Costituzione della Repubblica Romana

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Garibaldi durante l'assedio francese della Repubblica Romana. Dipinto di George Housman Thomas.

La Costituzione della Repubblica Romana fu approvata il 3 luglio 1849, mentre l'esercito francese assediava Roma per riportare Pio IX sul trono. Il documento originale (con le firme autografe dei deputati dell'Assemblea Costituente), dopo la caduta della Repubblica, fu conservato da Giovanni Pennacchi, rappresentante alla Costituente per la provincia di Spoleto, e, dopo la sua morte nel 1883, fu depositato presso la Biblioteca Augusta di Perugia, dove è attualmente custodito.

L'elaborazione della carta costituzionale fu opera di una commissione apposita e venne presentata per essere discussa a partire dal 17 aprile 1849 dal deputato Cesare Agostini.

Si tratta di uno dei documenti costituzionali più democratici e laici per i tempi in cui fu scritto. L'innovazione più importante e significativa [senza fonte] è quella che sopprime la condizione privilegiata della religione cattolica come religione di Stato, e afferma il principio per cui la fede religiosa è irrilevante per l'esercizio dei diritti civili e politici. Il testo è costituito da otto paragrafi di principi fondamentali e da sessantanove articoli raggruppati sotto otto titoli più alcune disposizioni contingenti contenute negli articoli 65-69. Si tratta, dunque, di un testo breve, di principi e norme di carattere generale, formulati per lo più in modo limpido e con termini semplici: una costituzione in gran parte valida per il secolo successivo, almeno nelle sue linee essenziali. Infatti, la Costituzione della Repubblica Romana del 1849 è molto simile alla Costituzione della Repubblica Italiana del 1948.[1]

Gli otto titoli nei quali era articolata la versione definitiva del 3 luglio erano:

  1. Dei diritti e dei doveri dei cittadini
  2. Dell'ordinamento politico
  3. Dell'assemblea
  4. Del consolato e del Ministero
  5. Del Consiglio di Stato
  6. Del potere giudiziario
  7. Della forza militare
  8. Della revisione della Costituzione

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Di Benedetto, Claudio Rendina, Storia di Roma moderna e contemporanea, Newton Compton Editori, Roma, ISBN 88-541-0201-6.
  • Gianluca D'Elia-Daniele Sini, La Costituzione della Repubblica romana (1-3 luglio 1849) : filologia del manoscritto perugino, Estr. da: Dallo Stato della Chiesa al Regno d'Italia : fonti per la storia del biennio 1860-1861, a cura di Attilio Bartoli Langeli e Daniele Sini, Perugia, DSPU, 2011, PP. 384-402.
  • Le raccolte documentarie Museo Storico del Risorgimento Umbro e RIS. : 1831-1911 : inventario, a cura di Gianluca D'Elia, coordinamento scientifico di Francesca Ciacci, Perugia, Soprintendenza archivistica per l'Umbria, 2012, ISBN 978-88-95436-23-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]