Cotile

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1leftarrow.pngVoce principale: Osso iliaco.

Cotile (Acetabolo)
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Vista anteriore dell'osso iliaco: si notano la cavità acetabolare e il legamento acetabolare trasverso
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Faccia esterna dell'osso dell'anca: il cotile è il punto di fusione di ileo, ischio e pube
Anatomia del Gray subject #57 19
Sistema Sistema scheletrico
Tipo Cavità articolare
Ossa in contatto Osso iliaco
MeSH Acetabulum
A02.835.232.043.825.108

Il cotile o acetabolo è un incavo osseo con forma a scodella situato sulla faccia esterna dell'osso iliaco, in corrispondenza della porzione media.

Formato dalla fusione delle tre ossa che formano nell'adulto l'osso dell'anca, porta a considerare i punti di fusione di esse. Specialmente quello fra ischio e pube è ben visibile sotto forma della incisura dell'acetabolo, convertita in foro dal passaggio a ponte del labbro glenoideo, che amplia la cavità glenoidea nell'articolazione coxofemorale.

La cavità, delimitata dal margine dell'acetabolo o ciglio cotiloideo, presenta una porzione superiore, semicircolare, la faccia semilunata, che si articola con la testa del femore e una porzione profonda, costituita da una cavità quadrilatera, la fossa dell'acetabolo, punto in cui prende inserzione il legamento rotondo del femore, che si porta alla fovea capitis della testa del femore. Nel cotile ruota la testa del femore dando luogo all'articolazione dell'anca (più propriamente detta coxofemorale).

La storia della chirurgia del cotile[modifica | modifica sorgente]

Solo dalla fine degli anni cinquanta la chirurgia ricostruttiva ha iniziato ad affrontare le problematiche legate al cotile: fino a quel periodo, infatti, le lesioni del bacino venivano trattate incruentemente, limitandosi ad alcune forme elementari di ricostruzioni in seguito a fratture della parete posteriore del cotile.

La chirurgia del cotile inizia nel 1955 con Robert Judet che, iniziando dapprima a studiare le fratture del versante posteriore e poi quelle anteriori, ha classificato le stesse in tipi e sottotipi, ponendo così le basi di un trattamento con lo scopo di restituire alla sfera acetabolare la sua forma anatomica.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Anastasi, et al., Trattato di anatomia umana, vol. 1, 4ª ed., Milano, Edi.Ermes, 2006, pp. 223-225, 240-242, ISBN 978-88-7051-285-4.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]