglese
Armacavalleria
Specialitàcecchino
UnitàBlues and Royals cap badge.jpg Blues and Royals
RepartoFlag of the British Army (1938-present).svg Household Cavalry
Anni di servizio1990 - 2014
GradoArmy-GBR-OR-04.svg Caporale
GuerreGuerra d'Iraq
Guerra in Afghanistan
Altre caricheScrittore
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Craig Harrison (Cheltenham, 1974) è un militare e scrittore britannico.

Harrison è noto per aver battuto con 2.475 metri il record di uccisione alla più lunga distanza per un tiratore scelto, colpendo due guerriglieri talebani nel novembre 2009 durante un'azione in Afghanistan; il record era in precedenza detenuto dal cecchino canadese Rob Furlong, che nel 2002 colpì un guerrigliero talebano durante l'Operazione Anaconda centrandolo a 2.430 metri (2.657 yarde) di distanza.

Giovinezza e arruolamento nell'esercito[modifica | modifica wikitesto]

Craig Harrison nasce nel 1974 a Cheltenham, nel Gloucestershire, figlio di due gestori di cani della Royal Air Force. Ultimo di due fratelli, i suoi genitori si separarono quando era molto giovane. Nel 1990, all'età di 16 anni, si è arruolato volontario nell'Esercito Inglese, servendo dapprima nell'Household Cavalry e poi nel Blues and Royals.

Dettagli del record durante la guerra in Afghanistan[modifica | modifica wikitesto]

Harrison, caporale e cecchino dell'Household Cavalry, stava partecipando alla guerra in Afghanistan. Nel novembre 2009, durante un'operazione di ricognizione a sud di Musa Qala Harrison intravide due mitraglieri talebani a 2.462 m (1,53 miglia) di distanza; sparò pertanto con il suo fucile di precisione L115A3, colpendo il primo talebano allo stomaco, centrandolo ad una distanza di 2.475 metri. Dopodiché colpì il secondo talebano al fianco dopo che egli aveva preso il fucile, riuscendo anche a distruggere una mitragliatrice RPK.

In seguito Harrison uccise altri 12 talebani e ne ferì 7 e, qualche mese dopo, rimase coinvolto in un'imboscata nella provincia di Helmand nel corso della quale venne lievemente ferito alla testa. Tornato nuovamente in servizio, Harrison rimase coinvolto in un attentato quando un veicolo incappò in una bomba artigianale; in tale circostanza Harrison subì fratture ad entrambe le braccia. Venne quindi inviato in Inghilterra per essere curato; tornò nuovamente in servizio dopo il completo recupero alle sue braccia, sebbene abbia perso il talento di cecchino.

Attraverso i calcoli si è determinato che i proiettili restarono in volo per circa 3 secondi e Harrison dichiarò che le condizioni ambientali erano ottime, senza vento, con un clima mite e chiara visibilità.

Carriera post militare[modifica | modifica wikitesto]

Tornato nel Regno Unito dopo il servizio in Afghanistan, a Harrison venne diagnosticato lo stress da combattimento e nel 2014 si congeda con onore. Harrison ha ricevuto un risarcimento di 100.000 sterline dal Ministero della Difesa britannico che non ha impedito che i media rivelassero la sua vera identità in alcune interviste, mettendo lui e la sua famiglia a rischio di vendette da parte dei simpatizzanti di Al-Qaeda. Ha quindi dovuto trasferirsi in altra località e la moglie ha perso il lavoro. Harrison è stato congedato in malattia permanente.

Harrison ha scritto The Longest Kill, basato sulla sua giovinezza e sulla sua carriera militare.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Tanya e ha avuto una figlia.

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