Costituzione dell'India

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
India
Coat of arms

Questa voce è parte della serie:
Politica dell'India









Altri stati · Atlante

La Costituzione dell'India (in hindi भारतीय संविधान, in inglese Constitution of India) è la legge fondamentale del paese, che stabilisce i principi politici fondamentali, la struttura, le procedure, i diritti e i doveri del governo e dei cittadini.

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta della più lunga Costituzione scritta di un paese indipendente del mondo, con 450 articoli in 22 parti, oltre a 12 norme aggiuntive e 114 emendamenti, per un totale di 117369 parole nella versione in lingua inglese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Costituzione fu adottata dall'Assemblea Costituente indiana il 26 novembre 1949 ed entrò in vigore il 26 gennaio 1950. La data del 26 gennaio fu scelta in ricordo della Dichiarazione d'Indipendenza adottata dal Congresso nazionale indiano nel 1930 e da allora coincide ogni anno con il Republic Day.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sudhir Krishnaswamy, Democracy and Constitutionalism in India (New Delhi: Oxford University Press, 2011).
  • Pratap Bhanu Mehta, “The Inner Conflict of Constitutionalism: Judicial review and the Basic Structure,” in Zoya Hasan et al. (eds.), India’s Living Constitution (New Delhi: Permanent Black, 2002).
  • Granville Austin, Working a Democratic Constitution: A History of the Indian Experience (New Delhi: Oxford University Press, 1999).
  • Madhav Khosla, The Indian Constitution (New Delhi: Oxford University Press, 2012).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN185117630 · LCCN: (ENn85014503 · NLA: (EN36552086